Piazza Eroi batte un nuovo colpo: da qualche giorno si vedono movimenti nel cantiere, con le gru in funzione per lo spostamento dei materiali edili. Per adesso le operazioni si limitano a questo, ma si tratta con ogni probabilità di una fase propedeutica all'inizio vero e proprio dell'attività, che a quanto si apprende dovrebbe ripartire in maniera sensibile già dalla prossima settimana mettendo (si spera) la parola fine alla lunga attesa partita nel mese di agosto e che, tranne qualche sporadico movimento, sembrava non avere ulteriori sviluppi.
Durante il mese di agosto sono state consegnate le travi per completare e a inizio settembre si erano visti dei tir entrare nell'area, ma a parte queste situazioni isolate gli ultimi due mesi erano stati molto calmi. Il movimento della gru, che ormai dopo tre anni è quasi diventata un elemento caratteristico di piazza Eroi, lascia però presagire che qualcosa possa essere pronto a cambiare, tanto che diverse persone che attraversano l'area si fermano incuriosite a guardare le operazioni.
E mentre i cittadini osservano il cantiere, lo sguardo del Comune si rivolge anche al tribunale di Trieste, a cui si è rivolta CEA chiedendo una misura cautelare che bloccherebbe i pagamenti dei crediti da parte dei subappaltatori. Non è chiaro se la questione possa riguardare anche il Comune, che però si è preventivamente messo al riparo affidandosi a uno studio legale.
Intanto però piazza Eroi torna a dare segni di vita, con la speranza che sia un qualcosa di più forte rispetto a quanto visto nell'ultimo periodo.