Un bilancio politico fortemente critico sui cinque anni dell'amministrazione guidata dal sindaco Mario Conio. È quello tracciato da Alleanza Progressista per Taggia, che accusa la maggioranza di aver disatteso una parte significativa degli impegni annunciati nel corso della campagna elettorale. Il gruppo riprende le promesse legate al secondo mandato, quando l'obiettivo dichiarato era quello di passare dagli "interventi di emergenza" al miglioramento della qualità della vita. Una lettura che, secondo l'Alleanza Progressista, non troverebbe però riscontro nella situazione attuale di Taggia, Arma e Levà.
Il documento diffuso dal movimento civico passa quindi in rassegna alcuni dei principali interventi indicati come prioritari negli anni scorsi. Tra questi figura la riqualificazione della passeggiata a mare sul lato Levante, considerata dall'Alleanza Progressista una delle occasioni mancate più evidenti. Il fronte mare di Arma, sostengono, continuerebbe infatti a presentare criticità legate al decoro, agli arredi e alla manutenzione, senza una progettualità complessiva capace di valorizzare pienamente un'area considerata strategica per il turismo e per l'economia cittadina.
Altro capitolo riguarda Palazzo Spinola e la questione dei parcheggi. L'Alleanza Progressista ricorda come cinque anni fa l'operazione fosse stata indicata come un'"emergenza non più derogabile". Secondo il gruppo, però, l'acquisizione del parcheggio pubblico e il futuro dello storico edificio non avrebbero prodotto i risultati attesi. "Il bene storico versa ancora nel degrado – sostiene l'Alleanza Progressista –, l'interlocuzione con la proprietà non ha portato ad alcun risultato concreto e il centro storico soffre più che mai per la cronica carenza di posti auto". Sul tema, peraltro, nel febbraio 2025 il Consiglio comunale aveva discusso una mozione relativa proprio alla possibile acquisizione di Palazzo Curlo-Spinola.
Nel mirino finisce anche il decoro urbano, con particolare riferimento a via Mazzini e alle principali piazze del centro storico. Alleanza Progressista ricorda il progetto annunciato per un restyling progressivo di via Mazzini, piazza Cavour, piazza Grande e dell'area della Madonna del Canneto. Su questo fronte, tuttavia, va ricordato che nel 2024 la Regione Liguria aveva annunciato un finanziamento di 315mila euro per un primo lotto di riqualificazione di via Mazzini, comprendente nuova pavimentazione, abbattimento delle barriere architettoniche, illuminazione e verde. L'Alleanza Progressista contesta comunque quella che definisce una situazione complessiva di manutenzione ancora insufficiente.
Cultura e mobilità sono gli altri due ambiti indicati nel comunicato. Per il Teatro di Santa Caterina, il gruppo parla di un progetto che avrebbe dovuto diventare un punto di riferimento per la vita culturale e turistica di Taggia, senza però raggiungere, secondo il gruppo, gli obiettivi annunciati. Anche sulla pista ciclabile lungo l'argine fluviale vengono sollevate critiche, con l'accusa di non aver trasformato l'idea di una mobilità sostenibile integrata in un intervento concreto. Nel documento di programmazione comunale, tuttavia, risultano inseriti interventi riguardanti proprio il prolungamento della viabilità e della pista ciclabile sull'argine sinistro, il teatro di Santa Caterina, Palazzo Spinola e diverse piazze del centro storico.
Un capitolo specifico è dedicato infine a Park24, che l'Alleanza Progressista definisce una "suggestione da rendering", contestando in particolare la manifestazione di interesse relativa ai box privati. Sul progetto, però, l'amministrazione comunale ha comunicato nel luglio scorso l'avvio dei lavori per il completamento delle aree esterne dell'ex stazione ferroviaria, con la previsione di un parco urbano, giochi per bambini, una nuova piazza, un anfiteatro, il ricongiungimento della pista ciclopedonale e spazi per lo sport all'aperto. Il Comune ha ricostruito anche l'iter che ha portato all'acquisizione dell'area nel 2022 e alla realizzazione del primo lotto tra il 2024 e il 2025.
La conclusione dell'Alleanza Progressista allarga quindi il confronto alla prospettiva politica dei prossimi anni. Secondo il gruppo, infatti, un'eventuale candidatura alternativa interna allo stesso schieramento non rappresenterebbe una reale discontinuità rispetto all'attuale amministrazione. "Che sia ricandidato Mario Conio o un altro profilo della stessa area – si legge nel comunicato –, qualsiasi alternativa in continuità porterebbe con sé lo stesso modus operandi". L'accusa è quella di una politica caratterizzata da annunci, assenza di una visione strategica e scarsa attenzione, secondo Alleanza, ai problemi quotidiani del territorio.
L'Alleanza Progressista chiede quindi un bilancio politico-amministrativo che, a suo giudizio, dovrebbe essere affrontato nelle sedi istituzionali e non soltanto attraverso i social. "Crediamo sia giunta l'ora di fare un bilancio con la propria coscienza politico-amministrativa, e farla in luoghi consoni, non sui social", sostiene il gruppo, richiamando anche il calo dei riscontri che, a loro dire, accompagnerebbe la comunicazione politica della maggioranza. Il Comune, intanto, continua a portare avanti la propria programmazione: sul sito istituzionale risultano pubblicati sia le Linee programmatiche di mandato 2022-2027 sia i successivi Documenti unici di programmazione, compreso quello 2026-2028.
Il comunicato si chiude con la richiesta di una svolta amministrativa per Taggia, Arma e Levà. "Taggia ha bisogno di uscire da questa stagnazione – conclude Alleanza Progressista –, serve una svolta reale, basata su impegni concreti, trasparenza e un'amministrazione che mantenga la parola data". Si tratta, dunque, di una presa di posizione politica fortemente critica, alla quale spetterà ora alla maggioranza rispondere entrando nel merito dei singoli interventi e dello stato di attuazione del programma di mandato. Il confronto sul futuro amministrativo di Taggia si annuncia quindi già centrale nel dibattito politico dei prossimi mesi.