Sport - 18 ottobre 2026, 17:00

Sanremese-Sestri Levante, ai matuziani basta il gol di Cheshmedjiev: balzo importante in classifica

Buona prova per gli uomini di Festa che confermano il feeling positivo tra le mura amiche del Comunale

SANREMESE-SESTRI LEVANTE 1-0 
MARCATORE: Cheshmedjiev all'11
SANREMESE (3-4-2-1): Bohli; Grosso, Palella, Klimavicius, Monticone (cap.), Rota, Cipriani, Andreis, Usai, Nguegang, Cheshmedjiev. A disp.: Licata, Di Fino, Costantino, Ganz, Melis, Cavaliere, Osuji, Girgi, Appiah. All. Festa (squalificato).
SESTRI LEVANTE (3-4-2-1): Musio; Pani, Pallavicini, Stefanelli, Garzia, Piazza (cap.), Attuoni, Romanengo, Jebbar, Porfirio Antunes, Islam. A disp.: De Sousa, Giammarresi, Pastore, Anzalone, Lamberi, Bruni, Bruzzo, Lettieri, Bartoli. All. Pastorino.
ARBITRO: Paul Aka Iheukwumere dell’Aquila.
ASSISTENTI: Luigi Fabrizio D’Orto di Busto Arsizio e Riccardo Zebini di Rovigo.

La Sanremese supera il Sestri Levante per 1-0 e conquista una vittoria importante al termine di una gara nella quale i matuziani hanno saputo indirizzare il risultato già nel primo tempo, gestendo poi il vantaggio nella ripresa. A decidere la sfida del Comunale è stato Cheshmedjiev, autore della rete all'11' del primo tempo con una potente conclusione dalla distanza che non ha lasciato scampo a Musio. La squadra biancazzurra ha mostrato una buona organizzazione, soprattutto nella prima frazione, concedendo poco agli avversari e riuscendo a costruire diverse occasioni per trovare il raddoppio. Nella seconda parte della gara, il Sestri Levante ha provato ad aumentare la pressione, ma ha incontrato le difficoltà di una Sanremese attenta e pronta a ripartire. A tenere in partita i Corsari ci ha pensato soprattutto il portiere Musio, protagonista di interventi di grande livello. Alla fine, però, il risultato non è cambiato: i tre punti sono della Sanremese.

L'avvio di gara ha visto subito un episodio che ha fatto discutere i padroni di casa. Al 2', una progressione di Nguengang sulla destra si è conclusa con l'intervento di Piazza in area, ma per l'arbitro non c'erano gli estremi per concedere il calcio di rigore. Al 6' è stato invece il Sestri Levante a farsi vedere con un calcio d'angolo battuto da Garzia: il pallone ha attraversato tutta l'area senza trovare un compagno pronto alla deviazione verso la porta difesa da Bohli. La Sanremese ha preso progressivamente le misure agli avversari, aumentando la propria presenza nella metà campo ospite. All'11' è arrivato il gol che ha sbloccato la partita: Cheshmedjiev ha raccolto l'occasione per calciare dalla distanza, lasciando partire una conclusione potente che ha superato Musio. Una rete pesante, firmata da un giocatore che si sta confermando sempre più decisivo in questo avvio di stagione.

Dopo il vantaggio, i matuziani hanno dato l'impressione di avere il controllo della gara, riuscendo a limitare le iniziative del Sestri Levante. Al 20' gli ospiti non erano ancora riusciti a impensierire seriamente Bohli, mentre la Sanremese continuava a muoversi con ordine. Al 25' Andreis ha provato a sorprendere la difesa avversaria con una conclusione dalla trequarti, deviata in calcio d'angolo. I Corsari hanno conquistato diversi corner, senza tuttavia riuscire a trasformarli in vere occasioni da gol. La prima frazione si è così chiusa con i padroni di casa avanti di una rete, dopo un minuto di recupero. La Sanremese è andata al riposo sull'1-0, forte di un vantaggio meritato e di una prestazione attenta, mentre al Sestri Levante è mancata la capacità di trovare spazi per mettere in difficoltà la retroguardia biancazzurra.

Nella ripresa il Sestri Levante ha provato a cambiare passo, inserendo Bartoli al posto di Pani già all'intervallo. Al 13' Porfirio ha messo in mezzo un traversone che ha attraversato tutta l'area senza trovare una deviazione utile. La Sanremese, però, ha risposto cercando di chiudere la partita. Al 17' Cheshmedjiev ha sfiorato la doppietta su punizione, trovando la risposta di Musio, che si è ripetuto poco dopo sul tentativo ravvicinato di Palella. Un doppio intervento decisivo per il portiere ospite, che al 18' si è superato ancora respingendo in calcio d'angolo una conclusione di Andreis diretta verso l'incrocio dei pali. Musio è stato il grande protagonista del tentativo di resistenza del Sestri Levante, capace di evitare un passivo più pesante in una fase nella quale i padroni di casa sembravano poter trovare il raddoppio da un momento all'altro.

Con il passare dei minuti, gli allenatori hanno fatto ricorso ai cambi per provare a modificare l'inerzia della partita. Il Sestri Levante ha inserito Bruzzo e Anzalone per Porfirio e Attuoni, mentre la Sanremese ha richiamato Klimavicius, sostituito da Costantino. Proprio quest'ultimo, al 31', ha avuto una grande opportunità per chiudere i conti: ottima discesa sulla destra e conclusione a botta sicura, ma Musio è riuscito ancora una volta a opporsi. Al 29' erano entrati Appiah e Ganz per Nguengang e Andreis, mentre al 33' Cavaliere ha preso il posto di Usai. Il Sestri Levante ha provato a rispondere al 30' con un colpo di testa di Bruzzo terminato alto, mentre al 35' Jebbar ha cercato la conclusione senza trovare lo specchio della porta. La partita è rimasta aperta, ma la Sanremese ha continuato a difendere con attenzione il proprio vantaggio.

Nel finale i padroni di casa hanno cercato di amministrare il risultato, senza rinunciare a qualche tentativo per mettere definitivamente al sicuro la vittoria. Al 38' Cheshmedjiev è stato ammonito, mentre al 43' Cipriani ha lasciato il posto a Di Fino. Il Sestri Levante ha insistito soprattutto negli ultimi minuti, cercando di sfruttare le iniziative sulle fasce e di portare palloni pericolosi in area. Al 48' un cross di Piazza è terminato fuori misura, senza creare ulteriori problemi alla difesa biancazzurra. Dopo cinque minuti di recupero, l'arbitro ha decretato la fine dell'incontro. La Sanremese ha così potuto festeggiare il successo per 1-0, grazie alla rete di Cheshmedjiev e a una prestazione complessivamente solida, nella quale sono emerse sia la capacità di creare occasioni sia quella di resistere alla pressione avversaria. Per i matuziani arriva una vittoria preziosa, maturata in una gara combattuta fino all'ultimo pallone.