“Un passo che credo profondamente rappresenti l'anima, la storia e i valori della nostra comunità”, afferma il sindaco Germano Bignotti. “Solferino rappresenta l'atto di nascita del diritto internazionale umanitario e del movimento della Croce Rossa. Fu proprio qui, nel 1859, che dal dolore della battaglia avvenuta nella Seconda Guerra d’Indipendenza e dall'intuizione di Henry Dunant prese forma quel celebre ‘Tutti fratelli’ che ha cambiato la storia della civiltà e da cui sono nate le Convenzioni di Ginevra”.
Il tema delle norme giuridiche internazionali che, in tempo di conflitto armato, limitano l'uso della violenza e proteggono le persone che non partecipano o non prendono più parte alle ostilità è dal 1970 al centro delle attività dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo, punto di riferimento mondiale per la promozione e l'insegnamento di questi principi.
Attraverso la sua quotidiana opera di formazione rivolta a militari, diplomatici e operatori umanitari di tutto il mondo, l'Istituto guarda sia all’attualità sia al futuro. Tra le iniziative più recenti figura la tavola rotonda organizzata a settembre nella storica sede di Villa Ormond, durante la quale sono state affrontate le sfide poste dalla combinazione di metodi di guerra tradizionali e moderni, come droni, intelligenza artificiale e capacità cibernetiche, nei conflitti armati internazionali e non internazionali.
“Conferire questo riconoscimento a un ente di tale prestigio significa sancire ufficialmente un legame ideale fortissimo: l'azione di Sanremo è la naturale prosecuzione di ciò che Solferino è ed è chiamata a rappresentare nel mondo”, aggiunge il sindaco Bignotti.
A margine del conferimento, il generale Giorgio Battisti, presidente dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, ha dichiarato: “È un onore per l’Istituto che presiedo ricevere la cittadinanza di Solferino, luogo al quale saremo da oggi legati non solo idealmente. Villa Ormond a Sanremo è un moderno hub per lo studio e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dove trovano spazio esperti di alto livello e giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo”.