Politica - 21 settembre 2026, 22:20

Avanzo di bilancio, scontro in Consiglio comunale: è bagarre sulle priorità per Sanremo

L’opposizione contesta tempi, metodo e investimenti, con Corso Garibaldi al centro del dibattito. La maggioranza difende le scelte e rivendica gli interventi già realizzati

La discussione sui titoli dell'avanzo di bilancio del Comune di Sanremo ha come prevedibile infiammato il consiglio comunale. La pratica, che è stata approvata al termine della votazione, si è accesa ancora prima della sua presentazione all'aula, con il consigliere Massimo Rossano che ha richiesto il ritiro della pratica per poterla affrontare in un'assise successiva dopo un maggiore approfondimento: "Il problema è che nell'esercizio 2024 venne approvato un avanzo di amministrazione importante e oggi siamo qui a dover approvare una linea amministrativa in fretta e furia. Più volta ho già parlato della questione del tempo: il 30 aprile è stato discusso l'avanzo del 2025, avendo cinque mesi a disposizione per discutere i tutto, presentando una serie di opere che vengono definite prioritarie. E proprio per questo chiedo il rinvio, dato che non ritengo queste siano le priorità della città: voi potete pensare così ma io e altri cittadini non lo pensiamo. Andare a discutere quest'oggi è una forzatura, non è necessario farlo quest'oggi, quindi chiedo che si vada a discutere in un secondo momento, anche alla luce di quanto accaduto in commissione finanze".

Una tesi sposata anche dagli altri rappresentanti della minoranza, ma che ha visto intervenire il presidente della commissione finanze Umberto Bellini, che ha difeso la validità della riunione in cui sono stati illustrati i titoli: "La decisione non è stata presa in maniera unilaterale. Abbiamo fatto una prima seduta in cui sono stati illustrati i titoli di spesa per poi approfondire nel giorno successivo i punti che ritenevate più importanti. Non mi sembra che i colleghi siano stati privati del diritto di studiare le pratiche e realizzare eventuali differenze. Non credo il tutto sia stato fatto senza ascoltare".

Il presidente del consiglio Alessandro Il Grande ha quindi posto in votazione la pregiudiziale presentata da Rossano, che però è stata respinta.

Si è quindi passati alla discussione della pratica da parte dell'assessore Lucia Artusi, la quale durante l'esposizione ha anche ribadito come il confronto sulla spesa delle risorse sia un qualcosa che può essere fatto anche tramite il confronto con gli uffici: "Non neghiamo che ci sia stato un vuoto per la non presenza degli assessori in un'unica riunione, per cui si è andati a preparare una successiva riunione il giorno dopo alla presenza di chi non poteva esserci il giorno seguente. C'era poi la questione della presentazione degli emendamenti, per cui avevamo una scadenza. Credo comunque che le risposte siano arrivate".

interviene anche l'assessore Massimo Donzella nella presentazione della pratica: "L'amministrazione deve muoversi attraverso atti che servono a definire la visione della città. Il piano triennale delle opere pubbliche tratta degli aspetti che sono vitali per la città, dando risposte a diverse esigenze e sensibilità. Non credo sinceramente sia stato lasciato indietro qualche interesse rilevante".

Dopo l'esposizione della pratica la parola passa alla discussione dei consiglieri, aperta da Elisa Balestra: "Vorrei chiarire che quello che noi critichiamo non è il lavoro fatto dall'assessore Artusi, ma il fatto che non ci sia stata fornita la documentazione necessaria. Due terzi degli interventi sono su lavori pubblici e subito in fase di discussione ci è saltato all'occhio l'aspetto di Corso Garibaldi: a luglio abbiamo chiesto per questo intervento di non agire senza prima un ampio confronto. E i documenti dovevano arrivare prima, così da poter discutere in fase di commissione. Non possiamo discutere di qualcosa senza vedere la documentazione, neanche la maggioranza li ha visti! E se noi non avessimo chiesto la presenza degli assessori non ci sarebbe stata la seconda riunione. Sono sinceramente rammaricata, ma questo ormai è il vostro modus operandi".

