Si è archiviata con numeri da record l’edizione 2026 del Geoplin Challenge Sanremo, la manifestazione internazionale di triathlon che nel fine settimana del 3 e 4 ottobre ha visto la partecipazione di quasi 800 atleti provenienti da 31 nazioni. L'evento, inserito nel circuito mondiale Challenge Family e sostenuto dal Comune di Sanremo, ha registrato il massimo storico di presenze, confermando una crescita costante sia della componente estera sia delle iscrizioni nazionali.
L'organizzazione dell'appuntamento, coordinata dal race director e presidente della Riviera Triathlon 1992 Daniele Moraglia, ha visto l'impiego di una complessa macchina logistica e di sicurezza. Sul campo sono stati impegnati oltre 300 volontari, 130 addetti alla viabilità ciclistica, 20 mezzi di scorta tecnica, 11 moto per media e giudici, oltre a forze dell'ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Locale), Capitaneria di Porto, 10 ambulanze e vari mezzi di soccorso a mare (4 barche, 2 moto d'acqua, 4 canoe e 8 cani da salvataggio). La manifestazione ha avuto il suo quartier generale presso Portosole e ha visto una novità strutturale con l'ingresso di Geoplin in qualità di title sponsor, al fianco del supporto istituzionale di Regione Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Sanremo e LaMiaLiguria.
I percorsi di gara hanno valorizzato il paesaggio della Riviera, toccando il mare, la pista ciclopedonale, la Valle Argentina e la salita del Poggio, dimostrando il valore dello sport outdoor come leva di promozione e destagionalizzazione turistica. La dimensione formativa dell'evento ha inoltre coinvolto oltre 40 studenti delle scuole superiori locali (IIS "G. Ruffini" di Imperia e Liceo "G.D. Cassini" di Sanremo) nei percorsi PCTO, unitamente a 32 universitari del corso di laurea magistrale in Management dello Sport dell'Università di Roma "Foro Italico".
In chiave agonistica, la gara è stata valevole come prova qualificante per The Championship, la finale mondiale Challenge Family prevista a maggio 2027. Nel corso delle premiazioni — officiate anche dal Quality Manager di Challenge Family Juanan Fernandez — sono stati assegnati i tradizionali riconoscimenti speciali (Memorial Marco Gavino, Memorial Ulrike Wachtler, Trofeo Daniele Rambaldi e Memorial Alessio Bianchi) e sorteggiate 10 slot per l'iconico Challenge Roth.
A tracciare il bilancio organizzativo e istituzionale della manifestazione è stato il responsabile del comitato organizzatore, Daniele Moraglia: «Geoplin Challenge Sanremo esiste e continua a crescere proprio grazie a tutte queste persone: ogni loro contributo è fondamentale alla riuscita di una manifestazione così complessa. Sono molto soddisfatto del lavoro di tutto il mio team e della presenza e della partecipazione delle Istituzioni che hanno supportato l’evento. Il dialogo e la collaborazione con Sua Eccellenza il Sig. Prefetto, Sua Eccellenza il Sig. Questore, i responsabili Provinciali delle Forze dell'Ordine, la Capitaneria di Porto, i Sindaci e i Comandanti delle Polizie Municipali dei Comuni attraversati dalla gara, la Provincia di Imperia, e con tutti gli enti che hanno permesso il rispetto delle ordinanze per la sicurezza degli atleti sono sempre più fitti e proficui».
Moraglia ha poi espresso ringraziamenti per la presenza delle autorità civili e dei partner: «Voglio ringraziare le autorità che hanno scelto di essere presenti durante l’evento: ho apprezzato molto il coinvolgimento e la partecipazione in prima persona del senatore Giovanni Berrino, dell’assessore allo sport di Regione Liguria Luca Lombardi, dell’assessore allo sport e turismo del Comune di Sanremo Alessandro Sindoni, dell’amministratore delegato di Geoplin Italia Isidoro Di Mella e della responsabile marketing di Portosole Giovanna Mascolo».
Infine, il race director ha concluso sottolineando il valore umano del gruppo di lavoro: «Chiudo questa edizione del Geoplin Challenge Sanremo con una certezza: il vero motore dell’evento non sono i numeri, ma le persone. Mai come quest’anno ho visto un team affiatato, propositivo, pronto a trasformare giorni intensi, imprevisti e scadenze strette in un risultato concreto, sicuro e di qualità. Mai come quest’anno ho sentito la vicinanza delle Istituzioni, pronte a collaborare in maniera più strutturata per crescere ulteriormente. Solo unendo le forze si può pensare in grande. Sono orgoglioso di aver coinvolto tanti giovani, di aver dato loro fiducia e di averli visti crescere anno dopo anno: insieme abbiamo costruito qualcosa di grande che lascia un impatto positivo su atleti, staff e territorio».