Eventi - 12 ottobre 2026, 07:11

Rally di Sanremo, inizia la settimana dei motori: la Città dei Fiori si prepara ad accogliere i campioni del rally nazionale e internazionale

La 73ª edizione del Rallye Sanremo sarà il momento decisivo del Campionato Italiano Assoluto Rally

Sanremo entra nella settimana più attesa dagli appassionati di rally. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre, la Città dei Fiori sarà al centro di una manifestazione che riunisce il meglio del rallismo italiano e importanti protagonisti della scena internazionale, confermando il legame storico tra il Ponente ligure e una delle discipline automobilistiche più spettacolari. Non ci sarà soltanto la gara moderna, chiamata ad assegnare il titolo italiano assoluto: il calendario proporrà anche il Rally Storico, la Coppa dei Fiori, il Rally delle Palme e il debutto del Sanremo Rally Electric. Un programma articolato, capace di coinvolgere vetture di generazioni differenti, piloti affermati, specialisti delle strade liguri e appassionati provenienti anche dall'estero.

Per cinque giorni, dunque, il rombo dei motori accompagnerà la vita cittadina e raggiungerà le strade dell'entroterra, dove curve, salite e cambi di ritmo metteranno alla prova equipaggi e vetture. Sanremo sarà il punto di riferimento logistico e scenografico della manifestazione, con partenza, arrivo, parco assistenza e riordini distribuiti in alcune delle sue aree più conosciute. A fare da cornice saranno anche Porto Sole, protagonista della prova spettacolo, e le strade montane che attraversano località simbolo del rally come San Romolo, Bajardo e Badalucco. Un appuntamento sportivo di grande richiamo che, secondo le stime illustrate dal presidente di Aci Ponente Ligure Sergio Maiga, punta a coinvolgere circa 10mila presenze complessive, con una macchina organizzativa di 350 addetti e oltre mille giornate di lavoro.

La sfida per il titolo italiano: Daprà e Avbelj sotto i riflettori

Il fulcro sportivo della settimana sarà il 73° Rallye Sanremo, settima e ultima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (CIAR). La gara assegnerà il titolo tricolore in una stagione che arriva all'appuntamento conclusivo con un duello particolarmente interessante tra Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, entrambi al volante di una Škoda. Per i due piloti la posta in palio sarà altissima: sulle strade del Ponente si deciderà chi potrà festeggiare il primo titolo assoluto nel campionato italiano. A rendere ancora più interessante la competizione ci sarà Andrea Crugnola, intenzionato a ripetere il successo ottenuto nel 2025, quando aveva preceduto Giandomenico Basso e Fabio Andolfi.

La gara matuziana avrà inoltre una valenza importante per gli altri protagonisti del campionato e per i trofei che accompagnano la stagione tricolore. Nel Campionato Italiano Rally Promozione, Andrea Nucita arriva con un bilancio particolarmente positivo, mentre il confronto nella categoria femminile vedrà nuovamente al centro dell'attenzione Asia Vidori e le altre protagoniste della stagione, dopo il titolo già conquistato da Sara Carra. Il Rallye sarà anche valido per il Trofeo Europeo Rally e per diversi trofei monomarca, tra cui le competizioni riservate alle Lancia Ypsilon HF Rally4 e Rally6, alla Toyota GR Yaris Rally Cup e alla Suzuki Rally Cup. Un insieme di sfide che renderà la gara interessante non soltanto per la classifica assoluta, ma anche per le numerose categorie al via.

Sabato la grande festa a Porto Sole

Il momento più spettacolare per il pubblico cittadino arriverà sabato 17 ottobre alle 15.00, quando Porto Sole ospiterà la prova spettacolo di 2,06 chilometri. Gli equipaggi partiranno da Pian di Nave alle 14.47 e raggiungeranno il porto turistico per affrontare un percorso studiato per offrire un confronto ravvicinato e coinvolgente, con le vetture impegnate in un tracciato urbano appositamente predisposto. Dopo il successo di pubblico registrato nell'edizione precedente, gli organizzatori hanno modificato il percorso inserendo anche la strada alle spalle di Gavagnin, con l'obiettivo di rendere la prova più scorrevole e spettacolare. È prevista inoltre una postazione per gli spettatori lungo la passeggiata Salvo D'Acquisto, in condizioni di sicurezza, mentre la prova sarà trasmessa in diretta Rai, garantendo alla città una vetrina televisiva di rilievo.

Terminato lo spettacolo in città, il rally si sposterà verso l'entroterra per le prime due prove cronometrate della giornata. Alle 18.04 è previsto il via della Carpasio-Ville San Pietro, lunga 14,70 chilometri, seguita alle 19.07 dalla Caravonica-Rezzo, di 24,83 chilometri. Sarà il primo banco di prova significativo per gli equipaggi che puntano al successo assoluto e per chi dovrà amministrare la propria posizione in ottica campionato. Le strade liguri, con i loro cambi di ritmo, i tratti tecnici e le condizioni che possono variare rapidamente, rappresenteranno un elemento decisivo. La prima giornata si concluderà con il rientro a Sanremo, il parco assistenza in via Adolfo Rava e il riordino notturno in piazza Colombo.

Domenica la resa dei conti sulle strade del Ponente

La giornata conclusiva, domenica 18 ottobre, inizierà alle 7.00 da piazza Colombo. Gli equipaggi dovranno affrontare due passaggi sulle tre prove speciali che rappresentano da sempre una parte importante della tradizione rallistica locale: Bignone, Vignai e Semoigo-Bajardo. La San Romolo-Ghimbegna, lunga 10,28 chilometri, sarà percorsa alle 7.49 e alle 12.37; la Ghimbegna-Badalucco, di 19,14 chilometri, alle 8.10 e alle 12.58; la Semoigo-Bajardo, di 7,39 chilometri, alle 10.03 e alle 14.51. Quest'ultima sarà la Power Stage, uno dei passaggi conclusivi più attesi e potenzialmente decisivi per il risultato sportivo.

Saranno prove che richiederanno concentrazione, precisione e capacità di gestire il ritmo per tutta la giornata. Gli equipaggi dovranno infatti affrontare una seconda tappa impegnativa, nella quale ogni errore potrebbe costare secondi preziosi e modificare gli equilibri della classifica. Nel corso della giornata sono previsti anche i rientri al parco assistenza di via Adolfo Rava e il riordino in piazza Colombo, prima del ritorno a Pian di Nave per l'arrivo ufficiale, fissato alle 16.30. In totale, il Rallye moderno si svilupperà su 410,80 chilometri complessivi, dei quali 153,43 cronometrati in undici prove speciali.

Il Rally Storico porta a Sanremo i grandi nomi internazionali

Accanto alle vetture moderne, una parte importante del programma sarà dedicata al 41° Sanremo Rally Storico, che quest'anno assume un rilievo internazionale grazie alla validità europea. La gara riporterà sulle strade del Ponente vetture che hanno scritto pagine significative della storia dei rally, accompagnate da piloti di grande esperienza e da specialisti delle competizioni storiche. Tra i nomi richiamati dal presidente Sergio Maiga figurano François Delecour, Bruno Thiry e Jari-Matti Latvala, protagonisti di diverse generazioni del rallismo internazionale e legati a vetture che hanno fatto la storia della disciplina. La presenza di questi equipaggi darà ulteriore prestigio alla manifestazione, offrendo agli appassionati l'occasione di vedere da vicino automobili e interpreti di una tradizione sportiva che continua ad attirare pubblico in tutto il mondo.

Il Rally Storico non sarà soltanto una rievocazione: la validità europea metterà in palio punti importanti e porterà in Riviera concorrenti impegnati nella lotta per le classifiche continentali. La concomitanza con la competizione nazionale renderà necessario distinguere le diverse classifiche, ma permetterà di concentrare a Sanremo un parterre di grande interesse. A completare il programma ci sarà la 40ª Coppa dei Fiori, manifestazione dedicata alla regolarità, che contribuirà ad ampliare ulteriormente la presenza di vetture e appassionati. Il risultato sarà una settimana in cui il rally si racconterà attraverso epoche, categorie e modalità di gara differenti, mantenendo al centro il patrimonio sportivo del territorio.

Debutta il Sanremo Rally Electric

Tra le novità più significative dell'edizione 2026 c'è la prima edizione del Sanremo Rally Electric, competizione dedicata alle vetture elettriche che segna un nuovo passaggio nell'evoluzione del motorsport. Sono annunciati 16 partecipanti e l'appuntamento porterà per la prima volta in Italia una competizione di questo tipo, secondo quanto illustrato dagli organizzatori. Le auto elettriche affiancheranno quindi le vetture moderne e storiche, mostrando un volto diverso del rally e offrendo un'occasione di confronto tra tecnologie e filosofie automobilistiche differenti. La novità testimonia la volontà di mantenere la manifestazione legata alle proprie radici, aprendola allo stesso tempo a nuove forme di competizione. Il pubblico potrà così seguire non soltanto le tradizionali vetture da rally e le auto che hanno segnato la storia della disciplina, ma anche una categoria che guarda alle trasformazioni del settore automobilistico. In una settimana già ricca di appuntamenti, il debutto delle elettriche contribuirà a rendere il programma ancora più vario e a rafforzare la dimensione di laboratorio sportivo del Rallye Sanremo.

Il Rally delle Palme coinvolge anche Bordighera

Il calendario si completerà domenica 18 ottobre con il 27° Rally delle Palme, che allargherà il coinvolgimento della manifestazione anche a Bordighera. La partenza e l'arrivo saranno ospitati in corso Italia, mentre Sanremo metterà a disposizione alcune delle proprie strutture operative, tra cui Santa Tecla per le verifiche e via Adolfo Rava per il parco assistenza. La gara prevede tre prove speciali da ripetere due volte, per 63,65 chilometri cronometrati su un percorso complessivo di 244,53 chilometri. Tra i tratti in programma figurano ancora la San Romolo-Ghimbegna, la Ghimbegna-Badalucco e la Semoigo-Bajardo, strade che metteranno alla prova gli equipaggi della competizione. Il Rally delle Palme avrà un peso particolare anche per la Coppa Rally di Zona 2, con un coefficiente 1,5 che renderà prezioso ogni risultato in vista della qualificazione alla finale nazionale di Lucca. La sua presenza conferma come il programma non si esaurisca nella gara tricolore, ma coinvolga un bacino ampio di piloti, team e appassionati, dai protagonisti dei campionati maggiori agli equipaggi che si confrontano nelle competizioni di zona.

Una settimana che coinvolge tutta la città

La macchina organizzativa è già al lavoro per allestire le diverse aree della manifestazione. Santa Tecla ospiterà direzione gara e sala stampa, via Adolfo Rava sarà il riferimento per il parco assistenza, piazza Colombo accoglierà i riordini e Pian di Nave sarà il palcoscenico delle partenze e degli arrivi. Porto Sole, invece, diventerà il punto di maggiore richiamo per la prova spettacolo di sabato. L'organizzazione coinvolgerà numerose strutture cittadine e richiederà un coordinamento puntuale per garantire lo svolgimento delle gare e la sicurezza del pubblico. L'impatto si estenderà anche alla viabilità. Le ordinanze comunali prevedono divieti di transito e sosta, rimozioni forzate e modifiche temporanee in diverse aree, tra cui piazzale Carlo Dapporto, lungomare Italo Calvino, via Adolfo Rava, lungomare Vittorio Emanuele II, corso Nazario Sauro e via Gavagnin. Sono previste inoltre limitazioni su alcune strade dell'entroterra interessate dalle prove e dalle attività legate alle competizioni. Residenti e automobilisti sono quindi invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e agli orari dei provvedimenti, in particolare tra il 14 e il 18 ottobre.

Sanremo capitale del rally

La settimana che si apre è destinata a lasciare il segno sul piano sportivo e promozionale. Il Rallye Sanremo sarà il giudice del campionato italiano, ma anche una vetrina internazionale per la città e per tutto il Ponente ligure. Le auto moderne si contenderanno il titolo tricolore, le storiche porteranno in Riviera piloti e vetture di grande prestigio, la Coppa dei Fiori valorizzerà la regolarità e il Rally Electric introdurrà una nuova pagina nella storia della manifestazione. A completare il quadro, il Rally delle Palme allargherà il coinvolgimento al territorio circostante. Per Sanremo sarà un'occasione per confermare una tradizione che unisce sport, turismo e promozione del territorio. Il pubblico potrà vivere lo spettacolo in città e seguire le prove sulle strade dell'entroterra, mentre alberghi, ristoranti e attività commerciali si preparano ad accogliere equipaggi, tecnici, accompagnatori e appassionati. Cinque giorni di motori, con una posta in palio altissima e un programma capace di parlare a generazioni diverse di tifosi. La Città dei Fiori è pronta: da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre Sanremo sarà il palcoscenico del meglio del rallismo nazionale e internazionale. E nel fine settimana, tra la prova spettacolo di Porto Sole e le strade di montagna, il rombo dei motori accompagnerà una sfida destinata a concludersi con l'incoronazione del nuovo campione italiano.