Attualità - 09 settembre 2026, 07:21

Sanremo: a San Martino prende forma la nuova rotatoria: struttura definitiva e due corsie per agevolare il traffico cittadino (Foto)

La fase sperimentale estiva ha portato alle modifiche definitive: anello sormontabile, due corsie e nuovo assetto della viabilità

La struttura centrale ha finalmente una fisionomia definitiva, con il muretto circolare in cemento per contenere l'aiuola prevista dal progetto, il quale è stato aggiornato con la scelta di realizzare una sorta di anello a cono sormontabile, per agevolare le manovre dei mezzi più ingombranti, dagli autobus ai camion. E' uno dei correttivi suggeriti dal periodo di prova allo stato grezzo, che ha spinto il Comune a recepire anche i pareri degli autisti della Rt, trasferendoli poi alla formale committente dei lavori, la società che gestisce Portosole. Già, perché si tratta di un'opera richiesta da Palazzo Bellevue nell'ambito degli oneri di urbanizzazione legati alla convenzione per il completamento dell'approdo turistico, con il previsto albergo di lusso nell'area accanto all'ingresso liberata dal cosiddetto “ecomostro” (ma non se ne parla più da mesi, in termini di orizzonti realizzativi), la nuova viabilità con l'allaccio di via Gavagnin a via Vesco e altri interventi.

E' un progetto del valore di oltre 400 mila euro, interamente a carico di Portosole Cnis, con cui dialoga l'amministrazione Mager (assieme alla direzione lavori) per la definizione di tutti gli aspetti legati alla rotonda, accolta inizialmente con diffidenza accompagnata da proteste per le lunghe code che si formavano in via della Repubblica (a causa del traffico proveniente dall'Aurelia bis), quando era stato abbozzato un solo sbocco su corso Cavallotti. Ora sono due le corsie finali, dopo opportune correzioni che hanno interessato anche le dimensioni di aiuole e cordoli di contorno: una per girare verso il centro e l'altra attorno alla rotatoria in direzione monte (via Lamarmora) e levante.

Dal Comune, e in particolare dal settore lavori pubblici guidato dall'assessore Massimo Donzella, è partito l'invito a completare il tutto in tempo per l'apertura delle scuole, in calendario lunedì prossimo, ma difficilmente si riuscirà a realizzare anche il nuovo manto d'asfalto per quella data. In ogni caso, l'impegno è quello di sistemare la pavimentazione stradale il prima possibile con un intervento ad hoc nelle ore notturne, per non gravare pesantemente su uno degli snodi cruciali del sistema viario sanremese.

L'accordo con Portosole prevede, come noto, anche il riassetto di via Gavagnin, oggi una striscia d'asfalto all'interno dell'approdo utilizzata come area di sosta libera, la quale verrà collegata a via Vesco, da sempre senza sbocco, e quindi a corso Cavallotti. Conclusa l'operazione-rotatoria si passerà alla definizione di quest'ulteriore intervento, a cominciare dalla valutazione dell'impatto sulla viabilità di San Martino, partendo dal presupposto del senso unico di circolazione da ponente a levante, e considerando l'incidenza sia del traffico orientato verso il centro, sia di quello interessato allo svincolo dell'Aurelia bis.