Attualità - 21 settembre 2026, 07:05

Ospedaletti, nuova criticità individuata sul Rio Crosio: 111mila euro per mettere in sicurezza l'area della Protezione Civile

Durante i lavori già in corso contro il dissesto idrogeologico, ulteriori verifiche hanno fatto emergere un problema che non era stato individuato in precedenza nel versante sotto la sede della Protezione Civile. Il Comune approva un intervento complementare per stabilizzare l'area

Un nuovo intervento da 111mila euro per mettere in sicurezza il versante del Rio Crosio e, in particolare, l'area sulla quale si trovano gli edifici utilizzati dalla Protezione Civile comunale di Ospedaletti. La Giunta guidata dal sindaco Daniele Cimiotti ha approvato il progetto esecutivo delle opere che andranno ad aggiungersi al cantiere già in corso contro il dissesto idrogeologico. La necessità di intervenire è emersa proprio durante l'esecuzione dei lavori. Ulteriori verifiche e sopralluoghi hanno infatti portato alla luce una situazione di criticità che, come specifica la stessa delibera, "non era stata precedentemente individuata". Il problema riguarda il versante situato a valle degli edifici che ospitano la Protezione Civile comunale, sulla sponda destra del Rio Crosio.

Non significa che il dissesto si sia formato recentemente: il documento non indica quando abbia avuto origine. La novità è rappresentata dal fatto che questa specifica condizione di instabilità è stata rilevata durante gli approfondimenti effettuati mentre erano già in corso gli interventi sul rio. La criticità sotto la sede della Protezione Civile. Secondo quanto riportato negli atti comunali, sono state riscontrate condizioni di instabilità delle fondazioni superficiali del fabbricato, legate alla forte pendenza del versante e alle caratteristiche del terreno. Una situazione che, secondo le valutazioni tecniche riportate nella delibera, potrebbe evolvere nel tempo fino a compromettere la sicurezza dell'area e delle strutture sovrastanti.

Il documento non parla quindi di un edificio attualmente inagibile o pericolante, ma di una criticità sulla quale il Comune ha deciso di intervenire per evitare un possibile peggioramento. La scelta è legata anche alla funzione degli immobili interessati. Gli edifici ospitano infatti le attività della Protezione Civile di Ospedaletti e vengono considerati strategici per la gestione delle emergenze e delle operazioni di soccorso. Da qui la decisione di predisporre un intervento aggiuntivo con l'obiettivo di stabilizzare il versante e mettere in sicurezza le strutture esistenti. Sul Rio Crosio lavori già in corso per 400mila euro. Il nuovo progetto si inserisce in un intervento più ampio che riguarda il grave dissesto idrogeologico lungo il Rio Crosio, nel tratto compreso tra corso Marconi, a monte, e la tombinatura accanto a via della Noria, a valle.

L'area è classificata dal Piano di bacino come Pg3b e il dissesto viene indicato negli atti come una situazione di grave pericolo per il centro abitato di Ospedaletti. Il progetto principale era stato approvato dalla Giunta comunale nel 2021 e presenta un quadro economico complessivo di 400mila euro, dei quali 317.240,80 euro destinati ai lavori e 82.759,20 euro alle altre spese. Nel 2023 i lavori erano stati affidati al Consorzio Galileo per un importo netto di 227.132,18 euro, oltre Iva. È proprio mentre queste opere venivano realizzate che il progettista, l'ingegnere Fabio Ravera, su indicazione dell'amministrazione comunale, ha effettuato ulteriori verifiche e sopralluoghi per controllare la stabilità delle zone vicine al cantiere. Gli approfondimenti hanno così fatto emergere il problema nel versante sotto la sede della Protezione Civile.

Un nuovo progetto da 111mila euro. Per affrontare la criticità è stato quindi predisposto un progetto complementare, redatto dallo stesso ingegnere Fabio Ravera e presentato al Comune il 20 agosto. Il piano comprende tutti gli approfondimenti necessari per realizzare le opere: rilievi, planimetrie e sezioni, particolari costruttivi, calcoli strutturali, relazione geologica, computo metrico, cronoprogramma e piano di manutenzione. Il costo complessivo previsto è di 111mila euro. Nel dettaglio, i lavori ammontano a 80.185,01 euro, cifra che comprende 32.471,54 euro per la manodopera. A questi si aggiungono 1.341,15 euro per la sicurezza, portando a 81.526,16 euro il costo complessivo dei lavori e degli oneri per la sicurezza. Gli altri 29.473,84 euro comprendono, tra le principali voci, 8.152,62 euro di Iva, 1.352 euro per le spese tecniche del geologo, 18.200,94 euro per quelle dell'ingegnere, 1.630,52 euro di incentivi previsti dalla normativa e 137,76 euro per eventuali imprevisti sui lavori. Non sono previste somme per espropri o occupazioni.

Il Comune potrà quindi procedere con i successivi passaggi necessari alla realizzazione delle opere. L'obiettivo è integrare il cantiere già avviato sul Rio Crosio con un intervento specifico sul versante sotto la sede della Protezione Civile, mettendo in sicurezza un'area fondamentale anche per la gestione delle emergenze sul territorio.