La saggistica femminile esce dall'ambito domestico per scardinare gli stereotipi delle narrazioni ufficiali e proporre una visione inedita della storia dell'umanità. Nei mesi di ottobre e novembre, la Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera ospiterà due conferenze dedicate alla figura femminile nei secoli e alla sua storia nascosta.
Gli incontri, curati da Luisa Vicinelli del collettivo Le Matriarcali, offriranno al pubblico un’importante occasione per approfondire l'apporto delle donne a una cultura fino a oggi declinata quasi esclusivamente al maschile, analizzando i testi di studiose che hanno lavorato al di fuori dei tradizionali circuiti accademici.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre alle ore 16:30 con la conferenza dal titolo "Strega! La domesticazione delle donne e la colonizzazione cristiana agli albori dell’età moderna". La caccia alle streghe in Europa è durata tre secoli, guidata dai processi dell’Inquisizione, ma l'incontro si propone di esaminare cosa abbia determinato questa follia collettiva e perché i libri di scuola non le dedichino uno spazio adeguato. Verranno prese in esame le recenti letture storiche, economiche e sociali che collocano il "Tempo dei roghi" ben oltre la semplice pazzia, ripercorrendo la figura della strega dalle sue radici preistoriche e spirituali, con un focus bibliografico incentrato sui testi di Silvia Federici, Max Dashu, Laura Cherubini e Margaret Murray.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 26 novembre, sempre alle ore 16:30, intitolato "Pre(i)storia. La civiltà matriarcale prima della cronologia di guerra". Le nuove scoperte archeologiche e i moderni sistemi di datazione restituiscono una narrazione del passato lontana dagli stereotipi patriarcali. Verranno presi in esame i valori sociali e spirituali che hanno permesso all'umanità di vivere in pace per millenni prima dell'avvento del "Big Man", il capo clan e degli eserciti, ponendo la domanda cruciale se sia possibile riattivare quella visione del mondo per cambiare un futuro oggi minacciato da guerre e ingiustizie. I riferimenti bibliografici dell'incontro attingeranno alle opere di Catherine Claude, Heide Goettner-Abendroth, Judy Grahn e Judy Foster.
La relatrice Luisa Vicinelli, femminista matriarcale, studia da circa vent’anni l'esistenza delle società matriarcali del passato e del presente per integrarne la memoria nel movimento di liberazione delle donne. Traduttrice di testi fondamentali, tra cui opere di Silvia Federici, Heide Goettner-Abendroth e Vicki Noble, la relatrice fa parte del collettivo Le Matriarcali, realtà che attraverso il blog ufficiale lematriarcali.it, i canali social e l'attività divulgativa diffonde in Italia gli Studi Matriarcali moderni per stimolare analisi critiche e promuovere nuove visioni sociali.
L'ingresso a entrambi gli incontri in programma alla Biblioteca Civica di Bordighera è libero e aperto a tutta la cittadinanza.