Il Comune di Sanremo conferma il sostegno economico alla scuola dell'infanzia paritaria Sacro Cuore di Gesù di Bussana, stanziando un contributo straordinario di 9.457 euro per l'anno scolastico 2025/2026. La misura è contenuta nella proposta di deliberazione della Giunta comunale numero 322 del 5 ottobre 2026, dedicata alle misure di sostegno economico per le scuole paritarie. Il provvedimento punta a contribuire alla gestione della struttura, che rappresenta l'unica scuola dell'infanzia paritaria non statale periferica presente sul territorio cittadino. Un servizio rivolto alle famiglie della frazione e che, anche per l'anno scolastico in corso, continua a svolgere la propria attività educativa.
A motivare l'intervento dell'amministrazione è anche il numero degli iscritti: sono 26 i bambini che frequentano la scuola Sacro Cuore di Gesù di Bussana nell'anno scolastico 2025/2026. Il contributo si inserisce in una linea di sostegno già adottata negli anni precedenti, con stanziamenti dello stesso importo per le annualità 2023/2024 e 2024/2025. La Giunta ha ritenuto quindi opportuno proseguire anche quest'anno con l'erogazione delle risorse, considerate le caratteristiche del servizio e la presenza della struttura nel territorio periferico cittadino. La spesa trova copertura nel Bilancio 2026, al capitolo 128010, destinato agli interventi per le scuole materne autonome.
Il finanziamento è tuttavia legato a una serie di impegni che la scuola dovrà rispettare. Tra questi figurano la continuità del servizio, senza interruzioni non previste dal calendario scolastico, e l'osservanza delle disposizioni di legge che regolamentano il funzionamento delle scuole dell'infanzia paritarie. Particolare attenzione viene riservata anche alla refezione scolastica: dovrà essere garantito a tutti i bambini un pasto completo, secondo la tabella sintetica concordata con il servizio scuola e approvata dall'Asl competente. Il prezzo della mensa, inoltre, non potrà superare quello stabilito dal Comune di Sanremo per le scuole dell'infanzia statali.
Tra le condizioni previste dalla deliberazione rientrano anche il rispetto della normativa contrattuale per il personale dipendente, in base al contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e agli eventuali accordi integrativi, e la garanzia di un'accoglienza senza distinzioni o discriminazioni. La scuola dovrà inoltre attenersi ai principi di uguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta e partecipazione, oltre a garantire efficienza, efficacia, cortesia, tutela, trasparenza e riservatezza. Si tratta di indicazioni che accompagnano l'erogazione del contributo pubblico e che definiscono le condizioni per assicurare un servizio educativo adeguato alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie.