Il Comune di Ventimiglia torna a mettere all'asta due terreni situati in via Trossarelli, dopo che il primo esperimento di gara non aveva registrato alcuna offerta. La nuova procedura, approvata con la determinazione dirigenziale numero 921 del 5 ottobre 2026, prevede una riduzione del 10% dei prezzi a base d'asta. I terreni sono costituiti da due lotti distinti, ma dovranno essere acquistati obbligatoriamente insieme. Si tratta di un'area complessiva di circa 244 metri quadrati, attualmente utilizzata come parcheggio con una dozzina di posti auto. La vendita riguarda un terreno di proprietà comunale e un secondo appezzamento appartenente a Civitas S.r.l. a Socio Unico in Liquidazione.
Nel dettaglio, il Lotto A corrisponde al foglio 64, mappale 1003, per una superficie di 155 metri quadrati ed è di proprietà del Comune di Ventimiglia. La nuova base d'asta è stata fissata in 135.000 euro, rispetto ai 150.000 euro previsti nel primo esperimento. Il Lotto B, invece, è costituito dal foglio 64, mappale 883, con una superficie di 89 metri quadrati, ed è di proprietà di Civitas S.r.l. in liquidazione. In questo caso la base è scesa da 85.440 a 76.896 euro. Il valore complessivo dei due lotti passa quindi dai precedenti 235.440 euro a 211.896 euro.
La scelta di procedere alla vendita congiunta non è casuale. La relazione tecnica dell'Ufficio Tecnico Comunale ha infatti evidenziato l'assenza di autonomia funzionale dei due terreni e la necessità che vengano alienati insieme. Il Lotto A ha forma rettangolare e dispone di accesso diretto da via Trossarelli, mentre il Lotto B, di forma triangolare, è privo di un autonomo accesso carrabile. Secondo quanto riportato nella determina, i due appezzamenti risultano quindi reciprocamente indispensabili per un utilizzo razionale dell'intero compendio. L'area complessiva, allo stato attuale, viene utilizzata come parcheggio con circa 12 posti auto.
Il primo tentativo di vendita era stato avviato con una determinazione del 30 giugno scorso e il relativo bando era stato pubblicato il 3 luglio. Le basi erano state fissate a 150.000 euro per il Lotto A e 85.440 euro per il Lotto B, ma entro le 12.00 del 5 agosto non era arrivata alcuna offerta. L'Ufficio Patrimonio aveva quindi dichiarato deserto il primo esperimento. A quel punto, con una deliberazione della Giunta Comunale del 29 settembre, è stata autorizzata la ripetizione della procedura con la riduzione del 10%, ora formalizzata dalla nuova determina.
La gara si svolgerà con il metodo delle offerte segrete al rialzo e con l'obbligo di presentare un'offerta per entrambi i lotti. L'aggiudicazione andrà al concorrente che avrà formulato la somma complessiva più elevata, a condizione che entrambe le offerte risultino superiori alle rispettive basi d'asta. La procedura potrà essere aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida. Sono inoltre previste cauzioni provvisorie pari al 10% della nuova base: 13.500 euro per il Lotto A e 7.689,60 euro per il Lotto B.
Per quanto riguarda la provenienza dei terreni, il Lotto A è entrato nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Patrimoniali del Comune di Ventimiglia nell'ambito del DUP 2026/2028. Il Lotto B, invece, viene venduto dal Comune in qualità di mandatario senza rappresentanza di Civitas S.r.l. a Socio Unico in Liquidazione, sulla base di un mandato conferito nel 2025 e successivamente recepito dal Consiglio Comunale. Il ricavato del Lotto A sarà incassato dal Comune e destinato alle entrate da alienazioni patrimoniali, mentre quello relativo al Lotto B sarà versato direttamente a Civitas.
Ora si apre quindi il secondo capitolo della procedura, con una base d'asta complessiva più bassa rispetto al primo tentativo. Il bando e la documentazione di gara saranno pubblicati all'Albo Pretorio online del Comune per almeno 30 giorni consecutivi e sul sito istituzionale, nella sezione dedicata a "Bandi e Avvisi / Patrimonio". Le offerte dovranno essere presentate in plico chiuso e sigillato all'Ufficio Protocollo del Comune di Ventimiglia, in piazza della Libertà 3.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato alle 12.00 del 13 novembre 2026. La seduta pubblica di gara si terrà invece il 18 novembre alle 10.00, nella Sala del Consiglio di piazza della Libertà 3. Il Comune ha inoltre precisato che, trattandosi di terreni non edificabili, le cessioni non sono soggette o sono esenti IVA e sono assoggettate all'imposta di registro nella misura prevista dalla legge, fermo restando l'obbligo per ciascun concorrente di verificare il trattamento fiscale applicabile alla propria situazione.