Cronaca - 09 settembre 2026, 12:11

Balzi Rossi, aggressione e degrado sul piazzale De Gasperi: "Serve più presenza delle Forze dell'Ordine"

La segnalazione dei residenti dopo l'ennesimo episodio: smartphone strappato di mano a un cittadino. Chiesto un presidio più costante nella zona di confine

Ennesimo episodio segnalato dai residenti nella zona del Piazzale Alcide De Gasperi, alla pineta dei Balzi Rossi, a Ventimiglia. Una situazione che, secondo quanto riferito da alcuni cittadini che vivono nell'area, continua a essere caratterizzata da degrado e dalla presenza di persone che frequenterebbero quotidianamente il piazzale, creando preoccupazione tra chi abita e transita nella zona. L'ultimo episodio risale a ieri, quando un residente sarebbe stato aggredito dopo essersi avvicinato a uno straniero già noto alle Forze dell'Ordine. Secondo la segnalazione, l'uomo gli avrebbe strappato lo smartphone dalle mani, scagliandolo poi a terra.

Il soggetto sarebbe già stato allontanato in passato dalla zona con una roulotte, in quanto si tratta di un'area sottoposta a divieto. I residenti riferiscono di due interventi avvenuti dallo scorso inverno. L'uomo, dopo essersi spostato appena oltre il confine francese, a pochi metri dalla sede della gendarmerie, continuerebbe tuttavia a trascorrere gran parte delle proprie giornate sul piazzale italiano. Una presenza che, di per sé, non costituirebbe naturalmente un problema, ma che viene giudicata con particolare attenzione dai residenti anche alla luce dei furti con spaccata recentemente denunciati ai danni delle auto in sosta.

La preoccupazione, spiegano i cittadini, sarebbe legata soprattutto al comportamento tenuto da alcune delle persone che frequentano abitualmente la zona. In particolare, il soggetto protagonista dell'episodio di ieri sarebbe stato notato aggirarsi per lungo tempo tra i veicoli parcheggiati, con un atteggiamento ritenuto circospetto. Secondo quanto riferito nella segnalazione, ogni tentativo di avvicinamento o di semplice verifica della situazione avrebbe provocato reazioni di rabbia. Una situazione che, a detta dei residenti, alimenta un senso di insicurezza e porta a chiedere una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e delle Forze dell'Ordine.

L'intervento delle Forze dell'Ordine sarebbe comunque avvenuto rapidamente dopo la segnalazione. Il soggetto era stato notato, secondo quanto riferito dai residenti, mentre scattava fotografie all'interno di un'area privata. Gli agenti intervenuti lo avrebbero identificato. Anche la gendarmerie francese sarebbe stata informata dell'accaduto. Nonostante questo, sempre secondo la testimonianza raccolta, l'uomo sarebbe stato nuovamente presente nei dintorni anche in serata, incontrando altre persone per brevi scambi e attraversando poi nuovamente la frontiera.

La situazione descritta dai residenti non riguarderebbe però soltanto l'episodio di ieri. Particolare preoccupazione viene manifestata anche per la presenza quotidiana di gruppi di persone, soprattutto dal secondo pomeriggio fino a tarda sera, sul marciapiede lato mare in area italiana, nei pressi delle strisce pedonali dell'emporio Conad. Una presenza che, secondo alcuni cittadini, arriverebbe a coinvolgere una decina di persone. I residenti riferiscono inoltre di minori non accompagnati che avrebbero timore di percorrere il tratto verso Mentone, proprio per la necessità di passare in mezzo al gruppo.

A rendere ancora più complessa la situazione sarebbe la particolare posizione della zona, a ridosso della frontiera tra Italia e Francia. I residenti raccontano infatti di aver notato in più occasioni alcuni soggetti spostarsi rapidamente da un lato all'altro del confine, anche in relazione alla presenza delle Forze dell'Ordine dei due Paesi. Una dinamica che, secondo chi vive nella zona, rende ancora più difficile garantire un controllo efficace e continuativo dell'area. Da qui la richiesta di una maggiore collaborazione e di una presenza più visibile e costante sul territorio.

La richiesta dei residenti è quindi chiara: più controlli da parte di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale, soprattutto nelle fasce orarie considerate più critiche. Una richiesta che arriva anche alla luce dell'allestimento del posto fisso di vigilanza presso la nuova "Piazza Italia", struttura che, secondo quanto lamentato dai cittadini, mostrerebbe già segnali di scarsa cura nonostante i lavori non siano ancora completati. "La mancanza della presenza dello Stato crea i presupposti per fornire motivo di aggregazione tra soggetti borderline, le cui abitudini quotidiane suscitano non pochi interrogativi tra i cittadini", è il timore espresso nella segnalazione.

La vicenda, dunque, riporta ancora una volta l'attenzione sulla sicurezza nell'estremo Ponente e sulle difficoltà legate ai controlli in una zona di confine, dove gli spostamenti tra Italia e Francia sono quotidiani e particolarmente semplici. I residenti chiedono che il presidio venga rafforzato e che il piazzale e l'area circostante possano tornare a essere vissuti con maggiore serenità, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Una richiesta che si aggiunge alle numerose segnalazioni sul degrado dell'area e che, dopo l'episodio denunciato martedì, torna a porre il tema della presenza delle istituzioni in uno dei punti più delicati del territorio ventimigliese.