Sono trascorsi sei anni dalla Tempesta Alex, l'evento alluvionale che il 2 ottobre 2020 colpì duramente la Valle Roya, Limone Piemonte e la Val Vermenagna, provocando ingenti danni anche nell'Alta Valle Tanaro. Un'ondata di maltempo di portata eccezionale, che mise in ginocchio interi territori e rappresentò il terzo evento alluvionale particolarmente grave nell'arco di appena sedici anni. In poche ore il sud del Piemonte fu interessato da precipitazioni eccezionali, con una quantità d'acqua pari a circa il 15% della pioggia normalmente osservata in un intero anno. Una giornata che ancora oggi resta impressa nella memoria delle comunità colpite. Strade, ponti e infrastrutture vennero travolti dalla furia dell'acqua. La devastazione interessò anche il fondamentale collegamento attraverso il Colle e il Tunnel del Tenda.
Da quella drammatica giornata è iniziato un lungo percorso di ricostruzione, che ha interessato Limone Piemonte, la SS20, la Valle Roya e tutti i territori maggiormente colpiti. Nel corso di questi sei anni sono stati realizzati numerosi interventi per ripristinare strade e infrastrutture e consentire alle comunità di tornare progressivamente alla normalità. Un lavoro che ha richiesto tempo, risorse e un impegno costante da parte delle istituzioni e degli enti coinvolti. Ma l'emergenza ha prodotto anche un effetto importante sul piano umano e sociale: ha rafforzato il legame tra la Valle Vermenagna e la Valle Roya, comunità già unite da una storia comune e dal Colle di Tenda. Nei giorni più difficili, infatti, le due vallate hanno saputo stringersi l'una all'altra, confermando la forza dei rapporti esistenti al di là del confine.
Proprio il collegamento transfrontaliero attraverso il Tunnel del Tenda continua però a rappresentare uno dei temi centrali per il futuro delle due vallate. L'opera ha dovuto fare i conti con ritardi e difficoltà che hanno ulteriormente allungato i tempi necessari per arrivare al completamento. Per territori che vivono quotidianamente di mobilità, turismo, commercio e rapporti tra Italia e Francia, la piena funzionalità dell'infrastruttura rappresenta un elemento fondamentale. A sei anni dalla Tempesta Alex, dunque, l'auspicio dell'Associazione Colle di Tenda è che il percorso di ricostruzione possa arrivare finalmente a compimento e che il passaggio attraverso il Colle e il Tunnel del Tenda possa tornare pienamente operativo e senza ostacoli.
Nel giorno dell'anniversario, l'Associazione Colle di Tenda, attraverso il presidente Marcello Bevilacqua, rivolge inoltre un particolare ringraziamento ai sindaci delle due vallate. "In quei momenti drammatici – sottolinea Bevilacqua –, si sono trovati in prima linea, affrontando l'emergenza e lavorando per la ripartenza dei propri territori". Un riconoscimento viene rivolto anche alla Francia e alle istituzioni francesi, per l'attività svolta nella Valle Roya dopo la devastazione provocata dall'alluvione. "Hanno compiuto un lavoro straordinario – prosegue il presidente –, riuscendo in tempi difficili a ripristinare collegamenti e viabilità dopo una devastazione senza precedenti".
Sei anni dopo quella notte, quindi, il ricordo della Tempesta Alex resta legato non soltanto alle immagini della distruzione, ma anche alla capacità delle comunità di ripartire e ricostruire. L'obiettivo indicato dall'Associazione Colle di Tenda guarda ora al completamento delle opere e al ritorno alla piena normalità dei collegamenti tra le due vallate. "Queste vallate non sono soltanto strade e infrastrutture – ricorda Bevilacqua –, sono persone, comunità, imprese, turismo, lavoro e futuro". Un messaggio che, nel sesto anniversario dell'alluvione, vuole tenere insieme memoria e prospettiva: "Non dimentichiamo quel 2 ottobre. Ricordiamo ciò che è stato, valorizziamo ciò che è stato fatto e continuiamo a guardare avanti, insieme".