Si è conclusa ieri sera, mercoledì 30 settembre, all’Expo Salso di Imperia, la settimana di iniziative organizzata da Confindustria Imperia per celebrare il centenario dalla sua fondazione. A chiudere il programma è stato il giornalista Federico Marchi, protagonista dell’evento "Confindustria Imperia: 100 anni di storia, tra sviluppo e passione", accompagnato dalla chiusura della mostra "Passaggi di tempo". Un appuntamento che ha rappresentato il momento finale di un percorso lungo una settimana, dedicato alla storia dell’associazione degli industriali del Ponente Ligure. Sul palco, Marchi ha ripercorso un secolo di vicende economiche e sociali, seguendo un doppio binario tra la storia locale e i grandi avvenimenti italiani e internazionali. Un racconto che ha permesso di rileggere trasformazioni, protagonisti e passaggi che hanno caratterizzato il territorio.
Il viaggio è partito dal 1926, anno della costituzione della sezione imperiese dell’Unione Industriali, per arrivare fino ai giorni nostri. Un secolo nel quale le vicende di Confindustria Imperia si sono intrecciate con profondi cambiamenti dell’economia e della società. Nel suo storytelling, Federico Marchi ha collegato gli avvenimenti dell’associazione a episodi entrati nella memoria collettiva: dalla costruzione dell’Autostrada dei Fiori allo sbarco dell’uomo sulla Luna, dall’acquisto della sede di Villa Carli al primo disco dei Beatles, fino alla riconquista del titolo mondiale dei pesi massimi da parte di Muhammad Alì. Un percorso fatto di date e avvenimenti, ma soprattutto di persone e storie, attraverso le quali è stato possibile ripercorrere l’evoluzione dell’estremo Ponente ligure.
Ampio spazio è stato dedicato proprio alla storia della sede di Villa Carli, che nel corso dei decenni è diventata uno dei luoghi simbolo dell’associazione. Marchi ha ricordato le persone che hanno contribuito alla crescita di Confindustria Imperia e le diverse fasi attraversate dall’economia locale. Dalla realizzazione delle infrastrutture strategiche allo sviluppo del sistema portuale, passando per lo spostamento a monte della ferrovia e per i periodi di particolare splendore del turismo, il racconto ha seguito le trasformazioni di un territorio che ha cambiato volto più volte. Il monologo ha alternato quindi la dimensione economica a quella sociale e culturale, inserendo nel racconto anche sport, musica, costume e quotidianità. Un modo per restituire la fotografia di un secolo attraverso tanti tasselli apparentemente lontani, ma capaci di comporre un'unica storia.
Non sono mancati, naturalmente, i momenti più difficili. Nel corso del racconto sono state ripercorse le conseguenze del periodo bellico, con le difficoltà che segnarono profondamente anche l'economia locale, fino ad arrivare alla crisi provocata dalla pandemia. Il lockdown per il Covid-19 ha rappresentato l’ultimo dei grandi passaggi ricordati durante il monologo, in un secolo caratterizzato da profonde trasformazioni e da sfide spesso imprevedibili. In questo contesto, la storia dell’associazione è stata presentata come parte integrante della storia economica e sociale del territorio. Un secolo nel quale sviluppo e difficoltà hanno proceduto fianco a fianco, accompagnando il Ponente attraverso cambiamenti infrastrutturali, industriali, commerciali e turistici.
Con l’appuntamento all’Expo Salso si è così concluso il ricco programma predisposto per celebrare i 100 anni di Confindustria Imperia. Un calendario realizzato grazie al contributo di numerose realtà del territorio. Hanno concesso il loro patrocinio il Comune di Imperia, la Provincia di Imperia, la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Riviere di Liguria e la Regione Liguria. Sanpaolo Invest Private Banker è stato main sponsor dell’iniziativa, mentre hanno sostenuto il progetto come sponsor Casinò di Sanremo Spa, Fratelli Carli Spa, Mastelli Srl, Studio Parolini Stp Società benefit, Mela Srl, Asa Italia Srl, Ibf Fassi Spa, Uniservind Srl e Ance Servizi Srl.
A completare la rete di collaborazioni sono state FiberCop Spa, Associazione Culturale Museo Guatelli, Municipia Spa e Floriseum - Museo del fiore, che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative. La serata conclusiva ha quindi rappresentato non soltanto l’ultimo appuntamento del calendario del centenario, ma anche un’occasione per rileggere il rapporto tra l’associazione e il territorio. Attraverso la voce di Federico Marchi, i cento anni di Confindustria Imperia sono diventati un racconto fatto di persone, imprese, infrastrutture, avvenimenti e cambiamenti. Un secolo durante il quale l’economia del Ponente ha seguito, e in alcuni casi accompagnato, le grandi trasformazioni del Paese e del mondo, arrivando fino alla realtà di oggi.