Servizi pubblici per migliorare la mobilità transfrontaliera. Ventimiglia ospita l'evento conclusivo del progetto B-Solution 3.0: "Public services for people moving across borders".
E' andato in scena questa mattina al Forte dell'Annunziata il progetto, promosso dall’Association of European Border Regions (AEBR) in collaborazione con la Commissione europea, di cui il comune di Ventimiglia è capofila mentre la Communauté d’Agglomération de la Riviera Française (CARF) è partner. Dopo il benvenuto e l'accoglienza con caffè e biscotti, è intervenuto il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro. "E' un incontro per gli addetti ai lavori. Tratto questa tema, a vario titolo, da diverso tempo al di là del ruolo di sindaco di Ventimiglia" - afferma il sindaco Flavio Di Muro - "L'Unione Europea sconta ancora, dopo decenni, degli ostacoli che a volte sembrano insormontabili. Chi si deve occupare del confine sono gli attori locali: comuni, provincia, regioni, camere di commercio e associazioni. Noi abbiamo fatto diversi studi e questo è l'ultimo in ordine temporale. Su questo l'Europa funziona bene, nel finanziarci questi studi che poi ovviamente distribuiamo a tutti perché diventino patrimonio comune di approfondimento. Siamo in un momento particolarmente favorevole perché ci sono diversi progetti in campo e, quindi, abbiamo già la prospettiva di successo nel rendere efficaci questi ragionamenti per pullman, che siano di linea per frontalieri e turisti. Il bacino di vita è questo: da Ventimiglia a Mentone, che possiamo allargare da Bordighera a Roquebrune. Dobbiamo capire che il flusso di persone più è prossimo al confine più ha necessità di collegarsi e interconnettersi, vale anche per il treno e l'autostrada. Oggi vediamo una soluzione che ci porterà verso un lavoro che dovranno poi fare le regini, con un accordo, che permetterà di organizzare un trasporto di prossimità. A cui aggiungo già la sfida del futuro: che sia anche una potenzialità turistica. Bisogna far trovare all'interno del pullman brochure, video, accoglienza e prodotti tipici che possano rendere esperienziale un viaggio di linea".
E' intervenuto anche l'assessore regionale Marco Scajola, con un videomessaggio, per portare i saluti istituzionali: "Una bellissima collaborazione tra Italia e Francia. Un lavoro che porterà un miglioramento di trasporto transfrontaliero, una linea di bus verso Mentone e Tenda che attraversa la nostra Italia: Ventimiglia, Airole e Olivetta San Michele. Migliorerà il collegamento tra Italia e Francia. Dobbiamo investire su questo ambito. C'è bisogno di potenziare i collegamenti e gli interscambi italo-francesi per il turismo e per i lavoratori transfrontalieri che si recano ogni giorno in Francia e a Monaco ma anche per i francesi che vengono nel territorio italiano sia per turismo che per lavoro. Un'ottima iniziativa, un plauso per questo importante progetto europeo e per il risultato che avete ottenuto. Regione Liguria è presente, stiamo anche noi lavorando per un potenziamento della struttura ferroviaria che collega anche i nostri due paesi".
Ha poi preso la parola Albert Filippi, vicepresidente Carf e sindaco di Sainte-Agnès: "Porto i saluti del presidente Alexandra Masson, trattenuta da altri impegni. Mi ha incaricato di rappresentarla con un messaggio semplice: il suo pieno impegno a favore della cooperazione transfrontaliera. La nostra ambizione è quella di estendere questa sinergia a molti settori, innanzitutto per sviluppare i trasporti pubblici transfrontalieri tramite autobus e pullman. E' una leva indispensabile e strategica per il futuro del nostro bacino transfrontaliero. E' un passo importante che apre la strada a una cooperazione più ambiziosa tra i nostri territori con un unico obiettivo: facilitare la vita delle persone grazie allo sviluppo economico sociale e al miglioramento dei loro ambienti di vita".
