Politica - 06 settembre 2026, 07:14

Mercato di Sanremo, sopralluogo de Il Grande e Faraldi: "Serve una presenza più costante della Municipale"

Dopo le segnalazioni sui mezzi lasciati in seconda e terza fila durante l'allestimento. I due consiglieri: "Massimo rispetto per gli ambulanti, ma bisogna evitare rischi per pedoni e traffico"

Una situazione leggermente meno caotica rispetto ai sabati precedenti, ma che non sarebbe sufficiente a considerare risolto il problema. È quanto hanno riscontrato questa mattina il presidente del Consiglio comunale di Sanremo Alessandro Il Grande e il consigliere, ed ex assessore, Giuseppe Faraldi, entrambi esponenti di Sanremo al Centro, durante un sopralluogo in piazza Eroi Sanremesi. La visita è arrivata dopo le segnalazioni pubblicate nei giorni scorsi sulle difficoltà legate all'allestimento del mercato ambulante. Una situazione che si ripete, secondo quanto riferito dai cittadini, soprattutto nelle prime ore del martedì e del sabato. Furgoni e altri mezzi utilizzati dagli operatori vengono infatti lasciati lungo la carreggiata, arrivando in alcuni casi anche alla seconda e terza fila. Con il risultato di restringere sensibilmente gli spazi destinati alla circolazione.

"Questa mattina abbiamo trovato una situazione leggermente meno caotica dei sabati precedenti, ma probabilmente è stato solo un caso", hanno osservato Il Grande e Faraldi al termine del sopralluogo. Per i due consiglieri, infatti, il tema non può essere affrontato soltanto sulla base di una singola mattinata, ma richiede un controllo costante durante le operazioni di preparazione del mercato. L'obiettivo, sottolineano, non è mettere in discussione l'attività degli ambulanti, che devono necessariamente poter raggiungere la zona e allestire i propri banchi, ma fare in modo che queste operazioni avvengano senza creare situazioni di pericolo. "Riteniamo che serva una costante presenza della Polizia Municipale, per evitare il parcheggio selvaggio e pericoloso durante le operazioni di preparazione del mercato", è la richiesta avanzata dai due esponenti di Sanremo al Centro.

Il problema riguarda in particolare la fascia oraria precedente all'apertura del mercato, quando la concentrazione dei mezzi degli operatori si somma al normale traffico cittadino. Via Martiri e piazza Eroi Sanremesi diventano così un punto particolarmente delicato, con automobili costrette a transitare in spazi ridotti e possibili ripercussioni anche sulle strade circostanti. Una situazione che, con la ripresa delle attività scolastiche, potrebbe diventare ancora più complicata. "Pur nel massimo rispetto degli ambulanti che devono allestire i banchi, riteniamo che serva una maggiore attenzione, per evitare rischi per pedoni e mezzi in transito", spiegano Il Grande e Faraldi. La questione, quindi, viene ricondotta soprattutto a un problema di organizzazione e sicurezza della circolazione, più che alla presenza del mercato in sé.

Ed è proprio l'imminente riapertura delle scuole a preoccupare maggiormente i due consiglieri. Al traffico abituale del mattino si aggiungeranno infatti studenti, genitori e mezzi diretti verso gli istituti scolastici, in una zona che deve già fare i conti con le modifiche alla viabilità legate al cantiere per il futuro parcheggio nelle vicinanze. In questo contesto, anche pochi veicoli lasciati in posizione irregolare possono contribuire a creare rallentamenti e code. Il timore è che le difficoltà registrate nelle prime ore del mercato possano quindi amplificarsi con l'aumento del traffico mattutino. Per questo Il Grande e Faraldi ritengono necessario intervenire prima che la situazione possa diventare più difficile da gestire, assicurando una presenza della Municipale proprio nella fase più delicata.

La richiesta non si fermerà al sopralluogo di questa mattina. "Ora scriveremo al sindaco e, se necessario, anche al Prefetto per chiedere di intervenire", hanno annunciato i due consiglieri. L'intenzione è dunque quella di sottoporre formalmente la questione all'amministrazione comunale, chiedendo verifiche e interventi per garantire condizioni di maggiore sicurezza. Al centro della richiesta c'è soprattutto la necessità di prevenire il parcheggio irregolare e gli intralci alla circolazione durante l'allestimento, individuando una modalità che consenta agli ambulanti di lavorare senza compromettere il normale transito. Una presenza delle forze dell'ordine, secondo i consiglieri, potrebbe avere proprio questa funzione: monitorare la situazione sul posto e intervenire laddove i mezzi finiscano per ostacolare la carreggiata.

La questione arriva dopo le numerose segnalazioni relative a quanto accade ogni martedì e ogni sabato mattina, quando il mercato viene preparato nelle prime ore della giornata. Le immagini degli ultimi appuntamenti avevano mostrato una concentrazione significativa di furgoni e altri veicoli nelle vie interessate, con spazi ridotti per le automobili e difficoltà soprattutto fino alle 9. Una criticità che non mette in discussione il valore del mercato ambulante, ma riguarda le modalità con cui viene gestita la fase precedente all'apertura dei banchi. Il mercato resta infatti uno degli appuntamenti tradizionali di Sanremo e continua ad attirare residenti, visitatori e numerosi turisti francesi, che raggiungono la città anche in gruppi organizzati. Proprio per questo, secondo Il Grande e Faraldi, occorre trovare un equilibrio tra le esigenze degli operatori e quelle di chi deve attraversare la zona.

Il tema, dunque, è quello di una convivenza possibile tra mercato, traffico e sicurezza. Gli ambulanti devono poter svolgere regolarmente le operazioni di scarico e allestimento, ma queste attività non possono trasformarsi in un ostacolo per pedoni, automobilisti e mezzi in transito. Con la ripresa delle scuole ormai imminente, la situazione sarà sottoposta all'attenzione dell'amministrazione comunale anche per capire se l'attuale organizzazione sia adeguata a sostenere un traffico mattutino destinato ad aumentare. Il sopralluogo di questa mattina ha fornito, secondo i due consiglieri, un quadro solo parzialmente positivo. "Probabilmente è stato solo un caso", hanno ribadito, proprio a sottolineare la necessità di non abbassare la guardia sulla situazione. Da qui la richiesta di controlli costanti e di un intervento che possa prevenire le criticità anziché limitarsi a gestirle quando si verificano.