La discussione di Fratelli d'Italia prosegue con Antonino Consiglio: "Nessuno si è mai lamentato dello stato di Corso Garibaldi, a meno che non si parli della sicurezza che effettivamente è da migliorare. Noi abbiamo depositato un'interpellanza a luglio e ci è stato detto che si sarebbe portata la decisione in consiglio comunale. Ovviamente non è stato così e noi ci troviamo a votare quasi tre milioni nell'avanzo, quando ci sono problemi legati alle frazioni molto più netti. Questa cosa è una presa per i fondelli: pochi giorni fa il comitato di San Lorenzo ha segnalato una situazione di degrado evidente, come fate a non sapere il degrado in cui sono certe aree di Sanremo? E poi spendiamo soldi in Corso Garibaldi. Se non sapete come spendere i soldi, possiamo dirvelo noi".

"Dobbiamo fare un discorso di priorità - interviene Monica Rodà - rifare Corso Garibaldi abbellirebbe la città ma ci sarebbe decisamente di meglio. Dobbiamo concentrarci sulla manutenzione di tutta la città. Mi chiedo poi se insieme al completamento del polo in via Duca degli Abruzzi si è pensato anche alla viabilità, per un progetto comunque giusto ma che ha bisogno di cura. Non è che siamo contro Corso Garibaldi, ma ci sono cose che potremmo fare più importanti. Dovremo concentrarci ad esempio su via Pietro Agosti e via Martiri, che era nel programma elettorale di tutte le coalizioni".

la palla poi arriva a Daniele Ventimiglia: "Già in commissione avevo detto che questo investimento era eccessivo, visto che si tratta di una delle vie meglio tenute di Sanremo, ma questa è una scelta politica. Meglio investire tanto che far avanzare due milioni. Investiamo in Corso Garibaldi, ma pensiamo anche a Piazza Colombo, anche in quella linea di continuità di cui si parlava. Così come approverei gli interventi citati su via Martiri e via Pietro Agosti. Ci è stato poi detto che non si potesse intervenire su via Roma visti i lavori del Porto, ma siccome a quanto traspare si è trovata la quadra del tunnel dovremmo pensarci e in caso sarei il primo ad approvare la scelta. Dobbiamo potenziare la manutenzione del verde, per non parlare degli asfalti e via Padre Semeria in particolare. Concentriamoci poi sul discorso sicurezza, rafforzando la polizia municipale così da combattere l'abusivismo. Ultimo aspetto è quello delle scuole: recentemente si è parlato del divieto di mettere il velo nelle scuole e mi auguro che il sindaco intervenga con fermezza per sensibilizzare i dirigenti scolastici per fare questa cosa, perché questa non è integrazione".

La risposta della maggioranza parte da Umberto Bellini: "Intanto mi soffermo sul fatto che l'avanzo di amministrazione sia un aspetto positivo. Ci focalizziamo sugli asfalti ma c'è anche il problema dei marciapiedi: servirebbe un piano organico dei marciapiedi, che sono un problema che si trascina da anni. E lo stesso comunque andrebbe fatto sugli asfalti, senza intervenire a macchia di leopardo".

Dall'opposizione prende la parola Patrizia Badino: "Voglio soffermarmi su quale beneficio effettivo vogliamo seguire per la città. A mio avviso dobbiamo intervenire su quello che i cittadini vivono quotidianamente, come asfalti, marciapiedi, sicurezza. Ma non possiamo fermarci alla manutenzione, dobbiamo fare di più. Durante la campagna elettorale sono state fatte molte promesse, ma non vedo tutti gli investimenti che erano stati annunciati. Dobbiamo lasciare ai cittadini qualcosa che possono vedere e toccare con mano, trasformando l'avanzo in un valore per Sanremo. E su questo mi allaccio a Corso Garibaldi, che non vedo come una priorità".

"Il mio intervento non è tanto sull'avanzo di bilancio, ma vorrei dire una cosa che spero sia condivisa - afferma Marco Damiano - Serve un diverso dialogo tra i commissari e consiglieri. Se noi stabiliamo prima il consiglio comunale e poi andiamo a convocare le commissioni diventa difficile il lavoro. Vanno prima convocate le commissioni, così da lavorare al meglio. Parlando della pratica nello specifico io non sono contrario all'abbellimento di Corso Garibaldi, spero solo che il progetto non diventi un parcheggio a cielo aperto, garantendo il passaggio ai mezzi di soccorso. Però si tratta di un progetto da progettare appunto e non da discutere con un avanzo, usando lo stesso per le urgenze. Credo che questa cosa sia un po' uno schiaffo alla città. Siamo comunque soddisfatti che sia stata ascoltata la nostra interpellanza sul quartiere di San Pietro, si sia andati a vedere la situazione per intervenire".

