I Martedì Letterari del Casinò di Sanremo tornano protagonisti con un doppio appuntamento dedicato all'attualità, alla sicurezza e alla cultura. Martedì 6 ottobre alle 16.30, nel Teatro dell'Opera, saranno ospiti Franco Gabrielli e Carlo Bonini, chiamati a presentare il volume "Contro la paura: Manifesto per una sicurezza democratica", pubblicato da Feltrinelli. L'incontro, curato da Marzia Taruffi, sarà a ingresso libero e offrirà l'occasione per affrontare uno dei temi più delicati del dibattito pubblico contemporaneo. Un confronto tra due personalità che hanno maturato esperienze di primo piano nel mondo della sicurezza, delle istituzioni e dell'informazione. Al centro ci sarà il rapporto, spesso complesso, tra protezione dei cittadini, libertà individuali, ordine pubblico e diritti.
Il libro parte da una considerazione precisa: la sicurezza è diventata uno dei principali terreni sui quali la destra ha costruito la propria egemonia politica, anche attraverso una narrazione che, secondo gli autori, sarebbe stata troppo a lungo lasciata senza una risposta alternativa dalle forze progressiste. Bonini e Gabrielli mettono quindi in discussione l'idea che sicurezza e repressione debbano necessariamente coincidere. "Una sicurezza democratica non solo esiste, ma è l'unica in grado di tenere insieme libertà e protezione, diritti e ordine, coesione sociale e legalità", è il principio che attraversa il volume. Una riflessione che punta a sottrarre la sicurezza a una lettura esclusivamente muscolare e a riportarla all'interno di una prospettiva democratica e istituzionale.
Migrazioni, città, ordine pubblico, carcere, uso della forza e cybersicurezza sono alcuni dei nodi affrontati nel libro. Gli autori analizzano le contraddizioni del cosiddetto paradigma securitario, mettendo in discussione un modello che tende a moltiplicare norme e strumenti repressivi senza necessariamente riuscire a risolvere le cause profonde dell'insicurezza. La paura diventa così anche uno strumento politico, capace di condizionare il dibattito e alimentare divisioni sociali. Il volume prova invece a proporre una diversa idea di sicurezza, nella quale la tutela dei cittadini non entri in conflitto con i diritti fondamentali. Un tema particolarmente attuale, che sarà sviluppato nel corso dell'incontro sanremese attraverso le esperienze e le competenze dei due autori.
Carlo Bonini, nato a Roma nel 1967, è vicedirettore del quotidiano "la Repubblica", dove è arrivato dopo le esperienze professionali maturate al "manifesto" e al "Corriere della Sera". Giornalista e scrittore, ha dedicato numerosi lavori ai temi della criminalità, della sicurezza, della giustizia e dei fenomeni sociali contemporanei. Tra le sue opere figurano "La toga rossa", "Il fiore del male", "Guantanamo", "Il mercato della paura", scritto con Giuseppe D'Avanzo, e "ACAB. All Cops Are Bastards". Con Giancarlo De Cataldo ha firmato "Suburra" e "La notte di Roma", mentre tra i lavori più recenti figurano "Daphne Caruana Galizia. Un omicidio di Stato", "Il corpo del reato", "L'isola assassina" e "Ti mangio il cuore", scritto con Giuliano Foschini.
Accanto a Bonini ci sarà Franco Gabrielli, figura di primo piano delle istituzioni italiane, con una lunga carriera nella Polizia di Stato e nei settori dell'intelligence, della sicurezza e della gestione delle emergenze. Laureato in Giurisprudenza a Pisa, Gabrielli è entrato in Polizia nel 1985, distinguendosi nelle indagini sul terrorismo e sulle Brigate Rosse. Ha diretto il SISDE e l'AISI, è stato prefetto dell'Aquila durante il terremoto del 2009 e successivamente prefetto di Roma. Dal 2010 al 2015 ha guidato il Dipartimento della Protezione Civile, mentre dal 2016 al 2021 è stato Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Nel governo Draghi ha ricoperto l'incarico di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi di sicurezza.
Il calendario dei Martedì Letterari proseguirà poi giovedì 8 ottobre alle 16.30, con un appuntamento dedicato a Italo Calvino e al suo rapporto con l'Unione Sovietica. Mario Alessandro Curletto e Romano Lupi firmeranno infatti l'opera "L'URSS di Italo Calvino", pubblicata da Sandro Teti Editore. Un secondo incontro che amplia il percorso culturale della rassegna, proponendo al pubblico una riflessione sulla figura e sull'esperienza dello scrittore italiano attraverso una particolare pagina della sua vita e della sua produzione. Due appuntamenti ravvicinati che confermano il ruolo dei Martedì Letterari come spazio di confronto su storia, attualità, letteratura e grandi questioni della società contemporanea.