Attualità - 07 ottobre 2026, 11:39

Santo Stefano al Mare conquista Linus: "Ci andrei a vivere". Il piccolo borgo ligure incanta il direttore di Radio Deejay

Il conduttore ne ha parlato durante "Deejay chiama Italia" con Nicola Savino, nel corso di una puntata dedicata alle biciclette e alla ciclabile del Ponente

Foto tratta dalla tramissione Deejay chiama Italia

C'è un angolo del Ponente ligure che, almeno a parole, ha conquistato anche Linus. È Santo Stefano al Mare, il piccolo comune della Riviera che ieri è finito al centro di una chiacchierata tra il direttore di Radio Deejay e Nicola Savino durante "Deejay chiama Italia". Una conversazione nata parlando di biciclette e, inevitabilmente, della pista ciclabile del Ponente, il lungo percorso che attraversa la Riviera tra Ospedaletti e Diano Marina. Proprio il tema delle due ruote ha portato i due conduttori a parlare della Liguria, fino alla dichiarazione che non è passata inosservata: "È un posto dove andrei a vivere", ha detto Linus riferendosi a Santo Stefano al Mare.

La conversazione è partita proprio dall'attività legata alla bicicletta e dal territorio attraversato dalla ciclabile. Linus ha spiegato di trovarsi particolarmente a suo agio in quella zona, individuando in Santo Stefano al Mare e Sanremo due luoghi che potrebbero rappresentare una soluzione interessante anche per chi arriva da fuori regione. Quando Savino ha cercato di collocare geograficamente il paese, Linus ha precisato: "Santo Stefano al Mare e Sanremo. Un po' prima di Sanremo. Due paesi prima di Sanremo". Un riferimento che ha permesso di accendere i riflettori, per qualche minuto, su uno dei borghi più caratteristici della Riviera di Ponente.

E proprio Santo Stefano al Mare sembra aver colpito particolarmente il conduttore. Nel corso della trasmissione Linus lo ha descritto senza esitazioni come un paese molto piccolo e bellissimo, tanto da lasciarsi andare a una considerazione decisamente più personale rispetto al semplice racconto di un luogo attraversato in bicicletta. "È un posto dove andrei a vivere", ha ribadito. Una frase semplice, ma significativa, soprattutto perché pronunciata all'interno di una trasmissione seguita quotidianamente da un pubblico molto ampio e mentre si parlava di una delle caratteristiche che rendono il Ponente particolarmente attrattivo: la possibilità di muoversi in bicicletta lungo il vecchio tracciato ferroviario trasformato in pista ciclabile.

Nel dialogo è emerso anche il tema della distanza da Milano, città alla quale Linus è evidentemente legato e dalla quale Santo Stefano al Mare, almeno sulla carta, potrebbe sembrare facilmente raggiungibile. Ed è proprio questo uno degli aspetti che il conduttore ha indicato tra i motivi per cui prenderebbe in considerazione l'idea di vivere in Riviera. "Sai perché vorrei andarci, a parte il paese bellissimo? Perché è comodo da raggiungere da Milano", ha spiegato. Una valutazione che, però, ha immediatamente aperto un'altra parentesi, questa volta decisamente meno positiva, sui collegamenti tra la Liguria e il capoluogo lombardo.

Il riferimento, in particolare, è stato alla possibilità di percorrere in auto i circa 200 chilometri che separano Milano dalla Riviera. Una distanza che, secondo Linus, può trasformarsi in un viaggio tutt'altro che rapido. "Hai otto ore di tempo? Per far 200 chilometri", ha commentato, con una battuta che sintetizza bene la percezione delle difficoltà legate alla mobilità verso il Ponente. Anche il treno è stato chiamato in causa durante la conversazione, ma senza particolare entusiasmo. La ferrovia rappresenterebbe naturalmente una possibile alternativa, ma secondo Linus il servizio non sarebbe ancora sufficientemente efficace per rendere Santo Stefano al Mare una destinazione davvero comoda per chi parte da Milano.

La battuta finale ha poi riportato il discorso sulla Liguria e sulle difficoltà dei collegamenti. "Quella è tutta una tattica per tenere lontani i polesi", ha scherzato Linus, prima di aggiungere che, a suo giudizio, "si potrebbero trovare delle soluzioni, ma non le cercano". Al di là dell'ironia, la conversazione ha così finito per mettere insieme due temi molto sentiti nel Ponente: la bellezza e l'attrattività del territorio e la necessità di migliorare i collegamenti. E se per Linus la seconda questione rappresenta ancora un ostacolo, la prima sembra invece essere stata risolta senza alcun dubbio.

Il passaggio televisivo-radiofonico assume quindi un significato particolare per Santo Stefano al Mare, che in pochi minuti è stata raccontata attraverso gli occhi di un personaggio molto noto al grande pubblico come una località capace di far pensare addirittura a un possibile trasferimento. Non soltanto una tappa della pista ciclabile o un paese da attraversare pedalando, dunque, ma un luogo nel quale Linus ha dichiarato apertamente che gli piacerebbe vivere. Una promozione spontanea arrivata da una delle voci più conosciute della radio italiana e nata, quasi casualmente, parlando proprio di biciclette e della lunga ciclabile che attraversa il Ponente ligure.