Prosegue l'iter per l'allargamento della canna storica del tunnel di Tenda. Anas ha infatti completato la fase di prequalifica degli operatori economici che avevano manifestato interesse a partecipare alla procedura di gara e ha ora trasmesso la Lettera d'invito per la presentazione delle offerte. Un passaggio atteso nell'ambito del progetto di adeguamento dello storico traforo ottocentesco, destinato ad affiancare la nuova canna già realizzata e attualmente in esercizio.
Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato al 30 ottobre prossimo, mentre le imprese potranno presentare eventuali richieste di chiarimenti entro mercoledì 14 ottobre. L'appalto ha un valore di 120,12 milioni di euro, inserito in un investimento complessivo che ammonta a circa 140 milioni. L'intervento punta ad adeguare la galleria storica agli standard della nuova canna e a completare così il sistema viario del traforo tra Italia e Francia.
Il progetto prevede in particolare un intervento di alesaggio della canna esistente, con l'obiettivo di ampliarne le dimensioni e renderla idonea alla nuova configurazione del tunnel. Al termine dei lavori, entrambe le canne saranno dotate di una piattaforma stradale larga 6,50 metri, comprensiva di banchina e corsia di emergenza. Una soluzione pensata per incrementare gli standard di sicurezza e permettere, in caso di necessità, anche il transito affiancato dei mezzi di soccorso.
Una volta conclusi i lavori, la circolazione nel traforo sarà organizzata a senso unico di marcia. La canna storica adeguata sarà utilizzata per il traffico diretto dalla Francia verso l'Italia, mentre i veicoli in direzione opposta continueranno a percorrere la nuova canna, già entrata in esercizio. La configurazione consentirà quindi di separare i due flussi di traffico, con una gestione più ordinata della viabilità attraverso il collegamento internazionale.
Anche sul fronte tecnologico è previsto un adeguamento significativo. Gli impianti e le dotazioni della galleria storica saranno infatti allineati a quelli già installati nella nuova canna, con sistemi ad elevato grado di automazione e dispositivi dedicati al monitoraggio e alla gestione del traffico. Saranno inoltre realizzati impianti progettati per assicurare elevati standard di sicurezza, completando l'adeguamento della struttura alle esigenze della moderna circolazione stradale.
Il nuovo passaggio della procedura di gara rappresenta dunque un ulteriore tassello verso la trasformazione complessiva del traforo del Tenda, infrastruttura strategica per i collegamenti tra la provincia di Cuneo e la Francia e di interesse anche per il sistema dei trasporti dell'estremo Ponente ligure. Ora l'attenzione si sposta sulla fase di presentazione delle offerte, con la scadenza fissata al 30 ottobre, dopo la quale potrà proseguire l'iter per l'affidamento dei lavori.