Sanremo torna al centro dell'attenzione per il suo ruolo storico di crocevia internazionale, questa volta attraverso la lente della politica, della cultura e della metapolitica. Il tema è stato affrontato oggi in Senato in occasione della presentazione del volume "Sanremo crocevia tra politica e metapolitica – atti del 1° simposio di studi metapolitici dell'Istituto Internazionale 'Joseph de Maistre'". All'incontro ha preso parte anche il senatore sanremese di Fratelli d'Italia Gianni Berrino, che ha sottolineato il particolare significato della storia della città. Un'occasione per riportare l'attenzione su una Sanremo meno legata ai soli aspetti turistici e mondani e più interessata dal punto di vista storico e culturale. Un patrimonio fatto di incontri, personalità e vicende che, nel corso dei secoli, hanno coinvolto protagonisti della scena internazionale.
"La presentazione oggi in Senato del testo 'Sanremo crocevia tra politica e metapolitica' è stata l'occasione per focalizzare l'attenzione su questa città della Liguria, di cui mi onoro di essere cittadino e rappresentante istituzionale", ha dichiarato Berrino nel corso della presentazione. Il senatore ha quindi ricordato come Sanremo abbia rappresentato, nel corso della propria storia, un punto di riferimento per personalità provenienti da ambiti molto diversi. Politica, finanza e cultura si sarebbero infatti incontrate più volte nella Città dei Fiori, contribuendo a costruire una dimensione internazionale che va oltre quella tradizionalmente associata alla Riviera.
Berrino ha richiamato anche il passato della città, ricordando come Sanremo sia stata non solo città di imperatori, ma anche luogo di incontro per personalità illustri. Una storia che, secondo il senatore, merita di essere ulteriormente studiata e approfondita, proprio per comprendere le ragioni che hanno reso Sanremo particolarmente attrattiva per determinati incontri. "È stata non solo città di imperatori ma anche snodo di incontro a livello mondiale di personalità illustri della politica, della finanza e della cultura", ha spiegato. Un ruolo che potrebbe oggi diventare anche una nuova chiave di lettura per raccontare Sanremo, affiancando alla sua vocazione turistica quella legata alla ricerca e alla divulgazione culturale.
Il tema centrale, secondo Berrino, riguarda dunque le ragioni che nel corso dei secoli hanno portato tante personalità a scegliere Sanremo come sede dei propri incontri. Un interrogativo che, nelle parole del senatore, spetta soprattutto agli studiosi affrontare attraverso un'analisi storica e culturale. "Un luogo che nel corso dei secoli si è mostrato particolarmente adatto per determinati incontri d'elite. Compito degli studiosi è oggi quello di interrogarsi sul perché, sui motivi che hanno spinto tante personalità a scegliere Sanremo come centro per le proprie riunioni", ha aggiunto. La pubblicazione presentata a Palazzo Madama si inserisce proprio in questa prospettiva, proponendo una riflessione su vicende e protagonisti che hanno avuto Sanremo come sfondo.
L'iniziativa potrebbe inoltre rappresentare, nelle intenzioni espresse dal senatore, un'opportunità per ampliare l'offerta turistica della città, valorizzandone anche gli aspetti meno conosciuti. Non soltanto mare, clima, eventi e tradizione musicale, dunque, ma anche storia e cultura come elementi capaci di attirare nuovi visitatori. "Spero che libri come questo possano contribuire a determinare flussi di turismo verso Sanremo anche dal punto di vista culturale", ha concluso Berrino. Un auspicio che guarda alla possibilità di costruire nuovi percorsi di conoscenza della città, partendo proprio dalle figure e dagli incontri che nel tempo hanno contribuito a renderla un luogo di interesse internazionale.