Illustrati, nel corso dell'incontro, la fase della selezione e assegnazione del progetto B-Solution 3.0, gli obiettivi perseguiti e le attività realizzate. "La tematica è quella relativa alla mobilità transfrontaliera e alle relative interconnessioni già oggetto di un precedente studio: B-Solution 2.0 Compendio Ageg 2023-2024. Circa 5mila abitanti del bacino ventimigliese si recano quotidianamente in Francia per lavoro e un analogo numero di persone dalla Costa Azzurra si muove per il turismo di prossimità. La mobilità su questo asse appare disfunzionale a causa della congestione e per l'insufficiente frequenza di treni e bus. Sebbene esistano linee di autobus pubblici sia a Mentone che a Ventimiglia, si fermano però al confine, quindi, l'obiettivo è quello di creare un servizio di trasporto pubblico locale transfrontaliero continuo" - illustra Debora Bianchin dell'ufficio programmazione e progetti europei del comune di Ventimiglia - "Il progetto ha avuto l’obiettivo di analizzare e affrontare gli ostacoli di natura giuridico-amministrativa che possono limitare lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera e l’erogazione di servizi pubblici, con particolare attenzione alla mobilità e al trasporto pubblico locale tra Italia e Francia. L’attività si è concentrata sull’individuazione di soluzioni giuridicamente praticabili per migliorare i collegamenti nell’area di confine, facilitare gli spostamenti, ridurre il traffico stradale e abbattere l'inquinamento, a beneficio di residenti, lavoratori, studenti e visitatori che quotidianamente si spostano tra i due paesi. Il focus di B-Solutions 3.0 è, dunque, verificare la fattibilità giuridica delle soluzioni individuate e definire gli strumento amministrativi e normativi necessari per la loro concreta attuazione. Il regolamento (CE) n. 1073/2009 attua norme comuni per l'accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto con autobus. L'articolo 15 è relativo ai trasporti di cabotaggio che comportano l'imbarco e lo sbarco di passeggeri all'interno di uno stato membro che risulta vietato per i servizi regolari effettuati da un vettore con sede in un paese diverso da quello in cui viene effettuato il servizio. La soluzione può essere l'articolo 25 del regolamento (CE) n. 1073/2009 che prevede una deroga di divieto di cabotaggio transfrontaliero per i servizi regolari di trasporto passeggeri con percorso determinato e fermate prestabilite. Il Trattato del Quirinale fornisce, al suo articolo 10, ulteriore base giuridica per promuovere il rafforzamento della cooperazione bilaterale nel settore della mobilità. Le autorità competenti devono concludere un accordo bilaterale o multilaterale per la costituzione di una rete di trasporto transfrontaliera che operi senza intoppi attraverso il confine. Il progetto rappresenta un passo cruciale per superare le consolidate barriere legali e operative. Offre un modello replicabile per altre regioni di confine dell'UE che si trovino ad affrontare sfide simili. Colmando il divario normativo e rafforzando la cooperazione istituzionale, pone le basi per una rete di trasporti più efficiente, integrata e sostenibile dal punto di vista ambientale, in linea con gli obiettivi dell'UE in materia di mobilità e clima. Il progetto ha anche approfondito le prospettive di rafforzamento della linea 25 Zestbus Mentone–Tenda valutando possibili interventi finalizzati ad ampliare l’offerta in Italia, incrementando la frequenza delle corse e migliorando la fruibilità del servizio".
Il professor Michele Vellano di Weigmann Studio Legale ha illustrato le soluzioni individuate a conclusione del progetto e le principali proposte formulate per migliorare l'accessibilità, il coordinamento e l'efficacia dei servizi pubblici su gomma nel tratto Mentone-Ventimiglia-Tenda in un'ottica transfrontaliera: "Un approfondimento giuridico europeo per superare gli ostacoli transfrontalieri. L'obiettivo è valutare la legittima praticabilità di ulteriori linee di trasporto pubblico su gomma tra Francia e Italia. L'esito atteso è individuare due possibili direttrici: una sovrapponibile alla linea attuale con fermate aggiuntive, una lungo la litoranea con capolinea a Ventimiglia".
Il consigliere comunale a Ventimiglia Roberto Parodi e il dottor Philippe Pinoli, chef du service transport - Carf, invece, hanno approfondito le principali criticità connesse alla fruizione dei servizi pubblici da parte delle persone che vivono, lavorano e si spostano quotidianamente attraverso il confine, con particolare attenzione al contesto transfrontaliero italo-francese. La dottoressa Elena Comello, animatrice del programma Italia-Francia Alcotra presso Regione Liguria, ha esposto, infine, riflessioni sul progetto e sulle prospettive di cooperazione transfrontaliera nell'ambito del Programma Alcotra con particolare riferimento alle opportunità di consolidamento e sviluppo delle azioni intraprese.
Dopo la sintesi conclusiva e l'individuazione di possibili azioni successive e future da parte del sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro si è svolta una sessione di confronto tecnico-istituzionale sui risultati del progetto, sulle criticità ancora presenti e sulle possibili modalità di applicazione e sviluppo delle soluzioni individuate. Un’importante momento di confronto, dunque, tra le istituzioni e i soggetti coinvolti, sia italiani che francesi, sulle attività realizzate, sui risultati raggiunti e sulle prospettive future per il miglioramento dei servizi pubblici rivolti alle persone che si muovono attraverso le frontiere. A conclusione dei lavori è seguito un light lunch dedicato ai partecipanti.