Una Sanremo sempre più attenta alla qualità della vita urbana dovrebbe guardare anche alle esigenze dei tanti cittadini che vivono quotidianamente con un animale domestico. È da questa considerazione che nasce la proposta di realizzare un’area cani all’interno del Giardino delle Carmelitane Scalze, in corso Cavallotti, uno spazio verde in posizione semicentrale e particolarmente frequentato dai residenti. L’idea è quella di destinare una porzione del giardino a uno spazio appositamente recintato, nel quale i cani possano essere lasciati liberi di muoversi in sicurezza. Un intervento che, secondo i promotori della proposta, consentirebbe di migliorare la convivenza tra proprietari di animali, famiglie e frequentatori del parco. Il tema riguarda infatti non soltanto il benessere degli animali, ma anche la gestione condivisa degli spazi pubblici.
Il Giardino delle Carmelitane Scalze dispone già di alcune caratteristiche che potrebbero renderlo adatto a ospitare un progetto di questo tipo. La presenza di zone ombreggiate, i percorsi pedonali e la posizione facilmente raggiungibile rappresentano elementi favorevoli per creare un servizio destinato ai proprietari di cani della zona. Al momento, tuttavia, manca uno spazio delimitato nel quale gli animali possano correre senza guinzaglio evitando di interferire con le altre attività che si svolgono all’interno del giardino. Una situazione che può generare anche qualche difficoltà nella quotidiana condivisione degli spazi. Da qui l'idea di individuare una porzione dell’area verde e trasformarla in una piccola zona attrezzata, senza modificare la funzione complessiva del giardino. L'obiettivo sarebbe quindi quello di favorire una convivenza più ordinata e rispettosa tra tutte le persone che frequentano il parco.
Tra gli aspetti evidenziati nella proposta c’è innanzitutto quello della sicurezza. Una zona recintata, dotata anche di un doppio cancello di accesso, permetterebbe infatti ai cani di muoversi liberamente all'interno di uno spazio controllato, evitando fughe accidentali verso le aree frequentate dai pedoni e dalla viabilità circostante. Allo stesso tempo, bambini, anziani e cittadini che non hanno particolare familiarità con gli animali potrebbero utilizzare il resto del giardino con maggiore tranquillità. La presenza di un’area specifica consentirebbe inoltre di rendere più chiare le regole di utilizzo degli spazi. Un servizio ben organizzato potrebbe dunque rappresentare uno strumento per migliorare la convivenza, anziché una semplice concessione ai proprietari di animali. La proposta punta proprio su questa impostazione, immaginando un intervento capace di rispondere a esigenze diverse.
Un secondo elemento riguarda il decoro urbano e la pulizia del giardino. All'interno dell'area cani potrebbero essere installati distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni e appositi cestini, così da mettere a disposizione dei proprietari tutto il necessario per mantenere pulito lo spazio. L'auspicio è che una gestione ordinata dell'area possa contribuire anche a ridurre la presenza di deiezioni nelle altre zone del giardino. A questo si aggiungerebbe una corretta cartellonistica, con indicazioni sulle modalità di accesso e sulle regole da rispettare. Piccoli accorgimenti, quindi, ma capaci di incidere concretamente sulla qualità della fruizione dello spazio pubblico. Un'area attrezzata e regolamentata potrebbe diventare anche un esempio di come sia possibile conciliare la presenza degli animali con la tutela del decoro e del verde cittadino.
C’è poi l’aspetto legato al benessere degli animali e alla socialità. Per un cane poter correre, muoversi e interagire con altri esemplari rappresenta un'importante occasione di attività fisica e di socializzazione. Un’area dedicata consentirebbe ai proprietari di offrire ai propri animali momenti di libertà in un ambiente controllato, senza dover necessariamente raggiungere zone periferiche della città. Il progetto potrebbe inoltre trasformare il giardino in un nuovo punto di incontro per i residenti, creando occasioni di socializzazione anche tra le persone. In quest'ottica, l'area cani non sarebbe soltanto uno spazio riservato agli animali, ma un piccolo servizio di quartiere capace di rafforzare i rapporti tra cittadini. Un luogo dove condividere gli spazi nel rispetto delle diverse esigenze.
La richiesta rivolta al Comune di Sanremo non prevede, almeno nelle intenzioni illustrate, opere particolarmente complesse. La proposta si basa infatti su interventi mirati e di dimensioni contenute, a partire dalla realizzazione di una recinzione perimetrale sicura e dall'installazione di un doppio cancello. A questi elementi si aggiungerebbero una fontanella per l'acqua, particolarmente importante durante i mesi più caldi, alcune panchine per i proprietari e la necessaria segnaletica. Si tratterebbe quindi di individuare una porzione del giardino e renderla funzionale a una nuova esigenza, mantenendo inalterata la possibilità per tutti gli altri cittadini di utilizzare il resto dell'area verde. Un intervento che potrebbe essere valutato dall'Amministrazione anche alla luce della domanda crescente di servizi dedicati agli animali domestici.
La proposta punta infine a trasformare una necessità quotidiana in un'opportunità per l'intero quartiere. Realizzare un’area cani al Giardino delle Carmelitane Scalze significherebbe offrire un servizio ai tanti proprietari di animali, ma anche introdurre uno strumento in più per disciplinare la presenza dei cani negli spazi pubblici. Recinzioni, regole chiare, cestini e punti per l'acqua potrebbero contribuire a rendere più ordinata la fruizione del giardino, nell'interesse di tutti. La richiesta viene quindi affidata all'Amministrazione comunale, con l'auspicio che possa essere valutata la fattibilità dell'intervento. Una Sanremo sempre più pet-friendly potrebbe partire anche da piccoli progetti di quartiere, capaci di migliorare concretamente la vita quotidiana di cittadini e animali.