Cronaca - 08 settembre 2026, 10:59

Colpo al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer: quattro opere rubate, bottino da 9 milioni di euro, indagini in corso oggi

Due ladri sono entrati in azione nella notte e sono stati ripresi dalle telecamere. Una delle opere è stata abbandonata durante la fuga

Un furto d'arte dal valore stimato in circa 9 milioni di euro è stato messo a segno nella notte al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra, a pochi chilometri da Nizza. Due ladri hanno fatto irruzione nella struttura e hanno portato via quattro opere del celebre pittore francese Pierre-Auguste Renoir. Una delle opere prelevate è stata però abbandonata durante la fuga. I due malviventi sono stati individuati grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sono riusciti a far perdere le proprie tracce. L'allarme del museo è scattato alle 5.48, facendo immediatamente scattare l'intervento delle forze dell'ordine. La polizia municipale è arrivata sul posto appena cinque minuti dopo, alle 5.53.

A confermare il furto è stato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, esponente del Rassemblement National, che ha sottolineato la gravità dell'accaduto e il particolare valore storico del luogo preso di mira. "L'allarme del museo è scattato alle 5.48 – ha spiegato il primo cittadino –, alle 5.53, cinque minuti dopo, la nostra polizia municipale era sul posto". Masson ha quindi evidenziato il significato del museo per la città della Costa Azzurra: "Prendere di mira il museo Renoir, significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Sono fatti particolarmente gravi". Nel frattempo proseguono le indagini per identificare e rintracciare i responsabili, mentre gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere e tutti gli elementi raccolti sul luogo del furto.

Il colpo arriva a circa un anno dal clamoroso furto al Louvre di Parigi, dove i ladri riuscirono a sottrarre otto gioielli della Corona di Francia, che non sono ancora stati ritrovati. Un episodio che aveva avuto un'enorme eco internazionale e che aveva riportato al centro dell'attenzione la sicurezza dei grandi musei francesi. Da allora, proprio la protezione del patrimonio artistico è diventata una delle priorità indicate dal ministero della Cultura. Nonostante le misure rafforzate, negli ultimi mesi si sono verificati altri episodi. A luglio, in particolare, era stato rubato un collier d'oro da un museo di Chatillon-sur-Seine, mentre nell'est della Francia, vicino a Strasburgo, il museo Lalique di Wingen-sur-Moder era stato teatro di un furto dal valore di oltre 4,5 milioni di euro.

Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer rappresenta uno dei luoghi più importanti legati alla vita dell'artista. La struttura è stata edificata nel 1960 proprio nel luogo che ospitò l'ultima dimora di Pierre-Auguste Renoir, vissuto tra il 1841 e il 1919. Il museo conserva ancora numerosi elementi legati alla presenza del pittore, tra cui il mobilio originale e diversi oggetti appartenuti all'artista. Al suo interno sono inoltre esposte opere che testimoniano le diverse fasi della sua produzione, dai ritratti ai paesaggi, fino ad alcuni celebri nudi. Un patrimonio che rende il museo una meta di interesse internazionale e che, dopo il furto della scorsa notte, torna al centro dell'attenzione per una vicenda che coinvolge direttamente uno dei simboli culturali di Cagnes-sur-Mer e della Costa Azzurra.