Politica - 28 settembre 2026, 11:25

Treni storici per i festeggiamenti di Ronco Scrivia e Rossiglione, assessore Scajola: "Più collegamenti per favorire la mobilità"

Coppie di convogli d'epoca straordinari in viaggio sabato 3 e domenica 4 ottobre per la "Mastodonte dei Giovi" e la "Sagra della Castagna". L'iniziativa di Regione Liguria in collaborazione con Trenitalia e RFI

In occasione degli appuntamenti a Ronco Scrivia e a Rossiglione in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre, Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia e RFI, ha predisposto servizi ferroviari straordinari con treni storici per agevolare gli spostamenti di cittadini e visitatori. Un potenziamento pensato per accompagnare la partecipazione agli eventi, offrire un’alternativa all’utilizzo dell’auto e valorizzare il territorio attraverso le sue linee ferroviarie.

Il 3 ottobre sarà attivo un treno storico sulla tratta Genova Brignole-Ronco Scrivia, in occasione della manifestazione Mastodonte dei Giovi. Il collegamento partirà da Genova Brignole alle ore 9.38, con arrivo a Ronco Scrivia alle 10.50. Il rientro partirà da Ronco Scrivia alle 18.39, con arrivo a Genova Brignole alle 19.36.

Il 4 ottobre, in occasione della Sagra della castagna, sarà invece attivo un treno storico sulla tratta Genova Brignole-Ovada. Il collegamento partirà da Genova Brignole alle ore 10.11, con arrivo a Ovada alle 15.42. Il treno fermerà a Rossiglione alle 11.20, dove sosterà fino alle 15.30 per poi ripartire alla volta di Ovada. Il rientro da Ovada è previsto alle 16.55, con fermata a Rossiglione alle 17.05, da dove ripartirà alle 17.20, e arrivo a Genova Brignole alle 18.32.

“Anche in occasione di questi importanti appuntamenti Regione Liguria, ha seguito della richiesta dei Comuni, ha voluto predisporre servizi ferroviari straordinari per facilitare la mobilità e permettere a cittadini e visitatori di raggiungere gli eventi in modo più semplice e sostenibile – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Il treno rappresenta un’alternativa concreta all’utilizzo dell’auto, consente di ridurre il traffico e rende più agevoli gli spostamenti, soprattutto in occasione di manifestazioni che richiamano un numero significativo di persone. Allo stesso tempo, la presenza dei treni storici, con mezzi d’epoca di particolare pregio e valore, arricchisce ulteriormente queste manifestazioni, trasformando il viaggio stesso in un’esperienza e diventando un’attrazione capace di richiamare appassionati anche da fuori regione. È un modo per valorizzare non solo gli eventi, ma anche le nostre linee ferroviarie e i territori che attraversano, unendo mobilità, storia, cultura e promozione turistica”.