Dai mattoncini raccolti e assemblati durante i laboratori a un intervento concreto nel cuore di Sanremo. È stata posata questa mattina all'ingresso del Museo Civico di Palazzo Nota la rampa realizzata con i Lego recuperati, ultimo atto delle tre giornate dedicate all'inclusione, alla disabilità e all'abbattimento delle barriere architettoniche promosse dal Comune insieme a Talents Lab.
Alla posa in piazza Nota sono intervenuti il sindaco Alessandro Mager, il vicesindaco Fulvio Fellegara e i rappresentanti di Talents Lab, protagonisti del percorso che dal 23 al 25 settembre ha coinvolto studenti, associazioni, enti del Terzo Settore, categorie economiche e cittadini.
Una rampa colorata che ha soprattutto un significato pratico: rendere più accessibile l'ingresso del Museo Civico. Ma dietro ai mattoncini c'è anche il messaggio sul quale è stata costruita l'intera iniziativa: recuperare materiale destinato altrimenti a rimanere inutilizzato, coinvolgere direttamente i ragazzi e trasformare il lavoro condiviso in uno strumento per superare una barriera reale.
Dall'Ariston a Palazzo Nota. Il progetto "Costruiamo l'inclusione, abbattiamo le barriere" era partito mercoledì dal Cinema Roof dell'Ariston, con gli incontri rivolti agli studenti delle scuole sanremesi. A seguire erano arrivati i laboratori al Centro Famiglia Spazio 099, gli appuntamenti dedicati ai libri e, nella seconda giornata, il confronto con le associazioni di categoria e gli enti del Tavolo permanente della disabilità.
Proprio durante la presentazione, Fellegara aveva definito il percorso "una delle esperienze più belle che abbiamo messo in campo in questi anni", indicando nella solidarietà, nel riciclo e nell'abbattimento delle barriere i tre elementi alla base dell'iniziativa.
Il progetto delle rampe nasce da un'idea di Enrico Balestra e dall'esperienza di Talents Lab, realtà che promuove percorsi di inclusione coinvolgendo persone nello spettro autistico. Alla base c'è il recupero dei mattoncini Lego donati dai bambini, successivamente utilizzati per costruire strutture capaci di facilitare l'accesso agli spazi.
La prima rampa, ma l'obiettivo è continuare. Già nei giorni scorsi l'amministrazione aveva spiegato di non voler considerare quella del Museo Civico un'esperienza isolata. "Nel futuro ci piacerebbe vedere altre rampe come questa", aveva anticipato Fellegara, annunciando anche il coinvolgimento delle associazioni di impresa per provare ad allargare il progetto alle attività cittadine.
L'intenzione è quindi quella di favorire la nascita di altri piccoli interventi in diversi punti di Sanremo, coinvolgendo anche gli esercizi privati che vorranno aderire.
Il percorso passa inoltre dagli spazi comunali di Verezzo, dove sono presenti laboratori nei quali trasferire le tecniche utilizzate da Talents per la costruzione delle rampe. Parallelamente proseguirà la raccolta dei Lego, con la possibilità per i cittadini di mettere a disposizione i mattoncini non più utilizzati.
"Ho un sogno nel cassetto, quello di poter aiutare davvero le persone con queste rampe", aveva raccontato Balestra durante la prima giornata. "Mi auguro che la città si riempia di rampe anche nel futuro. Aiutare le persone mi aiuta a sentirmi vivo".
Con la posa di questa mattina quel percorso ha trovato il suo primo risultato visibile. La rampa davanti al Museo Civico chiude simbolicamente le tre giornate di appuntamenti, ma rappresenta soprattutto il punto dal quale Comune e Talents Lab intendono proseguire: partire da un ostacolo concreto, anche piccolo, per rendere un pezzo di città più accessibile.