La palestra realizzata lungo la pista ciclopedonale di Ospedaletti continuerà, almeno per il momento, a essere gestita direttamente dal Comune. Gli spazi potranno essere utilizzati da associazioni sportive, culturali e sociali e anche da privati per uso personale, attraverso un avviso pubblico che verrà pubblicato ogni anno. La Giunta guidata dal sindaco Daniele Cimiotti ha definito il futuro immediato della struttura con una delibera approvata il 7 settembre, scegliendo di proseguire sulla strada già sperimentata durante l'anno sportivo 2025/26. Una soluzione che nasce anche dal rinvio del progetto più ampio immaginato dall'amministrazione. L'obiettivo del Comune rimane infatti quello di potenziare l'area con nuove strutture sportive e, una volta completato l'intero complesso, valutare l'affidamento della gestione a un soggetto esterno attraverso un bando. Per il momento, però, non è possibile stabilire quando questo passaggio potrà avvenire.
Una palestra nata con il progetto del parco outdoor. La struttura fa parte del parco outdoor e fitness realizzato lungo la Ciclovia Tirrenica, grazie anche a un cofinanziamento della Regione Liguria attraverso il Fondo Strategico regionale delle annualità 2022 e 2023. Attualmente il complesso è formato dalla palestra e dalla relativa area esterna. L'amministrazione vorrebbe però andare oltre e aggiungere altri impianti. L'idea è quella di arrivare a un'area sportiva più completa e quindi anche più interessante in vista di un eventuale affidamento a un gestore esterno. Secondo quanto riportato nella delibera, ampliare le possibilità di utilizzo potrebbe infatti aumentare l'interesse degli operatori e consentire anche maggiori entrate per il Comune. Il percorso ha però incontrato uno stop. Il progetto di ampliamento non è stato ammesso al finanziamento del bando PNRR "Sport e inclusione sociale", pubblicato nel 2025 dal Dipartimento per lo Sport e dedicato alla realizzazione di nuovi impianti indoor comunali o di locali a servizio di strutture sportive nuove o esistenti. Al momento, quindi, il Comune non è in grado di conoscere i tempi necessari per realizzare l'ampliamento e, di conseguenza, neppure quelli per arrivare al futuro affidamento esterno dell'intero impianto.
Per ora la gestione resta direttamente al Comune. La scelta è stata così quella di non lasciare inutilizzata la palestra, continuando a gestirla direttamente. Una prima sperimentazione era già stata avviata nell'anno sportivo 2025/26, quando la struttura era stata messa a disposizione, in via eccezionale e sperimentale, di associazioni e privati per alcune attività sportive e ricreative, chiedendo il rimborso delle sole spese vive. Quell'esperienza diventa ora la base del nuovo modello. Il Comune precisa inoltre che, nelle condizioni attuali, la palestra non presenta "rilevanza economica", soprattutto per la capienza limitata e perché può essere utilizzata per attività a corpo libero. Anche per questo motivo, in questa fase, è stata preferita la gestione diretta rispetto alla concessione a un operatore esterno.
Sport, yoga e meditazione: chi potrà utilizzarla. Gli spazi non saranno destinati esclusivamente alle attività sportive tradizionali. Potranno presentare domanda le associazioni sportive dilettantistiche, ma anche altre associazioni di carattere culturale o sociale. La delibera prevede inoltre la possibilità di utilizzo da parte di privati per uso personale. Accanto allo sport potranno trovare spazio anche pratiche dedicate al benessere fisico e mentale: tra gli esempi citati espressamente dal Comune ci sono yoga e meditazione. Per accedere alla palestra sarà necessario rispondere a una manifestazione di interesse. Il Comune pubblicherà uno specifico avviso sul proprio sito istituzionale e negli spazi pubblici del territorio. La procedura verrà ripetuta ogni anno e seguirà la durata della stagione sportiva, quindi da settembre ad agosto. Un elemento importante riguarderà l'assegnazione degli spazi: le richieste saranno accolte seguendo l'ordine cronologico di arrivo, fino all'esaurimento delle fasce orarie disponibili. Sarà poi l'Ufficio Patrimonio a definire concretamente le modalità di utilizzo della palestra alle quali associazioni e privati dovranno attenersi.
Cinque fasce tariffarie da 25 a 8 euro. Con la fine della prima fase sperimentale cambia anche il sistema previsto per l'utilizzo della struttura. La Giunta ha stabilito cinque fasce tariffarie, differenziate in base al numero di ore richieste ogni mese. Per un utilizzo fino a 4 ore mensili la tariffa indicata è di 25 euro. Da 5 a 8 ore è prevista una tariffa di 20 euro, da 9 a 16 ore di 15 euro, da 17 a 24 ore di 10 euro e, oltre le 24 ore mensili, di 8 euro. La tabella contenuta nella delibera non specifica ulteriormente se gli importi debbano essere intesi come tariffa per singola ora o secondo un'altra modalità di calcolo. Sarà quindi l'avviso pubblico a dover chiarire concretamente come saranno applicate le cifre. Il Comune stabilisce inoltre che non saranno previsti sconti o recuperi delle ore non utilizzate quando il mancato utilizzo dipenderà da ragioni non imputabili all'amministrazione.
Utenze e manutenzione pagate dal Comune. Con la gestione diretta sarà il Comune di Ospedaletti a sostenere il costo di tutte le utenze e dei servizi di manutenzione degli impianti. Restano invece da definire le modalità per la pulizia delle parti comuni e per l'apertura e la chiusura dell'immobile. Sarà l'ufficio competente a individuare la soluzione ritenuta più adatta. Il Servizio Patrimonio dovrà ora predisporre e pubblicare l'avviso attraverso il quale associazioni e privati potranno manifestare il proprio interesse all'utilizzo della palestra. Una soluzione in attesa dell'ampliamento. Quella scelta dalla Giunta è dunque una soluzione che permetterà di continuare a utilizzare la palestra in attesa di capire quando sarà possibile ampliare il centro sportivo.
L'obiettivo dell'amministrazione resta quello di aggiungere nuove strutture e, quando l'impianto avrà dimensioni e possibilità di utilizzo maggiori, arrivare a un bando per affidarne la gestione in concessione. La mancata ammissione del progetto ai finanziamenti PNRR ha però lasciato, almeno per ora, senza una tempistica certa questo secondo passaggio. Nel frattempo la palestra continuerà quindi a essere utilizzabile dalle realtà del territorio attraverso il nuovo sistema di gestione diretta. La Giunta ha approvato la decisione all'unanimità e ha reso la delibera immediatamente esecutiva, vista l'imminenza dell'avvio della nuova stagione sportiva.