Politica - 23 ottobre 2026, 07:08

Bordighera, gli hotel del Capo e Duarte verranno trasformati in unità abitative (Foto)

Sbarca in commissione consiliare lo svincolo alberghiero

L'hotel del Capo e l'hotel Duarte a Bordighera diventeranno immobili residenziali. Ieri pomeriggio, in commissione consiliare per l’Urbanistica, i LL.PP. e l’Ambiente è, infatti, stato discusso lo svincolo da strutture alberghiere dei due immobili.

"Si tratta della struttura all'ingresso del centro storico che aveva già uno svincolo nel 2013 ma non è stato attuato perché era troppo oneroso" - viene illustrato in commissione riferendosi allo svincolo dell'hotel del Capo e alla modifica di due aiuole comunali in fregio all'immobile - "Non presenta le caratteristiche necessarie per essere riadeguata a struttura alberghiera perché è all'interno del centro storico, non rispetta determinate caratteristiche di abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre all'intervento sulla struttura alberghiera il soggetto attuatore dovrà intervenire anche su un'aiuola, dove c'è la Scibretta, per poter migliorare l'accesso al box auto, che cercherà di ampliare portando via otto unità. Il problema è che vogliamo che l'essenza non corra alcun pericolo. Rispetto alla versione depositata, abbiamo pensato di aggiungere due precisazioni: richiamare la relazione che a suo tempo era stata fatta dal servizio giardini del comune di Bordighera dove viene precisato che prima di fare qualsiasi intervento su questa aiuola dovranno essere richieste autorizzazioni ministeriali come previsto dalle vigenti norme; nel dispositivo della delibera di precisare che tutti gli interventi di modifica di aiuola e dei siti limitrofi all'esemplare arboreo potranno avvenire esclusivamente al termine dell'iter autorizzativo previsto dalla vigente normativa subordinatamente all'acquisizione di tutti i pareri rilasciati da competenti terzi e sovraordinati e dovranno essere seguiti nel pieno rispetto delle precauzioni e indicazioni fornite dagli stessi".

"Abbiamo richiesto un approfondimento su questi due punti, innanzitutto sul lato normativo perché la pratica è stata inoltrata per inserire l'albero all'interno dell'elenco degli alberi monumentali" - sottolinea il sindaco Marzia Baldassarre - "Questo ha anche un secondo fine: quello di un'ulteriore tutela e di preservazione a questo intervento che si intende realizzare sull'immobile. Rinforza la tutela, che crediamo sia dovuta. Non abbiamo dubbi di pensare che non venga rispettata. Abbiamo fatto perizia tecnica e abbiamo accelerato l'istanza di prescrizione nella lista degli alberi monumentali in modo tale che ci sia un ulteriore controllo".

"L'istanza era stata presentata da Italia Nostra per inserire questa meravigliosa pianta, che tutti i cittadini vogliono che venga salvata da eventuali scempi" - sottolinea l'assessore Massimiliano Bassi - "Che non vengano causati motivi per i quali la pianta possa soffrire. Era già stato fatto, quest'estate, insieme all'ufficio giardini un contradittorio con il tecnico di parte, come sondaggio, abbiamo avuto una relazione che è stata allegata".

"Immagino che nella relazione dell'agronomo vi sia scritto che l'operazione non recherà danni alla pianta. Oltre al sopralluogo con gli uffici, in contradditorio, l'ente ha fatto aa sua volta una controverifica per comprendere se quanto scritto dal tecnico di parte corrisponde a quello che realmente può succedere o non succedere?" - chiede Giacomo Pallanca - "Come ente pubblico, visto che sta facendo un'azione di tutela verso questa pianta, dovrebbe fare una contro perizia che magari va nel segno del tecnico Anfosso oppure, contrariamente, dice che non può essere fatto in un metro ma in trenta centimetri a prescindere che sia monumentale o no. Secondo me andrebbe fatta dall'ente, in contradditorio, una contro perizia. Il monumentale è un vincolo suppletivo che viene messo per il valore stesso della pianta ma proprio in ottica di questo vincolo, in questa fase, bisogna capire bene se quello scritto dal tecnico Anfosso è tutto corretto oppure no. L'entrata di via Balilla viene modificata a livello progettuale? Essendo una zona compressa, sarà piena di radici. Il muro, che c'è all'ingresso di via Balilla, sarà in pietra? A questo punto il muro di contenimento della pianta potrebbe essere rifatto completamente?".

"Il 20 agosto, l'ufficio giardini ha dato un parere di competenza con il riferimento all'istanza del permesso di costruire e per quanto riguarda l'interferenza delle opere" - fa sapere l'assessore Massimiliano Bassi - "Presa visione degli elaborati integrativi forniti dall'ufficio di edilizia privata, contenenti la relazione tecnica- agronomica a seguito di sondaggi di verifica di presenza radicale. L'ha visto l'ufficio giardini che ha rilasciato parere favorevole  per quanto di competenza sulla realizzazione del garage interrato con il rispetto di precise prescrizioni: ogni scavo dovranno essere eseguiti con idonei strumenti, dove possibile a mano, mediante piccone o palazappa; qualora si incontrassero delle radici di ridotte dimensioni, due o tre centimetri, dovranno essere mantenute, protette e scostate delicatamente. In caso di intercettazioni di radici strutturali risulta necessaria la sospensione dei lavori. Dovranno essere adottate strutture di protezione delle radici al fine di evitare l'interferenza futura tra il manufatto e il ficus. Per tutta la durata dei lavori di scavo e di realizzazione messa in terrata dovrà esserci il supporto tecnico di un dottore agronomo o forestale abilitato, il quale dovrà redigere un'apposita relazione giornaliera con ampia documentazione fotografica. Rispetto del regolamento comunale per la tutela del patrimonio arboreo e della città di Bordighera approvato con la delibera, tutte le attività di scavo verranno svolte previa comunicazione al fine di consentire i sopralluoghi necessari per la verifica del rispetto delle prescrizioni. La salvaguardia del patrimonio arboreo dovrà essere parte centrale delle attività di ristrutturazione. Noi abbiamo già dato delle indicazioni. C'è già un progetto su come diventerà l'hotel: vi saranno otto unità abitative".

In commissione si è parlato anche dello svincolo dell’hotel Duarte, ex Enrica: "Riguarda l'albergo situato in via Noaro, agli ultimi piani dell'edificio, chiuso da anni, che effettivamente ha grosse problematiche ad essere adeguato in un albergo attuale. E' quasi impossibile adeguarlo perché il vano scale è in parte interessato da altre proprietà, non si può allargare la scala che non è idonea all'abbattimento delle barriere architettoniche e quindi viene richiesto lo svincolo per essere poi trasformato in residenze come è già in gran parte dell'edificio. Non è stato ad oggi presentato un progetto, ha, quindi, tempo un anno per farlo".

"Nel modificare da alberghiero a residenziale deve poi garantire i posti auto pertinenziali" - chiede il consigliere comunale di maggioranza Pietro Paolo 'Pierpaolo' Guglielmi - "I posti auto pertinenziali, in caso non riuscisse a realizzarli, monetizza? E se sì, siamo obbligati ad accettare la monetizzazione? E' un vincolo?".

"E' prevista la monetizzazione" - viene risposto in commissione - "La condizione è che si trovi un'area a 500 metri di distanza da destinare all'appartamento. Altrimenti, nel caso in cui non dovesse trovarla, dieci mila euro a ogni unità".

Le due pratiche di urbanistica, approvate favorevolmente dalla maggioranza mentre la minoranza si è astenuta, dovranno poi essere approvate in consiglio comunale.