Imperia si prepara a diventare per un fine settimana uno dei punti di riferimento italiani per l’innovazione legata all’Intelligenza Artificiale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 il polo digitale Imperiaware, in via Antonio Delbecchi 22, ospiterà infatti una delle tre sedi italiane dell’AMD Developer Hackathon: ACT III, manifestazione internazionale dedicata a sviluppatori, innovatori e appassionati di nuove tecnologie. Le altre due sedi saranno Milano e Roma. L’iniziativa è organizzata da lablab.ai, realtà internazionale specializzata nella creazione di hackathon e programmi dedicati all’IA, che può contare su una comunità globale di oltre 340.000 sviluppatori e innovatori.
L’hackathon prenderà il via online lunedì 12 ottobre, con circa 5.000 partecipanti attesi da tutto il mondo, per poi proseguire con specifici momenti di partecipazione in presenza nelle tre città italiane. La tappa imperiese nasce dalla volontà di Andrea Marazzi, ceo e co-founder di lablab.ai, di mettere a disposizione del territorio a cui è legato l’esperienza e le relazioni maturate a livello internazionale. Attorno alla proposta si è quindi formato un gruppo di imprenditori locali, grazie al contributo di Francesco Landolfi e Andrea Belloni, con il patrocinio di Confindustria Imperia e la collaborazione di Imperiaware e CodeDesign srl.
Il principale partner tecnologico dell'iniziativa è AMD, insieme a Google DeepMind e agli altri partner coinvolti nell'evento. Le realtà partecipanti metteranno a disposizione tecnologie, infrastrutture e strumenti necessari per consentire ai concorrenti di trasformare le proprie idee in prodotti funzionanti. L'obiettivo è infatti andare oltre la semplice dimostrazione tecnologica e arrivare alla realizzazione di soluzioni concrete, capaci di rispondere a esigenze reali. Per il Ponente ligure si tratta di un'occasione per entrare direttamente in una rete internazionale dedicata all'innovazione, mettendo in relazione talenti, imprese, sviluppatori e territorio.
Ma cosa significa, concretamente, partecipare a un hackathon? Si tratta di una vera e propria maratona di progettazione e sviluppo, durante la quale i partecipanti lavorano in squadra per trasformare un'idea in un prototipo funzionante entro un periodo di tempo definito. Si condividono competenze, si sperimentano tecnologie e si costruiscono soluzioni che vengono successivamente presentate alla comunità e alla giuria. In questa edizione il focus sarà particolarmente rivolto alla soluzione di problemi reali, con quattro grandi aree tra cui scegliere: industria intelligente, salute e benessere, commercio e retail, media, marketing e nuove esperienze digitali.
I progetti potranno utilizzare modelli linguistici, computer vision, sistemi audio, agenti intelligenti e modelli predittivi, oppure combinare diverse tecnologie. Il traguardo sarà sviluppare un prodotto funzionante capace di rispondere a un bisogno concreto, sfruttando in maniera significativa le tecnologie e le infrastrutture AMD. L'hackathon rappresenterà quindi anche un'occasione di formazione sul campo, confronto con una comunità internazionale e creazione di relazioni che potranno trasformarsi in collaborazioni, nuovi progetti e iniziative imprenditoriali. Un'opportunità che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole coinvolgere anche il tessuto economico locale.
"La collaborazione punta a creare un collegamento diretto tra sviluppatori, innovatori e aziende locali, trasformando l'hackathon in un'occasione non solo tecnologica, ma anche di confronto su problemi reali, nuove soluzioni e possibili applicazioni dell'IA nel tessuto imprenditoriale locale – spiega il direttore di Confindustria Imperia, Paolo Della Pietra –, l'ambizione è che questo hackathon rappresenti la prima tappa di un percorso continuativo, capace di avvicinare l'innovazione alle esigenze dell'imprenditoria locale, far crescere competenze e favorire la nascita di nuovi progetti".
Secondo Della Pietra, l'iniziativa può rappresentare un'opportunità concreta anche per le imprese del territorio, che potranno confrontarsi con possibili applicazioni dell'Intelligenza Artificiale in diversi ambiti della propria attività. "L'hackathon, infatti, rappresenta un'opportunità anche per le imprese locali: dalla gestione dei documenti all'assistenza ai clienti, dall'organizzazione del lavoro all'analisi dei dati, fino ai servizi per il turismo, il commercio e il territorio", aggiunge il direttore di Confindustria Imperia. L'obiettivo è quindi quello di creare un ponte tra competenze tecnologiche e bisogni concreti delle aziende, favorendo un processo nel quale l'innovazione possa essere sviluppata partendo dalle esigenze del territorio.
"L'intelligenza artificiale sta creando opportunità di lavoro e di impresa accessibili a un numero sempre più ampio di persone, indipendentemente da dove si trovano e con un capitale iniziale molto più limitato rispetto al passato. Questo cambia profondamente le possibilità anche per territori come Imperia – sottolinea Andrea Marazzi, ceo e co-founder di lablab.ai –, grazie alla crescente facilità di utilizzo degli strumenti di IA, credo che qui ci sia un'opportunità concreta per creare un ecosistema tra le imprese locali, i giovani, gli sviluppatori e i futuri imprenditori".
"Le aziende possono portare problemi reali e competenze di settore, mentre i giovani possono utilizzare nuove tecnologie per trasformare queste esigenze in prodotti e servizi. Se questo meccanismo funziona, può creare un ciclo virtuoso di competenze, nuove iniziative e sviluppo economico, come stiamo già vedendo accadere in altre parti del mondo", conclude Marazzi. Un percorso nel quale potrebbe avere un ruolo importante anche l'apertura a Imperia del corso di laurea in Ingegneria Informatica dell'Università di Genova, considerata un punto di partenza per rafforzare le competenze sul territorio e creare nuove connessioni tra formazione, tecnologia e imprese.
L'evoluzione degli strumenti di Intelligenza Artificiale sta infatti rendendo progressivamente più accessibile anche lo sviluppo software, riducendo tempi e costi necessari per trasformare un'idea in un prodotto. In questo scenario, acquista sempre più importanza la capacità di conoscere un settore, individuare un problema concreto e costruire una soluzione affidabile e realmente utile per chi dovrà utilizzarla. È proprio questa la sfida al centro dell'hackathon di Imperia: mettere insieme competenze, idee e tecnologie per sperimentare sul campo le possibilità offerte dall'IA e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro tra il mondo dell'innovazione internazionale e quello delle imprese del Ponente ligure.
Chi è interessato a partecipare può chiedere informazioni e iscriversi attraverso la pagina ufficiale dell'AMD Developer Hackathon: ACT III: https://lablab.ai/ai-hackathons/amd-developer-hackathon-act-iii