Eventi - 07 settembre 2026, 18:00

Parole, musica e ricordi: a Camporosso un tè in ricordo di Lucia Corna (Foto)

"Un pomeriggio costruito intorno a ciò che Lucia amava: la politica intesa come partecipazione, l'impegno sociale, le pari opportunità e, soprattutto, le persone", dicono gli organizzatori

Parole, musica, ricordi e persino il tintinnio delle tazze da tè. Una sessantina di amiche e amici di Lucia Corna, sabato scorso, si è data appuntamento al centro anziani di Camporosso per ricordare una grande donna, con la quale è stato è possibile condividere momenti di crescita culturale, umana, politica e sociale.

L’incontro, intitolato "Un tè per Lucia", è stato organizzato da Fulvia Raimondo, consigliere comunale di Camporosso, e da P.E.N.E.L.O.P.E. - Donne del Ponente per le Pari Opportunità, l’associazione fondata da Lucia nel 2008. "Un pomeriggio pensato non tanto per celebrarla, quanto per ridare voce alla sua curiosità, alla sua passione civile, alla sua umanità" - dicono gli organizzatori - "Sono stati letti alcuni articoli tratti da il Gabbiano, il giornale che Lucia fondò nel 1995, insieme a un gruppo di amiche e amici, con l’intenzione di favorire lo scambio di idee politiche e culturali, fondamento e sale della democrazia. I suoi articoli, scritti più di vent’anni fa, sono più che mai attuali e testimoniano la lungimiranza di uno sguardo attento e partecipe sulla società e sul nostro territorio, coinvolgendo tutte e tutti quelli che avevano qualcosa di interessante e profondo da raccontare. Ad esempio le simpatiche rubriche sulla cucina, sull’ambiente, sul disagio esistenziale, sulle questioni di cuore, capaci ancora oggi di strappare un sorriso e un ricordo a chi le ha vissute". 

Tra i presenti vi erano anche il sindaco di Camporosso Davide Gibelli, l'ex assessore alla Cultura del comune di Sanremo Daniela Cassini, il sociologo Salvatore Vento, lo chef Romolo Giordano e altre personalità del territorio. "È stato un pomeriggio veramente emozionante, arricchito dalla presenza del figlio Chicco e della nuora Chiara che, con grande competenza, ha regalato un brano al clarinetto di Benny Goodman. Valentina Gallinella ha dedicato una bella interpretazione di Imagine ai suoi genitori Maria e Carlo, a Isabella Berrino, a Luciano Codarri e a Marcello Montaldo che da poco hanno raggiunto Lucia. Tra una lettura e l’altra, il coro 'Cheli de Campurussu', ha interpretato alcune canzoni dialettali particolarmente care a Lucia" - fanno sapere gli organizzatori - "A rendere ancora più particolare il pomeriggio è stato il momento del tè. Non un semplice rinfresco ma quasi un piccolo rito: il tè è stato servito nelle tazze e nelle teiere della collezione personale di Fulvia Raimondo, accompagnato da squisiti dolcetti. Un dettaglio, questo, insolito e raffinato, che ha trasformato la pausa in un altro momento di condivisione. È stato un pomeriggio costruito intorno a ciò che Lucia Corna amava: la politica intesa come partecipazione, l’impegno sociale, le pari opportunità e, soprattutto, le persone".