Cronaca - 05 ottobre 2026, 15:50

Aggressione a Sanremo, Rifondazione e Giovani Comunisti/e: "Condanna netta contro Gioventù Nazionale"

Il Coordinamento provinciale e la segreteria del Prc esprimono solidarietà al militante del collettivo Spiraglio Imperiese e chiedono una presa di posizione a Fratelli d’Italia

Il Coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti/e e la segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista intervengono sull'episodio avvenuto a Sanremo, esprimendo solidarietà a un componente del collettivo Spiraglio Imperiese, che – secondo quanto riferito nel comunicato – sarebbe stato aggredito da militanti di Gioventù Nazionale. Una presa di posizione che arriva all'indomani dei fatti e che punta l'attenzione sul clima politico e sociale che, secondo Rifondazione, si starebbe registrando anche a livello locale. "Esprimiamo la più sincera solidarietà al compagno del collettivo Spiraglio Imperiese aggredito dai militanti di Gioventù Nazionale a Sanremo", scrivono le due realtà politiche.

Nel comunicato viene poi contestata quella che viene definita la narrazione relativa alla presunta violenza riconducibile genericamente alla sinistra. Secondo Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista, infatti, gli episodi di violenza politica sarebbero invece riconducibili anche a formazioni dell'estrema destra. "Da tempo si è diffusa la diceria della violenza di una non meglio specificata 'Sinistra', ma di fatto, le aggressioni e le violenze provengono da formazioni di estrema destra e nel caso di Sanremo, dai militanti giovanili della destra di Governo", sostengono nel documento.

A sostegno della propria posizione, i rappresentanti di Rifondazione elencano quindi una serie di episodi che, a loro giudizio, dimostrerebbero l'esistenza di un fenomeno più ampio. Nel testo vengono citate scuole vandalizzate, devastate e imbrattate con svastiche, oltre a episodi di aggressione ai danni di studenti, danneggiamenti di vetrine e aggressioni di matrice omofoba e razzista. Il comunicato fa inoltre riferimento ad attentati contro insegnanti. Una serie di esempi che, secondo i promotori della nota, contrasterebbe con l'immagine di ordine e disciplina rivendicata dalla destra. "È questo l'ordine e la disciplina che la destra vuole?", è la domanda posta nel documento.

La presa di posizione si conclude con una condanna dell'episodio denunciato e con la richiesta di un intervento politico da parte di Fratelli d'Italia. Giovani Comunisti/e e Rifondazione chiedono infatti una presa di posizione chiara da parte del direttivo locale del partito, al quale Gioventù Nazionale fa riferimento. "Condanniamo il gesto, e pretendiamo una presa di posizione netta e di condanna da parte del direttivo locale di Fratelli d'Italia, a cui Gioventù Nazionale fa riferimento", concludono il Coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti/e e la segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista.