La Fondazione comunitaria della Riviera dei Fiori Ente Filantropico ha completato l'iter di rinnovo del proprio consiglio di amministrazione.
A seguito delle quattro cooptazioni previste dalle norme statutarie, l'organo direttivo per i prossimi cinque anni risulta composto da Giovanni Amoretti su designazione della Fondazione Carige, Rodolfo Bosio per cooptazione, Gianfranco Carli su indicazione della Camera di commercio delle Riviere di Liguria, Stefania De Michelis per cooptazione, Antonio Federico nominato dal Vescovo di Sanremo-Ventimiglia, Carla Gazzano designata dalla Provincia di Imperia, Matteo Lupi in rappresentanza del Centro servizi per il volontariato Csv Polis, Nicoletta Pamparato indicata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, Pier Carlo Scajola e Antonio Sindoni per cooptazione, e Massimo Solaini designato dal Vescovo di Imperia-Albenga. Contestualmente, Marco Canova è stato nominato nuovo revisore unico dell'ente.
Gli undici componenti dell'organo di governo si riuniranno all'inizio di novembre per l'elezione formale del presidente, dei vicepresidenti, del comitato esecutivo e del segretario generale. Durante l'ultima seduta del consiglio uscente, il presidente uscente Marco Canova ha rivolto un ringraziamento ai consiglieri che hanno terminato il mandato, ovvero Lucia Baudo, Paolo Curti, Dino Durando, Enrico Lupi e Maria Teresa Verda Scajola.
Fondata per iniziativa della Compagnia di San Paolo e operativa nell'intero territorio della provincia di Imperia, la Fondazione ha erogato nel corso della sua attività oltre 1,3 milioni di euro, destinati in larga misura al sostegno di nuclei familiari in condizione di fragilità economica mediante erogazioni a fondo perduto.
Le risorse hanno inoltre finanziato borse di studio, interventi di restauro del patrimonio artistico locale e progetti di inclusione lavorativa per circa venti persone svantaggiate, impegnate nel recupero di un uliveto a Ceriana e di una tenuta agricola a Taggia.
L'attività istituzionale dell'ente si sostiene grazie ai contributi della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Carige, di istituti bancari, di realtà imprenditoriali quali Fratelli Carli, Biesse, Gruppo Cozzi Parodi e Promoflor, oltre che di associazioni di categoria, delle Diocesi locali e delle donazioni private, incluse le quote del 5 per mille.