Attualità - 09 ottobre 2026, 17:13

“Viva! Liguria Cardioprotetta”, il 15 ottobre la tappa di Sanremo: studenti all’Ariston per imparare le manovre salvavita

Dal 12 al 16 ottobre quattro appuntamenti in Liguria per diffondere la cultura del primo soccorso. Al Teatro Ariston formazione per le scuole superiori, mentre nel 2027 il progetto punta a un record mondiale con 4.500 sequenze BLS-D in un’ora

Imparare a riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente può fare la differenza tra la vita e la morte. È questo l’obiettivo di “Viva! Liguria Cardioprotetta”, il progetto che torna dal 12 al 16 ottobre con una serie di appuntamenti dedicati alla diffusione della cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare. Tra le tappe in programma ci sarà anche Sanremo, giovedì 15 ottobre, al Teatro Ariston, dove gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno coinvolti in una mattinata di formazione pratica e sensibilizzazione sulle manovre salvavita. L’iniziativa si rivolge in particolare al mondo della scuola, dello sport e del sociale, con l’obiettivo di rendere sempre più cittadini capaci di intervenire nelle situazioni di emergenza.

L’appuntamento matuziano rientra in un calendario che attraverserà la Liguria da levante a ponente, con quattro giornate organizzate a Riomaggiore, Alassio, Sanremo e Genova. Al Teatro Ariston le attività si svolgeranno dalle 8.30 alle 13, con il check-in, i saluti delle autorità e l’avvio del percorso formativo previsto per le 9. Le esercitazioni saranno curate da formatori e volontari coinvolti nel progetto, che accompagneranno i ragazzi nelle dimostrazioni e nelle prove pratiche delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. L’iniziativa punta a far comprendere quanto sia importante non farsi trovare impreparati davanti a un’emergenza e quanto anche un intervento effettuato da una persona comune, in attesa dei soccorsi professionali, possa contribuire a salvare una vita.

I numeri confermano l’importanza di diffondere queste conoscenze. In Italia si registrano circa 55mila arresti cardiaci ogni anno, mentre il tasso di sopravvivenza in Europa si attesta intorno al 7,5%. Circa il 70% degli episodi avviene in casa o in luoghi comuni, spesso davanti a testimoni che potrebbero iniziare immediatamente le manovre di primo soccorso. Secondo i dati richiamati dal progetto, quando la rianimazione cardiopolmonare viene avviata dai presenti prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza possono raddoppiare o triplicare. Da qui la necessità di coinvolgere soprattutto i più giovani, affinché sappiano riconoscere una situazione critica, allertare tempestivamente i soccorsi e iniziare le manovre appropriate.

“Viva! Liguria Cardioprotetta” si inserisce nella campagna nazionale “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, nata nel 2013 su invito dell’Unione Europea e dell’European Resuscitation Council. Il progetto fa inoltre parte del programma regionale “Primo Soccorso a Scuola – A Scuola di Primo Soccorso”, che dal 2013 ha raggiunto oltre 100mila studenti, con il coordinamento e la supervisione di Alisa Salute. La formazione nelle scuole rappresenta uno degli strumenti principali per costruire una maggiore consapevolezza collettiva e superare la paura di intervenire in caso di emergenza. Il principio alla base dell’iniziativa è racchiuso in un messaggio semplice e diretto: “Ogni cittadino può salvare una vita”.

Il calendario proseguirà venerdì 16 ottobre a Genova, all’Acquario, in occasione del World Restart a Heart Day, la giornata internazionale dedicata alla sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare. Nell’Auditorium della struttura, alle 9, è prevista la cerimonia di apertura, con gli interventi delle autorità, le testimonianze, la presentazione dei risultati raggiunti e degli obiettivi per il 2026 e il 2027, oltre alla consegna dei riconoscimenti a quanti hanno sostenuto il progetto. Nel corso della giornata è inoltre previsto alle 14 un flash mob sul Galeone. Per il 2026 l’iniziativa punta a formare almeno 36 docenti facilitatori, attraverso un percorso FIC della durata di 12 ore.

Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, quando il progetto intende tentare un’impresa ambiziosa: realizzare 4.500 sequenze BLS-D in un’ora, con l’obiettivo di raggiungere un Guinness World Record. Un traguardo che punta a dare ulteriore visibilità alla cultura della prevenzione e delle manovre salvavita, rafforzando il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini. “Viva! Liguria Cardioprotetta” è coordinato dal Centro di Formazione IRC New Life Resuscitation, in collaborazione con ANPAS Liguria, Rotary International, Panathlon International – Distretto Italia, SIGE, UNITALSI, Coop Liguria, Keepers Genova, Croce Rossa Italiana, Misericordie d’Italia e UNVS – Sezione di Alassio. La tappa di Sanremo sarà quindi un’occasione concreta per avvicinare gli studenti a competenze che, in una situazione di emergenza, possono rivelarsi decisive.