Politica - 16 settembre 2026, 12:37

Edilizia scolastica in Liguria, Natale (PD): “Solo 3 edifici su 10 hanno il certificato di agibilità”

Il consigliere regionale del Partito Democratico chiede alla Giunta un Piano straordinario per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici

Davide Natale

“In Liguria solo 3 edifici scolastici su 10 hanno il certificato di agibilità e su 859 complessivi, solo la metà possiede il collaudo statico. Dati impressionanti che fotografano una realtà disastrosa. La nostra Regione è fanalino di coda del Nord Ovest e sotto la media nazionale per quanto riguarda la sicurezza degli edifici scolastici. 160 mila studenti liguri per 200 giorni l’anno devono frequentare scuole fatiscenti, insicure, sprovviste dei certificati essenziali. Nel disinteresse totale della Giunta regionale che anche nell’ultima manovra di bilancio, nonostante le nostre richieste, non ha aggiunto un euro per la scuola”, dichiara il consigliere regionale PD Davide Natale commentando i dati pubblicati sul Portale Unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito rielaborati da Tuttoscuola e relativi all’anno 2024-2025.

“La Liguria, con solo il 31,1 percento degli edifici provvisti del certificato di agibilità - certificato che attesta la presenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici - è molto dietro a regioni come Marche con il 49,9 %; Molise al 47,8%; Emilia Romagna 46,9 % e Umbria 39,9% e molto distante da regioni come Piemonte e Lombardia rispettivamente con il 53,4% e 50,4. Per quanto riguarda il certificato di collaudo statico, un documento che attesta le condizioni di sicurezza delle strutture portanti di un fabbricato, nella nostra Regione lo possiedono solo 453 edifici su 859, attestandosi, con il suo 52,7 %, sotto la media nazionale e confermandosi ultima del Nord Ovest che ha una media del 68% e rimanendo circa 23 punti percentuali sotto il Molise al 75,8%; dietro il Piemonte al 70,5 %; la Lombardia al 68,6 %; le Marche al 61,7 %”, snocciola i numeri Natale.

“Non possiamo accettare che questa regione non investa sulla scuola. È qui che si formano le nuove generazioni e si investe sul loro futuro. Bisogna offrigli luoghi sicuri, confortevoli, adeguati, non aule fatiscenti ed edifici in stabilità precaria. Ai giovani va garantito il meglio e la regione deve e può fare di più. Serve un Piano straordinario di messa in sicurezza, che guardi a un progetto complessivo in grado di stabilire le priorità e intervenire lì dove serve. Per questo nella prossima manovra di bilancio, torneremo a chiedere investimenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e la loro riqualificazione, per garantire ai giovani luoghi di studio accoglienti e sicuri”, conclude Natale.

Redazione