In vista della stesura del nuovo Bilancio di Previsione e della futura programmazione finanziaria dell'Ente, Confesercenti Sanremo chiede all'Amministrazione comunale di prevedere risorse economiche specifiche e dedicate alla riqualificazione della città. La proposta riguarda in particolare l'arredo urbano, la manutenzione dei marciapiedi e il potenziamento dell'illuminazione pubblica. L'associazione di categoria considera infatti la qualità degli spazi pubblici un elemento importante non soltanto per la vivibilità dei residenti, ma anche per la competitività del tessuto commerciale e dell'accoglienza turistica. La richiesta è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti.
Il presidente cittadino di Confesercenti, Domenico Alessi, ha individuato tre direttrici prioritarie sulle quali concentrare gli investimenti. La prima riguarda il rinnovo dell'arredo urbano, attraverso un piano integrato per la manutenzione, la sostituzione e la nuova installazione di panchine, fontane, pensiline alle fermate della Riviera Trasporti e cartellonistica informativa. L'obiettivo indicato dall'associazione è quello di arrivare a uno standard estetico più dignitoso e omogeneo. Tra le questioni richiamate c'è anche quella delle pensiline del trasporto pubblico, tema che secondo Confesercenti rappresenta una "vecchia questione mai risolta".
La seconda direttrice indicata dall'associazione riguarda la manutenzione dei marciapiedi, con la richiesta di un programma straordinario per il rifacimento dei camminamenti maggiormente usurati o danneggiati. L'intervento dovrebbe interessare sia il centro cittadino e le principali vie dello shopping, sia le aree periferiche, con particolare attenzione all'eliminazione delle barriere architettoniche. Per Confesercenti, la cura dei percorsi pedonali rappresenta un elemento direttamente collegato alla fruibilità della città e alla qualità dell'esperienza di chi vi abita, vi lavora o la visita. La richiesta, quindi, è quella di inserire queste opere all'interno di una programmazione finanziaria strutturata, evitando interventi occasionali.
Il terzo capitolo è quello della pubblica illuminazione, con la proposta di modernizzare e potenziare i punti luce presenti sul territorio. Secondo Confesercenti, una migliore illuminazione potrebbe contribuire a valorizzare le vie commerciali, favorire una maggiore vivibilità serale dei quartieri e aumentare il livello di sicurezza percepita. L'associazione chiede quindi che anche questo ambito trovi spazio con specifiche poste nella programmazione economica dell'Amministrazione. L'idea complessiva è quella di intervenire sulla qualità dello spazio pubblico attraverso una serie di opere che, pur potendo apparire di dimensioni contenute, avrebbero ricadute quotidiane su residenti, attività economiche e visitatori.
"Sanremo ha bisogno anche di quelli – dichiara Alessi –, che possono sembrare piccoli interventi come quelli proposti. Prevedere nel bilancio comunale, che ha in dote un importante avanzo di amministrazione, anche capitoli di spesa chiari e dedicati a questi ambiti significa investire direttamente sulla competitività delle nostre imprese." Il presidente cittadino di Confesercenti sottolinea quindi il legame tra decoro urbano e attività economiche, considerando la qualità dell'ambiente cittadino come uno degli elementi che contribuiscono all'attrattività commerciale e turistica. La richiesta all'Amministrazione è dunque di individuare risorse precise e riconoscibili all'interno del prossimo documento finanziario.
"Un ambiente urbano curato, ben illuminato e privo di degrado è la condizione essenziale per accogliere i turisti e far vivere il commercio cittadino. Confidiamo che l'Amministrazione accolga questa istanza nell'interesse strategico di Sanremo", conclude Alessi. La proposta arriva quindi nel momento in cui il Comune si appresta a definire le prossime scelte di programmazione finanziaria, chiedendo che una parte degli interventi venga destinata in modo esplicito alla cura degli spazi pubblici. Per Confesercenti, arredo urbano, marciapiedi e illuminazione costituiscono infatti tre ambiti sui quali concentrare attenzione e risorse per migliorare la fruibilità della Città dei Fiori.