Arti marziali e benessere. Ieri, venerdì 25 settembre, alla Federazione Operaia di Sanremo si è svolto il convegno organizzato dall’Accademia Karate Taiji Qigong Sanremo guidata dal maestro Fernando “Nando” Giancola e dalla maestra Gina Mela, in collaborazione con la psicologa Eleonora Ardu, in cui si è discusso del fondamentale rapporto tra arti marziali, benessere fisico e mentale.
Entrambe le discipline fondano la loro filosofia sull’importanza della sinergia tra mente e corpo, che inevitabilmente porta l’allievo a sviluppare una buona autoconsapevolezza e una forte responsabilità. Come dice il maestro Giancola: “Prima impara a non farti male, poi a non fare male e solo allora il male sarà da te distante”.
"Per l’attuale società che richiede risultati immediati, il Karate e il Taiji QiQong possono risultare destabilizzanti, poiché per migliorare è necessaria un’attenzione costante, che", come spiega la dottoressa Ardu, "si manifesta in varie forme. Soprattutto le nuove generazioni stanno riscontrando difficoltà nel gestire i 'default mode network', ossia i pensieri intrusivi che si insidiano nel bel mezzo delle attività. L’obiettivo finale, quindi, delle arti marziali è quello di formare gli atleti nell’equilibrio tra consapevolezza del mondo esteriore e consapevolezza del mondo interiore".
"Il Taiji è una 'ginnastica dolce', volta al mantenimento del benessere nella sua totalità" - spiega la maestra Mela - "Il corpo è uno strumento che può aiutarci ad arrivare più facilmente al nostro obiettivo e per farlo deve essere uno strumento accordato".