Si è concluso alla Biblioteca Bicknell di Bordighera un importante intervento per il patrimonio culturale cittadino, finanziato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria.
Il progetto è stato dedicato al riesame e alla catalogazione delle cosiddette "Miscellanee", ovvero le raccolte personali di testi scientifici appartenute a Clarence Bicknell.
L'esperta catalogatrice Francesca Maurelli ha analizzato pagina per pagina un insieme di 502 elementi tra estratti, articoli e stralci. Nel dettaglio, 219 di questi testi riguardano l'archeologia, l'antropologia e lo studio dei popoli preistorici, mentre i restanti 283 sono dedicati alla botanica e all'osservazione delle piante.
Lo studio ha messo in luce l'eccezionale rarità del fondo, dal momento che più della metà dei fascicoli analizzati non era ancora presente nei cataloghi bibliotecari nazionali ed è stata quindi registrata da zero.
Durante i lavori sono inoltre emerse numerose testimonianze dei rapporti che Clarence Bicknell manteneva con i più illustri studiosi dell'epoca, come Henry Sudre ed Arturo Issel, con l'individuazione di 36 dediche manoscritte a lui indirizzate da botanici e archeologi.