Attualità - 11 settembre 2026, 11:59

Sanremo: il Comune rimette a gara l'area dell'ex Fattoria di San Romolo, concessione fino a 4 anni e canone da 250 euro

Procedura ad evidenza pubblica per circa 9.800 metri quadrati: l'obiettivo è rilanciare l'area con attività didattiche e ricreative legate all'ambiente, alla fauna e alla falconeria

Il Comune di Sanremo prova a dare una nuova vita all'area della ex Fattoria di San Romolo, rimasta inutilizzata dopo l'ultima procedura per l'affidamento in concessione, risalente al 2016 e andata deserta. Con la determinazione dirigenziale numero 4557 del 10 settembre 2026, il settore Sviluppo Economico, Ambientale e Floricoltura ha infatti approvato la documentazione necessaria per avviare una nuova procedura ad evidenza pubblica. L'obiettivo dell'Amministrazione è individuare un concessionario che possa occuparsi dell'area e, allo stesso tempo, sviluppare attività capaci di valorizzare questo particolare angolo del territorio.

L'area comunale, situata nella località di San Romolo e denominata appunto "Ex Fattoria", non è attualmente occupata da alcun concessionario e, di conseguenza, non è interessata da attività che possano produrre ricadute positive sul territorio. In passato, invece, le concessioni avevano avuto come finalità il mantenimento e la valorizzazione dei luoghi, anche attraverso iniziative didattiche e ricreative organizzate intorno alla cosiddetta "Fattoria di San Romolo", che era diventata un punto di visita e di attrazione.

Nelle intenzioni del Comune, il recupero dell'area passa quindi dalla possibilità di trasformarla nuovamente in un centro di attrazione turistica e naturalistica, sfruttandone la vocazione ambientale. La determina sottolinea infatti le potenzialità legate all'organizzazione di attività didattiche e ricreative dedicate all'educazione ambientale, al patrimonio faunistico e boschivo e alla valorizzazione turistica del contesto. Un progetto che, nelle valutazioni dell'ente, potrebbe avere anche positive ricadute economiche sul territorio e rappresentare contemporaneamente uno strumento per il risanamento e il mantenimento dell'area.

A rafforzare la scelta di procedere con un nuovo bando ci sono anche alcune manifestazioni di interesse già pervenute al Comune di Sanremo. Si tratta di soggetti interessati a intraprendere attività nell'area e, contestualmente, a occuparsi della sua manutenzione. La Giunta comunale aveva già espresso l'indirizzo per procedere con l'affidamento nella deliberazione numero 161 del 20 agosto scorso. Ora gli uffici hanno predisposto il bando e i relativi allegati, dando avvio formalmente alla procedura e puntando alla più ampia partecipazione possibile.

Il terreno interessato dalla concessione comprende il mappale 11 e parte del mappale 10 del Foglio 1, per una superficie di circa 9.800 metri quadrati calpestabili, delimitata dalla recinzione già presente sul posto. La destinazione individuata dall'Amministrazione è specifica: l'area dovrà essere utilizzata per attività didattiche e ricreative legate all'educazione ambientale e alla conoscenza del patrimonio faunistico, con particolare riferimento alla conoscenza e valorizzazione della falconeria. La finalità dichiarata è quella di contribuire alla promozione turistica e naturalistica di San Romolo. La concessione avrà una durata certa di due anni, con la possibilità di un rinnovo per altri due anni, arrivando quindi a un massimo complessivo di quattro. Particolare è anche il valore economico fissato per la gara: il canone annuo a base d'asta è di 250 euro, esente IVA. L'importo è stato determinato tenendo conto, spiega la determina, dell'incidenza delle spese necessarie per il mantenimento dell'area e dei manufatti, che attualmente si presentano in condizioni precarie e che saranno a carico del concessionario.

Proprio sul concessionario ricadranno infatti anche gli oneri legati alla gestione e alla manutenzione, compresi quelli relativi agli interventi di manutenzione straordinaria del manufatto in legno, delle recinzioni e delle attrezzature presenti nell'area, secondo quanto sarà stabilito dalla documentazione di gara. Non si tratterà quindi soltanto di occupare e utilizzare il terreno, ma di garantire anche la cura degli spazi e delle strutture. La concessione sarà assegnata al concorrente che presenterà l'offerta economica più alta rispetto al canone posto a base di gara, secondo le modalità previste dal bando. 

Alla procedura potranno partecipare i soggetti in grado di contrarre con la Pubblica Amministrazione e in possesso dei requisiti generali, di idoneità morale e tecnico-professionale previsti dal bando e dalla normativa richiamata nella determina. Il Comune procederà quindi alla pubblicazione del bando e del successivo esito sul proprio sito internet, nella sezione "Amministrazione trasparente", oltre che all'Albo pretorio online. Sono inoltre previste eventuali ulteriori forme di comunicazione che non comportino costi per l'ente, con l'obiettivo dichiarato di assicurare la massima trasparenza e diffusione della procedura.

La documentazione approvata comprende il bando di gara, lo schema di contratto, la domanda di partecipazione, il modello per l'offerta economica e la planimetria dell'area. La procedura è stata predisposta dal Servizio Verde, Centri Storici e Floricoltura, con l'architetto Laura di Aichelburg quale responsabile del procedimento. La determina, firmata digitalmente dall'architetto Linda Peruggi, dirigente del settore competente, è stata pubblicata all'Albo Pretorio online il 10 settembre e vi resterà fino al 25 settembre 2026.