Cronaca - 09 settembre 2026, 11:44

Allerta arancione in Liguria, ma l’Imperiese resta ai margini dei temporali più intensi: fenomeni forti soprattutto nel centro-levante

ARPAL segnala la fase più critica tra le 13 e le 21 di oggi sulle zone B, C ed E. Sulla zona A, che comprende l’Imperiese, resta bassa la probabilità di temporali forti

L'instabilità torna a farsi sentire sulla Liguria, ma con una situazione decisamente più delicata nel centro-levante della regione rispetto al Ponente. ARPAL ha emesso allerta arancione per temporali, il massimo livello previsto per questo tipo di fenomeni, sulle zone B, C ed E dalle 13 alle 21 di oggi, mercoledì 9 settembre. Successivamente l'allerta proseguirà in codice giallo fino alle 15 di domani, giovedì 10 settembre. Sulla zona D resta invece in vigore l'allerta gialla, sempre fino alle 15 di domani. Per la provincia di Imperia, zona A, il quadro appare meno critico: non sono previsti fenomeni temporaleschi di forte intensità e la probabilità di temporali forti viene indicata come bassa. Una differenza importante rispetto allo scenario previsto soprattutto per il centro e il levante ligure.

La situazione meteorologica resta comunque caratterizzata da una marcata instabilità, legata alla struttura depressionaria che sta interessando la regione. Le celle temporalesche sviluppatesi nelle ultime ore hanno già mostrato quanto sia difficile prevedere con precisione posizione e durata dei fenomeni. Il temporale che intorno alle 6 di questa mattina si è spostato da Genova verso l'interno ne è stato un primo esempio. "L'elevata impredicibilità dei fenomeni" rappresenta quindi uno degli aspetti più significativi della giornata, con meccanismi di innesco che possono variare rapidamente. I modelli meteorologici, inoltre, non delineano uno scenario precipitativo univoco. Restano però presenti condizioni favorevoli alla formazione di temporali anche persistenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte del centro-levante.

Il rischio maggiore riguarda la possibilità che alcune celle rimangano attive per diverse ore su porzioni molto limitate di territorio, determinando precipitazioni particolarmente intense. Gli effetti al suolo potrebbero tradursi in piogge improvvise, allagamenti lampo ed esondazioni di piccoli rii, oltre a forti raffiche di vento associate ai temporali e a episodi di grandine. È proprio la concentrazione dei fenomeni in aree ristrette a rendere complessa la previsione e a determinare le maggiori criticità. Nel bollettino ARPAL la probabilità di temporali forti e persistenti è indicata come alta sulle zone B, C ed E, mentre per la zona A viene indicata come bassa. Anche le cumulate previste risultano più significative tra centro e levante, con intensità fino a molto forte sulla zona C e forte sulla E.

Per quanto riguarda più direttamente l'Imperiese, dunque, il messaggio è quello di una situazione da seguire con attenzione ma senza il quadro di particolare pericolosità previsto soprattutto nel resto della regione. La zona A, corrispondente ai bacini liguri marittimi di Ponente, è infatti quella sulla quale ARPAL indica la bassa probabilità di temporali forti. Questo non significa assenza assoluta di fenomeni: l'instabilità resta presente sull'intera Liguria e potranno verificarsi rovesci e temporali anche nel Ponente, ma al momento non sono attesi episodi della stessa intensità prevista sulle aree centrali e orientali. Nella notte è inoltre previsto l'ingresso di venti da Nord sul Centro-Ponente, localmente rafficati, con valori superiori ai 65 km/h soprattutto sui crinali e nelle vallate esposte. Anche su questo fronte sarà quindi necessario seguire gli aggiornamenti.

Una parziale e momentanea attenuazione dei fenomeni è attesa in serata, ma la tregua potrebbe essere solo temporanea. Il peggioramento è infatti destinato a proseguire anche nella giornata di domani, giovedì 10 settembre, quando l'instabilità continuerà a interessare la regione. Per l'Imperiese il quadro resta comunque meno severo rispetto al centro-levante, dove si concentra la fase più delicata dell'allerta. ARPAL invita a seguire gli aggiornamenti, proprio alla luce dell'incertezza sull'esatta localizzazione delle celle temporalesche. Nel corso delle prossime ore saranno quindi soprattutto l'evoluzione dei temporali e la loro eventuale persistenza a determinare il livello di criticità effettivo. Prudenza, dunque, soprattutto nelle zone interessate dai fenomeni, evitando di sottovalutare improvvisi rovesci e raffiche di vento.

Per la zona A – Bacini Liguri Marittimi di Ponente, che interessa il territorio dell'Imperiese, il bollettino indica una bassa probabilità di temporali forti. Il quadro regionale resta caratterizzato da marcata instabilità, con temporali forti e persistenti previsti soprattutto nelle ore pomeridiane sulle zone B, C ed E. Per la zona A, invece, non sono al momento previsti fenomeni di forte intensità. ARPAL segnala comunque la presenza di elevata umidità e condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi, motivo per cui resta necessario seguire l'evoluzione della situazione. Il bollettino indica inoltre, nella notte, l'ingresso di venti da Nord sul Centro-Ponente, localmente rafficati oltre i 65 km/h sui crinali e nelle vallate esposte. Per il resto, sulla zona A il bollettino non evidenzia fenomeni particolari da segnalare.