Politica - 07 ottobre 2026, 17:47

Ventimiglia: il PD a gamba tesa "Di Muro prova a intestarsi Gabrielli, ma ha detto tutt’altro sulla sicurezza"

Il Circolo dem replica al sindaco dopo le parole dell’ex capo della Polizia: "Il pugno di ferro sull’immigrazione non ha prodotto risultati"

Il confronto politico sulla gestione dell'immigrazione a Ventimiglia torna ad accendersi dopo le parole di Franco Gabrielli, alle quali il Circolo PD cittadino replica puntando il dito contro il sindaco Flavio Di Muro. Al centro della polemica c'è l'interpretazione data dall'amministrazione alle considerazioni dell'ex capo della Polizia, che secondo i democratici sarebbe stata utilizzata per attribuire all'attuale amministrazione meriti che Gabrielli non avrebbe invece riconosciuto. "Il sindaco Di Muro prova a intestarsi le parole di Gabrielli, ma Gabrielli ha detto tutt’altro", sostiene il PD di Ventimiglia, intervenendo sul dibattito relativo alla sicurezza e alla gestione dei flussi migratori.

Secondo il Circolo dem, Gabrielli avrebbe evidenziato soprattutto il profondo cambiamento del fenomeno migratorio rispetto agli anni dell'emergenza, sottolineando come siano mutate consistenza dei flussi e dinamiche. Un'evoluzione che, nella lettura del Partito Democratico, non sarebbe quindi riconducibile alle politiche messe in campo dall'attuale amministrazione comunale. "Gabrielli ha riconosciuto che la questione migratoria a Ventimiglia oggi è molto diversa dagli anni dell'emergenza perché sono cambiati i flussi, la loro consistenza e le dinamiche del fenomeno", afferma il PD, secondo cui questo cambiamento "non ha nulla a che vedere con i meriti che Di Muro oggi prova ad autoattribuirsi".

Il Circolo PD richiama poi un altro passaggio delle parole di Gabrielli, ritenuto particolarmente significativo sul piano politico. Proprio parlando di Ventimiglia, infatti, l'ex capo della Polizia avrebbe ricordato come il cosiddetto "pugno di ferro" sull'immigrazione non abbia prodotto risultati. Un riferimento che i democratici collegano direttamente alle posizioni sostenute negli anni da Lega e centrodestra. "Proprio a Ventimiglia Gabrielli ha ricordato che il 'pugno di ferro' sull’immigrazione non ha prodotto risultati. Esattamente quel 'pugno di ferro' che Lega e centrodestra hanno sbandierato per anni", sottolinea il PD, che invita quindi il sindaco a confrontarsi con il contenuto complessivo delle riflessioni dell'ex prefetto.

Da qui anche il riferimento al libro di Gabrielli, "Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica", che secondo il Circolo PD potrebbe offrire al sindaco una chiave di lettura diversa rispetto alla comunicazione politica legata all'immigrazione. "Fa quindi piacere che il sindaco abbia ascoltato Gabrielli. Gli consigliamo anche di leggere il suo libro", scrivono i democratici, sostenendo che nelle pagine dell'ex capo della Polizia emerga "un’idea di sicurezza fatta di legalità, prevenzione, diritti e coesione sociale". Una visione che, secondo il PD, sarebbe molto distante "dalla politica degli slogan e dall’uso della paura come strumento di consenso".

La polemica si sposta quindi sulla situazione attuale della città di confine. Il PD sostiene infatti che la pressione migratoria odierna sia molto più contenuta rispetto agli anni dell'emergenza, ma che, nonostante questo, permangano criticità che l'amministrazione comunale faticherebbe a gestire. "E soprattutto eviterebbe di attribuirsi meriti che Gabrielli non gli ha riconosciuto", aggiunge il Circolo, che contesta così la lettura data dal sindaco alle parole dell'ex capo della Polizia. Per i democratici, dunque, la questione non può essere affrontata soltanto attraverso il tema dei flussi migratori, ma deve necessariamente comprendere anche sicurezza urbana, prevenzione, servizi e capacità amministrativa.

Nella parte conclusiva del comunicato, il PD respinge inoltre l'accusa di non aver avanzato proposte sulla gestione delle problematiche cittadine. "Quanto alle proposte, il PD le ha sempre fatte, dentro e fuori dal Consiglio comunale", sostiene il Circolo di Ventimiglia, rivendicando una presenza costante nel dibattito politico locale. Il messaggio rivolto al sindaco è quindi quello di aprire un confronto nel merito delle questioni, superando la contrapposizione tra schieramenti. "Se il sindaco vuole davvero raccogliere l’invito al confronto, cominci ad ascoltarle nel merito anziché respingerle per appartenenza politica", conclude il PD.