Cronaca - 16 settembre 2026, 17:16

Balneazione, revocato il divieto alla Bussola: restano due tratti interdetti a Sanremo

Le analisi suppletive di Arpal hanno dato esito favorevole nell'area tra Foce Levante e Bagni Matuzia. Confermati invece i divieti a Ponente Foce Rio San Bernardo e sul Lungomare delle Nazioni

A seguito delle comunicazioni di Arpal circa l'esito favorevole delle analisi suppletive, è stato revocato il divieto temporaneo di balneazione relativo al punto "Bussola" del litorale sanremese. Il provvedimento riguarda il tratto di litorale di Sanremo compreso tra la spiaggia libera attrezzata "Foce Levante" e lo stabilimento balneare "Bagni Matuzia", estremi compresi. Dopo gli accertamenti che avevano fatto scattare l'interdizione temporanea, i nuovi campionamenti hanno quindi restituito valori conformi, consentendo il ritorno alla balneazione. L'ordinanza di revoca è attualmente in fase di definizione e sarà formalizzata dall'amministrazione comunale. Si tratta di un primo allentamento delle restrizioni che, nelle ultime settimane, hanno interessato diversi punti del litorale matuziano.

La situazione resta però articolata, perché due divieti di balneazione rimangono in vigore. I campionamenti suppletivi hanno infatti dato esito sfavorevole per il punto "Ponente Foce Rio San Bernardo", vale a dire il tratto di litorale che si sviluppa a ovest del pennello di foce del Rio San Bernardo fino allo stabilimento "Mandala beach", compreso. L'interdizione interessa inoltre il punto "Lungomare delle Nazioni", per il tratto compreso tra località "Pian di Nave" e la spiaggia libera attrezzata "Lungomare Calvino Piazzale", comprese. Per queste due aree, dunque, il divieto resta confermato in attesa dei successivi accertamenti e di eventuali nuovi risultati favorevoli.

Il provvedimento si inserisce in una stagione estiva che ha visto il Comune di Sanremo intervenire più volte sulla balneazione a seguito degli esiti dei controlli sulla qualità delle acque. Nel corso della stagione sono state diverse le situazioni nelle quali i valori rilevati dai campionamenti hanno reso necessaria l'adozione di divieti temporanei, successivamente sottoposti a verifica attraverso analisi suppletive. Il meccanismo prevede infatti che, quando un campione evidenzia valori oltre i limiti previsti, venga disposta cautelativamente l'interdizione alla balneazione nell'area interessata, in attesa degli ulteriori controlli. Una procedura che può portare, come avvenuto ora alla Bussola, alla revoca del divieto dopo un esito favorevole.

Nel corso del 2026 l'attenzione si è quindi concentrata, in momenti differenti, su più zone del lungo litorale sanremese, con revoche e conferme determinate dai risultati delle analisi. La situazione viene monitorata attraverso la rete dei controlli e le comunicazioni di Arpal, che consentono di verificare l'evoluzione della qualità delle acque. L'esito positivo arrivato per la Bussola rappresenta così un aggiornamento favorevole per una parte della costa, mentre per gli altri due tratti interessati dalle interdizioni occorrerà attendere ulteriori verifiche. Per ora, quindi, la fotografia della balneazione resta quella di un divieto revocato e due ancora attivi.