Politica - 19 settembre 2026, 14:01

Turismo, Confesercenti: “A Bordighera il Tavolo deve diventare operativo”

Al centro della prima seduta la gestione degli introiti della tassa di soggiorno, la promozione turistica e il rilancio della città

Il Tavolo del Turismo di Bordighera al centro dell'attenzione di Confesercenti, che ha ribadito l'importanza dello strumento nella gestione delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno. Un flusso di risorse pubbliche che, sottolinea l'associazione di categoria, deve essere utilizzato nel rispetto dei vincoli di spesa e delle linee guida regionali.

Confesercenti, presente ai tavoli del turismo dei Comuni della Riviera dei Fiori, ha accolto positivamente la conferma da parte della nuova amministrazione bordigotta della volontà di proseguire su questa strada, con l'obiettivo di rilanciare un settore che attraversa una fase di difficoltà generale e che, a Bordighera, deve fare i conti anche con una forte crisi della rete commerciale.

Nel corso dell'incontro l'associazione ha posto l'attenzione, in particolare, su due aspetti: il contrasto all'evasione e all'elusione della tassa di soggiorno e la verifica della corretta destinazione degli introiti. Secondo quanto previsto dalle regole regionali richiamate da Confesercenti, almeno il 60% delle somme dovrebbe essere destinato ad attività di promozione e marketing turistico, comunicazione e promocommercializzazione e alla gestione degli uffici IAT. Il restante 40% riguarda invece interventi per il miglioramento del decoro urbano e della località turistica, oltre a investimenti in infrastrutture di interesse turistico.

Un altro tema affrontato è stato quello della DMO Riviera dei Fiori, considerata da Confesercenti un attore centrale per una promozione coordinata dell'intero territorio provinciale. In questo senso è stata condivisa l'opportunità di affidare alla DMO la presenza dei territori alle principali fiere del turismo, così da evitare sovrapposizioni tra i singoli Comuni e razionalizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.

La prima seduta viene descritta dall'associazione come una sorta di “primo giorno di scuola”, utile per mettere sul tavolo programmi e idee. Ora, però, secondo Confesercenti, sarà necessario passare alla fase operativa, partendo dall'esame dei riparti finanziari e dalla verifica del rispetto delle regole previste dal Patto del Turismo siglato negli anni scorsi con la Regione Liguria.

L'obiettivo è anche quello di non disperdere il lavoro già svolto e di valorizzare i progetti esistenti, evitando di “ricominciare da zero”. L'incontro si è svolto, secondo quanto riferito da Confesercenti, in un clima positivo e costruttivo, con l'auspicio che l'entusiasmo manifestato dagli amministratori possa tradursi in iniziative concrete, dopo le necessarie verifiche con gli uffici finanziari e il confronto con le associazioni di categoria.

Sul futuro turistico di Bordighera resta inoltre aperto un ragionamento più ampio. La città, sottolinea Confesercenti, ha una lunga tradizione come destinazione turistica della Riviera dei Fiori, ma oggi deve affrontare la chiusura di diverse strutture ricettive e la difficoltà nella realizzazione di nuove strutture adeguate alle esigenze del mercato.

Tra le sfide indicate dall'associazione figurano quindi la nuova pianificazione urbanistica attraverso il PUC, con l'individuazione di spazi adeguati per il settore turistico, l'apertura ai mercati internazionali anche in considerazione della vicinanza con la Costa Azzurra e il Principato di Monaco, il rinnovamento del porto turistico e la realizzazione di nuovi parcheggi.

Redazione