Mercoledì 21 ottobre riaprono le aule della Scuola Teologica Diocesana «San Secondo», che inaugura il primo quadrimestre del suo dodicesimo anno con un’offerta formativa più ricca che in passato. Otto percorsi, affidati a nove docenti, si terranno nei locali della Curia diocesana in due pomeriggi settimanali, dalle 15 alle 18.45.
Il mercoledì: religioni, Bibbia, storia locale e Francesco
Si parte con Le religioni raccontate, il corso dei professori Chiara Dalmasso e Alessandro Marenco: un itinerario tra le grandi tradizioni religiose dell’umanità, pensato per riscoprire, attraverso il confronto con chi crede diversamente, le radici della fede cristiana. Segue il laboratorio della professoressa Anna Rosaria Gioeni, La Bibbia, istruzioni per l’uso, che in dieci tappe accompagna chi non sa da dove cominciare verso una lettura dei testi biblici più consapevole.
Nella seconda parte del pomeriggio don Nuccio Garibaldi guida un percorso su Il Medioevo nel Ponente ligure, dedicato alla storia, alla cultura e alla vita religiosa che hanno dato forma al territorio e ai suoi paesi. Chiude la giornata il professor Vincenzo Renda con Francesco d’Assisi: la rivoluzione della semplicità, dalla conversione del santo fino alla nascita della fraternità francescana.
Il giovedì: filosofia, laicato, liturgia e Scritture
Il secondo pomeriggio si apre con la professoressa Donatella Lauria, che in Il divino e Dio nella mente dei grandi Maestri della filosofia ripercorre la riflessione su Dio da Socrate a Kant, passando per sant’Agostino e san Tommaso. Don Giovanni Vergel propone invece Il laicato nella Chiesa: vocazione e corresponsabilità, una riflessione sul ruolo dei laici nella vita ecclesiale; a dicembre il corso ospiterà un modulo della professoressa Gioeni dedicato al laicato femminile.
Con L’importanza della musica e del canto nella Liturgia don Sueli Fornoni affronta la musica sacra non come ornamento ma come forma di preghiera e di partecipazione al mistero celebrato. Il ciclo si conclude con la Storia del Secondo Tempio del professor Enrico Cannoletta, che ricostruisce il contesto storico in cui furono redatte le Scritture, fino alla Pienezza dei Tempi.
Iscrizioni flessibili e appello al passaparola
La formula modulare è una scelta precisa: la scuola, precisa la direttrice, vuole adattarsi ai tempi di chi la frequenta e non il contrario. «Ogni lezione è un’occasione per crescere, interrogarsi e meravigliarsi ancora», sottolinea la direttrice Anna Rosaria Gioeni, che invita a non rimandare l’iscrizione e a coinvolgere amici e conoscenti: il passaparola resta, per la comunità della «San Secondo», lo strumento più efficace per crescere.