Arte e cultura per il futuro. Bordighera lancia il progetto "Agorà Giovani", un programma permanente, pensato dall'Amministrazione Baldassarre, per scoprire e valorizzare la creatività e il talento artistico delle nuove generazioni.
Agorà Giovani, infatti, intende selezionare, accompagnare e preparare i talenti dalla prima candidatura alla produzione e all’esposizione, trasformando la manifestazione estiva 'Agorà' in un percorso culturale attivo durante tutto l’anno. Vi saranno due percorsi distinti: Agorà Junior, rivolto ai ragazzi dai 14 ai 18 anni che prevede laboratori, progetti collettivi, orientamento, incontri con artisti e una mostra finale dedicata alle scuole, e Agorà Emerging rivolto a coloro che hanno dai 19 ai 35 anni che prevede call pubblica, portfolio, tutoraggio, produzione di una nuova opera, esposizione e opportunità successive. La distinzione consente, dunque, di offrire attività realmente adatte alle diverse età: educazione e scoperta per gli studenti e professionalizzazione e circuitazione per gli artisti emergenti.
Bordighera possiede una storia artistica riconoscibile, un paesaggio che ha ispirato grandi autori e un centro storico capace di accogliere esperienze creative contemporanee. Agorà Giovani parte da questa identità per offrire alle nuove generazioni uno spazio di formazione, produzione e visibilità. Il progetto è autonomo nella programmazione e connesso ad Agorà nel momento espositivo: durante l’anno, dunque, seleziona e accompagna i partecipanti, nella mostra estiva presenta alla città le opere e i percorsi realizzati. Le finalità del progetto sono, infatti, scoprire nuovi talenti, offrire una prima esperienza espositiva qualificata, avvicinare i giovani ai mestieri dell'arte della cultura, mettere in relazione scuole, artisti, curatori e istituzioni, favorire la mobilità e gli scambi nazionali e internazionali e creare una comunità creativa stabile legata a Bordighera.
Per partecipare ad Agorà Giovani vi sarà una call annuale, una candidatura che richiede una breve biografia, un portfolio essenziale e una proposta di opera collegata al tema dell'edizione. Le categorie ammesse sono arti visive, fotografia e video, scultura e installazione, arte digitale, illustrazione, grafica e fumetto, performance e arti sceniche, arte pubblica e progetti partecipativi. I giovani scelti parteciperanno poi a un programma breve e concreto, guidato da artisti, curatori e professionisti che insegneranno concetti fondamentali, come costruire un portfolio, un racconto chiaro e professionale del proprio lavoro, definire un progetto (concept, materiali, budget, tempo e fattibilità), realizzare un allestimento (comprendere spazi, sicurezza, illuminazione e relazione con il pubblico), comunicare, fotografare, descrivere e presentare correttamente un'opera, conoscere i diritti d'autore, l'utilizzo delle immagini e le responsabilità, imparare a lavorare in uno spazio pubblico, con comunità, istituzioni e vincoli reali. Ogni giovane o un piccolo gruppo potrà essere affiancato da un tutor che aiuterà l'autore a trasformare un'intuizione in un progetto realizzabile e leggibile. L'incontro tra generazioni diventa così uno dei tratti distintivi di Agorà. Ogni partecipante concluderà il percorso con un'opera, una scheda professionale, una documentazione fotografica e una presentazione pubblica.
Il progetto prevede anche l'Albero del futuro, un'installazione collettiva, temporanea e itinerante, realizzata da un artista tutor insieme ai ragazzi. L'idea di base è che verranno aggiunti nuovi elementi ogni anno: foglie, messaggi, ceramiche, legni o materiali recuperati per far sì che diventi il simbolo visivo di Agorà Giovani.
E' previsto anche "Agorà Web", un archivio permanente dedicato ai giovani artisti, con profili, portfolio, interviste, opere, mappa delle installazioni, calendario delle call, dei laboratori e archivio delle diverse edizioni. L'obiettivo è mantenere visibili i giovani anche dopo la conclusione della manifestazione.
Il progetto guarda, inoltre, oltre i confini nazionali. L'Amministrazione comunale punta, infatti, a un Agorà International, per avvicinare anche gli artisti stranieri. Intende, in un percorso graduale, prima costruire una rete con realtà della Costa Azzurra, Liguria e Piemonte, poi l'eventuale individuare un Paese o una città ospite e, in prospettiva, avviare vere e proprie esperienze espositive o residenze artistiche all'estero. Tra le ipotesi indicate figurano anche scambi con giovani artisti di Francia, Giappone, Cina e Kazakistan.
La struttura immaginata prevede un calendario annuale: tra novembre e dicembre la scelta del tema, della direzione artistica e dei partner, tra gennaio e febbraio la pubblicazione della call e presentazioni nelle scuole, accademie e reti artistiche, a marzo la valutazione delle candidature e la selezione dei partecipanti, in primavera, tra aprile e maggio, il laboratorio e il tutoraggio per lo sviluppo dei progetti, tra giugno e luglio la produzione delle opere e la preparazione dell'allestimento e tra agosto e settembre la mostra di Agorà e Agorà Giovani con premiazione. A ottobre sarebbe prevista la restituzione pubblica e l'aggiornamento dell'archivio digitale. Con Agorà Giovani Bordighera punta a diventare un laboratorio aperto sul futuro, nel quale i giovani possono trasformare idee e talento in opere, competenze e opportunità concrete.