Questa mattina l’assessore regionale all’Edilizia scolastica Marco Scajola, insieme al sindaco di Pontedassio Fulvio Pezzuto, ha effettuato un sopralluogo alla scuola “Giulio Natta” di Pontedassio in occasione della realizzazione dell’ultimo lotto di lavori finanziato dalla Regione Liguria, del valore di 46mila euro, dedicato alla riqualificazione energetica della struttura e alla messa a regime dell’impianto fotovoltaico. Il sistema, con una potenza complessiva e un accumulo di 80 kW, consentirà di produrre energia destinata alle esigenze della scuola, comprese cucina, refettorio, riscaldamento e illuminazione.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del polo scolastico, che ha visto un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, di cui 1,3 milioni di euro di risorse regionali. I lavori hanno interessato gli spazi interni ed esterni, l’efficienza energetica e l’accessibilità dell’edificio, che oggi ospita circa 200 studenti della valle Impero.
"Completiamo un importante percorso di riqualificazione della scuola Giulio Natta, un presidio scolastico al servizio di Pontedassio e di tutta la valle Impero – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola -. È un risultato importante, perché significa avere una scuola più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. L’investimento regionale di 1,3 milioni di euro, su un totale di circa 2 milioni, ha permesso di rendere la struttura più efficiente, accessibile e adeguata alle esigenze di studenti e famiglie. È un intervento che si inserisce in un impegno più ampio: dal 2021 abbiamo investito oltre 6 milioni di euro nella valle Impero per 11 interventi tra edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e rigenerazione urbana. Continuiamo a lavorare insieme ai Comuni per garantire scuole sempre più sicure e funzionali".
"Ringrazio Regione Liguria per questo ulteriore finanziamento, che ci consente di mettere a regime e perfezionare una serie di interventi importanti per la nostra scuola - conclude il sindaco Fulvio Pezzuto- L’obiettivo era quello di rendere la scuola sempre sostenibile, e questo intervento ci permette di fare un ulteriore passo avanti: oggi possiamo utilizzare pienamente l’impianto fotovoltaico installato sul tetto, con una potenza complessiva e un sistema di accumulo di 80 kW, rendendo la struttura energeticamente autonoma. Un investimento, che guarda al futuro, all’ambiente e, allo stesso tempo, alla gestione più efficiente delle risorse pubbliche".