L’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia Paolo Ripamonti sottolinea l’importanza dell’aggiornamento del Piano e le prossime sfide legate ai nuovi standard europei sulla qualità dell’aria:
“Abbiamo aggiornato il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell’aria. È stato un lavoro importante che abbiamo affrontato con coraggio, perché era necessario intervenire su uno strumento che aveva ormai bisogno di essere profondamente aggiornato. La qualità dell’aria in Liguria è complessivamente buona, con alcune criticità puntuali che abbiamo individuato e che stiamo affrontando attraverso la concertazione con le amministrazioni locali e con tutti i soggetti interessati. Il 2028 sarà una data importante in vista dell’applicazione dei nuovi standard europei sulla qualità dell’aria e degli obiettivi da raggiungere entro il 2030. Anche noi dovremo quindi continuare ad adeguare i nostri piani della qualità dell’aria. Ci metteremo al lavoro da domani, con l’obiettivo di arrivare al 2030 raggiungendo tutti gli obiettivi previsti”.- Così l’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia Paolo Ripamonti commenta l’approvazione in Consiglio regionale dell’aggiornamento del Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell’aria.
In Consiglio regionale è stato inoltre approvato all’unanimità il disegno di legge sulle aree idonee, che adegua la normativa regionale alle nuove disposizioni nazionali e definisce le superfici e le aree idonee e non idonee all’installazione di impianti di produzione e di accumulo di energia da fonti rinnovabili.
“Questo è l’ultimo tassello delle attività legate all’energia e ci consente di mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono investire in questo settore gli strumenti e le condizioni necessarie per poterlo fare - dichiara l’assessore Paolo Ripamonti-. Dopo aver approvato il PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale) qualche tempo fa, abbiamo completato questo ulteriore passaggio con la legge sulle aree idonee e abbiamo già mandato avanti l’iter per la Valutazione ambientale strategica del Piano di accelerazione. La Liguria è al passo con le altre Regioni e siamo confidenti che raggiungeremo anche gli obiettivi del Piano energetico”.
Con l’aggiornamento del Piano per la qualità dell’aria e l’approvazione della legge sulle aree idonee, la Regione Liguria completa due importanti passaggi nei settori della tutela ambientale e dell’energia.