Attualità - 05 ottobre 2026, 08:43

Perinaldo, via libera all’iter per la nuova pergola al dehor della gelateria "Il Divino": ok della Giunta

La richiesta è stata presentata da I.G.P. Group snc. L’Amministrazione sottolinea il valore sociale dell’attività, legata anche a progetti di inserimento lavorativo con la SPES di Ventimiglia

L'amministrazione di Perinaldo ha espresso indirizzo politico-amministrativo favorevole all’accoglimento dell’istanza presentata da I.G.P. Group snc per la posa e l’installazione di una nuova pergola a copertura del dehor esistente della gelateria "Il Divino", in via Antonio Gramsci. Alla base dell’orientamento favorevole dell’Amministrazione c’è anche il particolare valore sociale riconosciuto alla gelateria "Il Divino". La struttura, infatti, è ospitata in un immobile di proprietà del Comune di Perinaldo e viene utilizzata anche nell’ambito di progetti di inserimento sociale e lavorativo condivisi con la SPES di Ventimiglia. Proprio questo aspetto viene evidenziato nella delibera come elemento di particolare rilievo nella valutazione dell’istanza. Il Comune, in quanto proprietario dell’immobile, ha quindi ritenuto opportuno fornire gli indirizzi necessari affinché la richiesta possa essere valutata favorevolmente dagli uffici competenti. 

Il via libera della Giunta, tuttavia, non equivale all’autorizzazione definitiva alla realizzazione della pergola. La deliberazione rappresenta infatti un atto di indirizzo rivolto all’Ufficio tecnico, che dovrà verificare tutti i presupposti previsti dalla normativa. In particolare, l’ufficio dovrà accertare la compatibilità dell’intervento temporaneo con le disposizioni urbanistiche comunali, regionali e nazionali, valutando anche il possibile impatto sulla visuale dell’area interessata. La stessa Giunta ha inoltre raccomandato di prestare attenzione alla salvaguardia dei diritti di terzi, con particolare riferimento alle proprietà immobiliari e agli altri pubblici esercizi presenti nelle vicinanze. 

L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è dunque quello di consentire la valutazione della nuova struttura tenendo insieme le esigenze dell’attività, il suo ruolo sociale e la necessità di tutelare il contesto urbano e i diritti dei soggetti interessati.