Politica - 09 settembre 2026, 07:07

Villa Regina Margherita, il Comune punta all’acquisizione dell’intero complesso: avviato il confronto con la Provincia

Bordighera vuole riunificare la proprietà della storica Villa Regina Margherita e trasformarla sempre più in un grande polo culturale e museale della città. Il Comune intende acquisire il 70% oggi detenuto dalla Provincia di Imperia

Villa Regina Margherita potrebbe entrare in una nuova fase della sua storia. L'Amministrazione comunale di Bordighera intende infatti avviare con la Provincia di Imperia un percorso finalizzato alla riunificazione della proprietà dell'intero complesso in capo al Comune. Attualmente il bene è detenuto per il 70% dalla Provincia di Imperia e per il restante 30% dal Comune. L'obiettivo è quindi individuare, insieme all'ente provinciale, condizioni e strumenti che possano consentire a Palazzo Garnier di acquisire la quota provinciale e diventare così proprietario dell'intera struttura.

La storica villa rappresenta uno dei luoghi più preziosi e identitari della città, oltre a costituire un patrimonio di straordinario valore storico, architettonico e culturale. Già riconosciuta come complesso monumentale e polo museale, Villa Regina Margherita è considerata dall'Amministrazione un elemento strategico per la futura politica culturale e turistica di Bordighera. L'idea è quella di andare oltre la semplice gestione dell'immobile, costruendo attorno alla Villa una progettualità capace di valorizzarne pienamente il patrimonio e il legame con la storia della città.

"Abbiamo idee importanti per Villa Regina Margherita e una visione che va ben oltre la semplice gestione dell'immobile – dichiara il sindaco Marzia Baldassarre –, vogliamo costruire intorno alla Villa progetti culturali, museali ed espositivi di grande qualità, capaci di restituirle una dimensione nazionale e internazionale e, soprattutto, di renderla pienamente parte della vita culturale della nostra città."

La prospettiva delineata dal Comune guarda quindi a una trasformazione progressiva della Villa in un grande luogo della cultura, aperto alla città e in grado di ospitare mostre, eventi e iniziative di alto profilo. Tra gli obiettivi indicati dall'Amministrazione ci sono anche progetti legati alla storia di Bordighera e alle personalità che, nel corso del tempo, ne hanno contribuito a costruire l'identità. Una valorizzazione che punta dunque a rafforzare il ruolo della struttura non soltanto sul piano locale, ma anche in una dimensione più ampia, sfruttandone le potenzialità culturali e turistiche.

"Per poter costruire una progettualità ambiziosa e di lungo periodo – prosegue il sindaco –, riteniamo strategico arrivare, se ne esisteranno le condizioni amministrative ed economiche, alla piena disponibilità del bene. Per questo vogliamo aprire un confronto concreto e costruttivo con il presidente Claudio Scajola e con la Provincia di Imperia. L'obiettivo è trovare insieme una soluzione equilibrata che consenta a Bordighera di riappropriarsi pienamente di uno dei suoi luoghi simbolo."

La disponibilità manifestata dalla Provincia ad affrontare il tema della propria partecipazione nella proprietà rappresenta, secondo il Comune, l'occasione per aprire una nuova fase di confronto e verificare concretamente la possibilità di arrivare a un accordo. Il percorso, nelle intenzioni dell'Amministrazione, dovrà tenere conto delle condizioni amministrative ed economiche necessarie per un'eventuale acquisizione. L'operazione avrebbe però una valenza che va oltre l'aspetto strettamente patrimoniale, perché permetterebbe al Comune di avere la piena disponibilità di uno degli edifici più rappresentativi di Bordighera.

"Villa Regina Margherita deve tornare ad essere uno dei grandi cuori culturali di Bordighera. Abbiamo progetti ambiziosi e di grande pregio e crediamo che questo patrimonio meriti una prospettiva all'altezza della sua storia."

La partita è ora destinata a spostarsi sul terreno del confronto tra Comune e Provincia di Imperia, con l'obiettivo di capire se esistano le condizioni per arrivare alla cessione della quota del 70%. Per Bordighera si tratterebbe di un passaggio significativo, destinato a incidere sulla futura gestione e valorizzazione della Villa. L'Amministrazione guarda infatti a un progetto di lungo periodo, nel quale il complesso possa diventare sempre più un punto di riferimento per la cultura, per gli eventi e per l'offerta turistica della città, valorizzando una struttura considerata tra i suoi principali luoghi simbolo.