Il Comune di Sanremo si candida al "Premio Olivetti per l'accessibilità culturale – Bando 2026" con un progetto dedicato al Cimitero Monumentale della Foce. La Giunta comunale ha approvato la partecipazione all'avviso promosso dal Ministero della Cultura, individuando nel progetto "Il giardino della memoria" uno strumento per valorizzare un luogo di grande interesse storico, architettonico e culturale. L'obiettivo è inserire il cimitero nei circuiti culturali cittadini e costruire una nuova proposta rivolta tanto alla comunità quanto ai visitatori. Il progetto punta inoltre a rendere il patrimonio più facilmente accessibile attraverso strumenti digitali e interattivi. La candidatura dovrà essere presentata entro il 15 settembre 2026. La proposta nasce in continuità con le politiche culturali già individuate dall'Amministrazione comunale.
Al centro dell'iniziativa c'è la volontà di recuperare e rendere fruibile un patrimonio che, secondo l'Amministrazione, è in parte disperso e poco conosciuto. Il progetto prevede infatti attività di ricerca e censimento delle sepolture e delle personalità legate alla storia cittadina, insieme alla raccolta di testimonianze, fotografie, lettere e documenti. Una parte importante sarà dedicata alla digitalizzazione dei registri cimiteriali e alla realizzazione di un portale dedicato. Sono previsti anche percorsi di visita, una mappa di navigazione, totem digitali e audioguide. L'intento è trasformare il Cimitero Monumentale della Foce in un vero luogo della cultura, capace di raccontare la storia della città attraverso le persone e le vicende che vi sono custodite. Una valorizzazione che guarda anche ai turisti nazionali e internazionali.
L'accessibilità rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. La proposta prevede infatti il coinvolgimento di persone con disabilità e in condizioni di fragilità, con l'obiettivo di creare nuove opportunità di inclusione sociale e anche di inserimento lavorativo. In quest'ottica è previsto il coinvolgimento di Formedil Imperia, cui saranno affidate attività di formazione inclusiva, tutoraggio, visite mediche e fornitura di materiali e attrezzature, compresi strumenti specifici per la Comunicazione Aumentativa Alternativa e la Lingua dei Segni Italiana. L'Amministrazione punta così a coniugare la tutela e la conoscenza del patrimonio con un concreto percorso di partecipazione. L'accessibilità non viene quindi considerata soltanto come eliminazione delle barriere fisiche, ma come possibilità per persone diverse di conoscere, vivere e contribuire alla costruzione dell'offerta culturale.
Il progetto sarà realizzato attraverso un partenariato pubblico-privato nel quale il Comune di Sanremo assumerà il ruolo di capofila. Al fianco dell'Ente ci saranno Formedil Imperia e Studio Openspace. Quest'ultimo seguirà in particolare la progettazione e realizzazione della ricerca storico-biografica ed etnografica sul campo, la co-direzione artistica e la produzione audiovisiva, oltre alla predisposizione dei materiali per la piattaforma digitale. Il Comune avrà invece la responsabilità del coordinamento generale, dell'avanzamento finanziario e della rendicontazione. Tra le attività previste figurano anche la selezione delle sepolture e delle personalità da inserire nel progetto culturale, la progettazione dei percorsi, l'installazione dei totem e la realizzazione di iniziative di comunicazione e sensibilizzazione.
Un altro elemento previsto dalla proposta riguarda il chiosco presente all'interno del Cimitero Monumentale, che sarà oggetto di interventi di spostamento e allestimento. Il progetto contempla inoltre un'attività di rivendita floreale, dalla quale l'Amministrazione stima di ottenere ricavi per circa 18 mila euro. Le entrate saranno parte integrante del piano finanziario dell'iniziativa e, secondo quanto previsto nella delibera, contribuiranno alla copertura dei costi complessivi. L'idea è quindi quella di affiancare alla valorizzazione culturale anche una componente capace di generare risorse e opportunità di lavoro. In particolare, l'attività legata alla rivendita floreale viene collegata al percorso di inserimento lavorativo delle persone con disabilità previsto dal progetto.
Il quadro economico complessivo ammonta a 138 mila euro, di cui 100 mila euro rappresentati dal finanziamento massimo previsto dal Premio Olivetti. Altri 18 mila euro dovrebbero arrivare dai ricavi della vendita delle composizioni floreali, mentre il Comune di Sanremo garantirà un cofinanziamento di 20 mila euro. La quota comunale sarà imputata sul Bilancio di previsione 2026-2028, annualità 2027, alla voce "Attività e servizi diversi in campo culturale". La ripartizione dei costi prevista nell'accordo di partenariato assegna 93.100 euro al Comune, 15.900 euro a Formedil Imperia e 29 mila euro a Studio Openspace. L'eventuale assegnazione del premio consentirà quindi di sviluppare un programma articolato, con conclusione delle attività prevista entro il 31 ottobre 2027.
La governance del progetto sarà affidata a un Comitato di pilotaggio, che verrà costituito dopo l'eventuale concessione del contributo. Ogni partner avrà un componente effettivo e uno supplente, mentre il Comitato sarà presieduto dal rappresentante del Comune di Sanremo. Il gruppo avrà il compito di monitorare l'avanzamento delle attività, verificare il rispetto del cronoprogramma e seguire l'andamento della spesa. Saranno inoltre sottoposte al Comitato le attività di comunicazione, le eventuali modifiche al progetto e gli interventi integrativi. Le riunioni si svolgeranno almeno con cadenza trimestrale, in presenza oppure online. Le decisioni saranno assunte, in via ordinaria, secondo il principio del consenso unanime dei partner.
La candidatura si inserisce nel quadro delle strategie culturali dell'Amministrazione comunale per il periodo 2026-2028, che individuano proprio nell'accessibilità e nell'inclusione due priorità trasversali. Il progetto punta così a collegare la valorizzazione del patrimonio storico e artistico con l'utilizzo delle nuove tecnologie e con una maggiore partecipazione della comunità. Per il Comune, il Cimitero Monumentale della Foce può diventare un nuovo presidio culturale, educativo e sociale, capace di raccontare una parte della storia di Sanremo e di offrire modalità di visita differenti e inclusive. Ora il primo passaggio sarà la presentazione della candidatura entro il termine del 15 settembre. Sarà quindi il Ministero della Cultura a valutare la proposta nell'ambito della sezione dedicata a "Musei, patrimonio culturale e territorio", per la quale sono complessivamente disponibili 300 mila euro e potranno essere selezionati fino a tre progetti.