Torna a parlare Consiglio: "Per l'illuminazione ho letto sono stati investiti 100 mila euro per l'illuminazione e mi auguro che sia tenuto in considerazione il tema delle rotonde, visto che si parla di sicurezza. Sulla questione asfalti poi consiglio di andare a intervenire in Corso Marconi, dove quando piove ci sono allagamenti costanti".

Arriva poi una serie di interventi da parte della maggioranza, aperti da Giuseppe Faraldi, che ha ripercorso gli interventi fatti nel corso delle precedenti amministrazioni, elogiando gli interventi sulla sicurezza e sulle scuole: "Dobbiamo poi investire sul verde, per creare anche aggregazione. Faccio poi un appunto su Corso Garibaldi, che dovrà stare attento alle esigenze dei commercianti". La consigliera Maura Ghisi ha invece evidenziato il lavoro fatto per gli impianti sportivi, una mossa resa possibile proprio grazie all'avanzo, evidenzia: "Avevamo una situazione di emergenza, dove non ci si poteva allenare. Ci siamo adoperati per tante palestre e vi invito ad andarle a vedere. Questo significa che se una criticità viene ascoltata si ottiene risposta. Questo vale per tutta la città, cercando una manutenzione continua". Anna Roberta Di Meco ha sottolineato l'importanza nell'investire su un turismo moderno, che strizza l'occhio anche alla questione social: "Invito a mettere da parte tutte le polemiche, visto che stiamo andando a discutere il futuro di Sanremo". Anche Vittorio Toesca e Fabrizio Ferlito si sono detti soddisfatti per i titoli dell'avanzo.

A chiudere per la maggioranza è stato Alessandro Marenco, che ha voluto fare una sintesi dell'assise: "Quello che emerge per me è che nel consiglio dalla minoranza si chiede maggiore collaborazione. Penso che da parte mia e della maggioranza non ci sia una pregiudiziale nella richiesta di collaborazione. Mi associo poi a quanto detto dai colleghi di maggioranza: qualcosa è stato fatto. Noi ci siamo visti qui a luglio 2025 quando abbiamo votato l'avanzo e i titoli di spesa, con 11 milioni di surplus. Ben venga ci siano dei soldi da investire, così da poter fare gli interventi, che abbiamo fatto e che sono ancora da fare. Nell'ultimo anno abbiamo portato a termine 13 interventi. Ringrazio la minoranza che comunque ha portato delle proposte: tra queste ho sentito via Roma, su cui sicuramente servirà un intervento, su cui magari ragioneremo nel futuro".

Glu ultimi colpi della minoranza arrivano da Massimo Rossano: "Dopo due anni posso ancora accontentarmi, ma da domani vorrei vedere questo confronto concretizzarsi. Il fatto che si siano dovute convocare due commissioni è proprio legato alla poca comunicazione. Poi capisco che non si possa fare tutto, ma non possiamo neanche dirci soddisfatti di tutto questo avanzo, perché vuol dire non aver speso soldi che sono rimasti, E alcuni di questi soldi saranno spesi addirittura nel 2028. Su Corso Garibaldi ho sentito dire che è stato deciso un importo senza avere un progetto, che però deve essere figlio di calcoli. Capisco che dobbiamo guardare avanti, ma cerchiamo anche di non creare un avanzo 2026, che vorrebbe dire aver investito i fondi a disposizione".

"La scelta di Corso Garibaldi è un aspetto su cui abbiamo ragionato a lungo - conclude il sindaco Alessandro Mager - ma c'è la questione di Piazza Colombo, che è un argomento da trattare insieme. Abbiamo fatto uno studio sulle superfici di Piazza Colombo. Il dirigente affiderà uno studio di intervento così da poter realizzare la piazza del futuro. Questo aspetto è molto importante, ma posso garantire che la scelta di Corso Garibaldi è stata fatta con criterio, perché deve andare ad anticipare il lavoro su Piazza Colombo, sperando di poterne parlare già nel 2026".