Sanità - 15 settembre 2026, 10:38

Sanremo, per la Giornata dell'Alzheimer le ospiti della Residenza Julia firmano "La Cucina della Memoria"

Le ricette storiche di Maria Luisa, Gianna e Teresa inserite nel libro promosso da emeis Italia. Dalla torta pasqualina al pan bagnau, i sapori della tradizione rievocano ricordi indimenticabili.

La memoria può vacillare su un nome o su un volto, ma continua a riconoscere il profumo di un soffritto o il gesto di un impasto fatto a mano. In occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, la rete emeis Italia ha presentato il progetto “La Cucina della Memoria”, un ricettario nato dalla collaborazione tra gli chef delle strutture nazionali e gli anziani ospiti delle diverse RSA, chiamati a guidare la preparazione dei piatti della loro vita. 

Il volume raccoglie 27 ricette storiche della tradizione italiana ed è consultabile e scaricabile gratuitamente in formato digitale sul sito ufficiale dell'ente.

In Liguria, le storie e i consigli gastronomici sono stati raccolti presso la Residenza Julia di Sanremo attraverso le preziose testimonianze delle sue ospiti. Maria Luisa ha condiviso la ricetta della sua Torta Pasqualina, legandola al ricordo delle festività in famiglia e al valore identitario dell'impasto senza lievito preparato per riunirsi attorno alla stessa tavola. 

Gianna ha invece descritto i segreti per la perfetta riuscita del Pan bagnau (o pan bagnat), ponendo l'accento sulla consistenza ideale del pane, che deve rimanere sempre compatto per assorbire al meglio l'olio e il profumo delle verdure. Infine Teresa ha spiegato la preparazione del pesto di famiglia, raccomandando di lavare il basilico con estrema delicatezza, asciugarlo alla perfezione e coprirlo d'olio prima di riporlo.

Come evidenziato da Alessandra Taveri, CEO di emeis Italia, il progetto intende restituire agli anziani il ruolo centrale di custodi della memoria e degli affetti di famiglia. Raccontare una ricetta significa infatti condividere una parte profonda della propria storia personale, permettendo ai gesti e ai profumi appresi nel tempo di riaffiorare con forza intatta.

Redazione