Cronaca - 09 settembre 2026, 13:14

Ventimiglia, rientrano in Italia dopo l'espulsione: arrestate dalla Polizia due donne alla frontiera

Erano state espulse il 7 luglio e avevano raggiunto la Francia: sono state fermate dopo essersi presentate al Commissariato

Si erano allontanate dall'abitazione dell'ex marito in Francia e, nel pomeriggio di ieri, si sono presentate al Commissariato di Polizia di Ventimiglia alla ricerca di un posto dove trascorrere la notte. Ma i controlli effettuati dagli agenti hanno fatto emergere una situazione ben diversa. La donna, insieme alla figlia maggiorenne, è stata sottoposta agli accertamenti di rito e dalle verifiche nelle banche dati è risultato che entrambe erano state recentemente espulse dal territorio nazionale. Per questo motivo sono state arrestate in flagranza di reato.

L'episodio si è verificato intorno alle 16.00, quando le due cittadine extracomunitarie hanno chiesto assistenza presso gli uffici della Polizia di Stato. Gli agenti della Volante hanno proceduto al fotosegnalamento e agli accertamenti sulla loro posizione. È così emerso che entrambe erano destinatarie di un provvedimento di espulsione prefettizia datato 7 luglio 2026, accompagnato da un ordine del Questore di Cagliari di lasciare il territorio italiano. Le due donne avevano effettivamente ottemperato al provvedimento, trasferendosi in Francia, ma non avrebbero potuto fare rientro in Italia senza una specifica autorizzazione.

Secondo quanto previsto dal provvedimento, il rientro sul territorio nazionale non sarebbe stato consentito per tre anni, salvo autorizzazione del Ministero dell'Interno. Gli accertamenti della Polizia hanno inoltre trovato riscontri concreti sul loro recente ingresso dall'estero. Le due donne, infatti, sono state trovate in possesso di biglietti ferroviari emessi da una compagnia francese, con partenza da Cannes e destinazione Ventimiglia. Avevano inoltre con sé due certificati rilasciati da un medico con studio in Francia, riportanti i loro nominativi, oltre a fotografie dei documenti conservate sui rispettivi telefoni cellulari.

Alla luce degli elementi raccolti, le due donne sono state dichiarate in stato di arresto e della vicenda è stato informato il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia. Il magistrato ha disposto il loro trattenimento nelle camere di sicurezza del Commissariato, in attesa dell'udienza direttissima. La procedura ha quindi seguito il suo iter giudiziario, mentre gli accertamenti sulla posizione delle due cittadine hanno confermato il rientro in Italia nonostante il precedente provvedimento di espulsione.

Al termine degli adempimenti previsti, le due donne verranno messe a disposizione dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia, che dovrà effettuare le successive valutazioni in merito alla loro posizione sul territorio nazionale e alle eventuali procedure per il rimpatrio. L'intervento si inserisce nell'attività di controllo svolta dalla Polizia di Stato sul territorio di Ventimiglia, anche in relazione agli ingressi e alla permanenza di cittadini stranieri già destinatari di provvedimenti di allontanamento dall'Italia.